lunedì 1 agosto 2016

18 Incantesimi Runici - Ljóðatal || #9

Ljóðatal || Dissertazione sui canti magici
CLIV.
154. Þat kann ek it níunda:
Questo conosco per nono,
ef mik nauðr um stendr
se mi trovo in difficoltà
at bjarga fari mínu á floti, 
per salvare la mia nave sui flutti,
vind ek kyrri
il vento io calmo
vági á
sulle onde
ok svæfik allan sæ.
e addormento tutto il mare.





Spesso la nave nelle Kenningar* viene chiamata destriero delle onde e la nave sui flutti è come una kenning per l'uomo. Egli come un mare più o meno vasto, fatto di sensazioni, sentimenti, tendenze... C'è qualcosa che veleggia in questo mare. Alcuni la chiamano, Anima, altri personalità, ma può essere rappresentata dalla nave. Con questa premessa il senso del canto si chiarisce da sè. Di fronte alle tempeste nel mare dell'anima, che possono nascere anche negli asceti, perche il mare è fatto anche di tempeste, chi con giusto e intenso raccoglimento si cimenta, sfodera la calma suprema e come nave dominatrice delle onde va fiero e sereno.
Da mettere in relazione anche con Eihwaz ᛇ, la runa del Tasso, albero sempreverde dal legno duro e dai frutti velenosi. Provvisto di proprietà apotropaiche viene usato per costruire gli archi. Arntz, riporta: Vor den eiben kann kein Zauber bleiben - Di fronte ai Tassi non può reggere nessuna magia. Inoltre, Daß sich vor der Eibe auch das stürmische Meer ducken muß, sprich Westeremdem B ʐweimal aus - Che di fronte al Tasso anche il Mare tempestoso deve piegarsi, si esprime due volte Westeremden B**

---------------------------------------------
Note di approfondimento:
*Kenningar: In letteratura, e in particolare nella letteratura medioevale norrena, una kenning (plurale: kenningar) è una frase/parola poetica che sostituisce, rimpiazzandolo con una perifrasi, il nome di una persona o di una cosa.
Per approfondire :SKÁLDSKAPÁRMAL DISCORSO SULL'ARTE SCALDICA

**Il Westeremden detto "yew-stick"è un bastone di tasso Teinar trovato a Westeremden B in Groninga provincia Olandese nel 1917. Essa porta una vecchia iscrizione runica Frisona, datata la seconda metà del 8 ° secolo. Con un totale di 41 lettere, questo è la più lunga delle iscrizioni runiche Frisone esistenti. L'iscrizione è divisa in tre linee, come segue:


Rune con forme non familiari o valori incerti sono i seguenti:
 Un Spiegelrune (rune criptate) di ᛒ, simile a una variante di ᛥ stan , traslitterato come B di seguito
Un Spiegelrune di ᛈ, simile ad una variante di ᛥ stan , traslitterato come P sotto
, Come più giovane Futhark Kaun , traslitterato come K di seguito

ᚳ (come anglosassone CEN , si verificano tre volte); esso rappresenta evidentemente una vocale, probabilmente æ , sostituendo assente ᚫ AESC
ᛅ (come Fuþark recente ar ), traslitterato come A seguito
ᚴ, un "bookhand- s ", traslitterato come S seguito
ᚿ, come un corto ramoscello n , probabilmente per ᚾ n
con queste decisioni, la traslitterazione può essere:
ophæmujiBAdaæmluþ:
wimœBæhþuSA
iwioKuPdunale:
Le interpretazioni che ne conseguono sono:
Seebold (1990) legge (traslitterazione g per j , v per B , ë per A , ô per œ ):
ophæmu givëda amluþ: iwi ok upduna (a) Le wimôv AEH þusë
Looijenga (1997) si legge:
op hæmu jibada æmluþ: iwi ok fino Duna (a) Le wimœd AEH þusa
Questa lettura dà luogo ad un'interpretazione :
"fortuna ( amluþ ) rimane ( gibada ) a casa ( op hæmu ) e ( OK ) al tasso ( IWI ) può crescere ( ale ) sulla collina ( fino Duna ); Wimœd ha ( AEH ) questo ( þusa ). "
o parafrasato più liberamente,
"Alla fattoria rimane fortuna, può crescere 
anche in prossimità del tasso sul TERP , Wimœd possiede questo."

In un suggerimento controverso che risale al 1937, la sequenza æmluþ è stat  interpretata come un riferimento a Amleth ( "Amleto").  L'iscrizione la cui associazione ha portato a proposte speculative, è qui interpretata come
ophamu gistadda amluþ: iwim ost ah þukn iwi os Ust dukale
"Amluth took his (fighting) position on the high place. Before his yews the waves cowered. 
May the waves cower before this yew."
---------------------------------------------


ᛃ . ᚫ . ᚱ
Il nono incantesimo ci mostra come controllare i venti in mare e come e quando evitare un naufragio.
Ovvaimente tutto l'intero concetto può essere interpretato letteralmente o come metafora per spiegare situazioni di pericolo in cui si necessita di una sferzata per cambiare le sorti.
Anche qui  è possibile chiamare il potere di Asgard usando la runa Gebo nel centro. Ansuz rappresenta l'aspetto di Odino come un dio del vento, e Raido garantisce un viaggio di ritorno sicuro

 Come detto in precedenza Eihwaz è di notevole importanza se si interpreta il canto come un amuleto protettivo, al fine di superare quelle che potrebbero essere le difficoltà nella vita. Poiche tutte le parole di uso navale qui possono essere Kenningar

Fonti :
Amsterdamer Beiträge Zur Älteren Germanistik, Volume 49
bifrost.it
Northrn Mysteries a Magick - Freya Aswynn
Hávamál. La voce di Odino, Il testo sacro degli antichi vichinghi - Diana edizioni.
Scritti Raven Kaldera
NON COPIARE SENZA AUTORIZZAZIONE E SENZA CITARE LA FONTE!

La prossima settimana sono in ferie, se riesco programmo il post
 per il prossimo lunedi altrimenti
 ci vediamo il 15 con questa analisi dell Havamal

Nessun commento:

Posta un commento