domenica 18 ottobre 2015

Lo spazio sacro -Il cerchio magico.


"Formare o aprire un cerchio magico è un elettrificante esperienza di grande potere e si avverte scorre in noi nel preciso istante in cui si comincia. Quando formate il cerchio, vi renderete conto di essere una strega perche siete in grado di 'sentire' la Divinità. Il cerchio sacro è il vostro tempio, e non avrete bisogno di pietre ne di denaro per costruirlo."
-Phyllis Currott


C'è molto da dire sul cerchio magico, innanzi tutto le sue funzioni, questo infatti, ha il compito di proteggerci e di metterci in contatto con gli Dei. Ora vi darò inizialmente una breve spiegazione neopagana, adatta ai neofiti, per poi passare a un argomentazione piu seria.

Creare un cerchio o uno spazio magico non è assolutamente cosa semplice, alcune streghe si pongono al centro di esso delimitando la sua circonferenza con una corda, con candele, fiori o foglie, con sale grosso, pietre.
Altre pongono i simboli dei 4 Elementi a ogni angolo corrispondente. Altre ancora pongono il proprio altare (in genere rivolto a nord o a est) al centro di esso. Questo è puramente soggetto al vostro gusto, vale dire che non incide assolutamente con la creazione energetica di esso.
Il cerchio magico è prima di tutto una forza che risiede dentro di voi, che attraverso voi esce e vi circonda.
Non è facile come dicevo prima, sicuramente non tutti sono in grado quasi subito di crearlo, o sempre, anche per me dopo tanti anni è spesso difficile innalzare questa energia. Ci sono troppe cose che ci prendono, lo stress, la frenesia e i ritmi veloci ai quali siamo soggetti, spesso fanno pressione su questo potere, impedendoci di essere liberi, di gestirlo quando vogliamo.

Per creare un cerchio magico prima di tutto bisogna avere chiaro in mente quello che un cerchio magico è:
Un confine tra il mondo reale e il mondo degli Dei e i mondi sottili, come un gradino che ci innalza a percezioni diverse. Come gia si era detto, il cerchio viene alimentato al potere della strega o della congrega e dagli elementi, Aria , Terra Fuoco e Acqua.
Prima dell' pertura del cerchio magico è meglio optare per una pulizia interiore dello spazio di dove si vuole praticare.
Molte streghe utilizzano la scopa magica a questo scopo, spazzano lo spazio sacro, puliscono con acqua e sale, bruciano incenso per purificare l'aria, uno smudge etc. Mentre per l purificazione personale si può fare un bagno rituale, o un meditazione profonda, o anche in questo caso usare palito santo o uno smudge..
Molte streghe si vestono ritualmente, con abiti leggeri e tessuti naturali, alcune si truccano anche il volto in modo particolare come si conveniva nelle tribù, oltre praticano senza vestiti. Una cosa importante è che non teniate i capelli legati, intrecciati e che il bracciali collane e gli anelli non vi costringano, l'ideale è non indossarli proprio perché le energie fluiscano libere dal vostro corpo a fuori e viceversa.


  • Come Aprirlo?

-Una volta pronti per aprirlo, questo può essere tracciato nella vostra mente o con l'ausilio della banchetta, di un cristallo o dell'athame, può essere tracciato nella terra, sabbia o avere una tracciatura immaginaria, anche qui va a vostro gusto.
-Va senza dubbio tracciato in senso orario.
-Potete fare ausilio di un formula da ripetere per accrescere il potere dentro di voi e poi liberarlo attraverso le vostre mani o uno strumento, ma prima di tutto visualizzatelo nella vostra mente.
Molti lo vedono come un fuoco blu o scintille e anche voi credetelo come meglio volete. L'importante non è ne la formula ne gli strumenti che usate per tracciarlo, ma tutto sta nella concentrazione, nel vostro potere, nel vostro volere.
Quando sarete riusciti a crearlo, lo sentirete, non c'è un emozione precisa con il quelle descrivere come ci si sente dentro un cerchio, ma quando ci sarete lo saprete senza dubbio.

Forse voi vorreste in senso pratico una traccia da seguire, ci sono manuali che da anni assolvono a questa funzione, un esempio è il libro di Phyllis Currott " L'arte della Magia" dove l'autrice dedica un intero capitolo su come tracciarlo. vi lascio un estratto da scaricare sperando di farvi cosa gradita.
Qui sotto riporterò anche un esempio di invocazioni agli elementi da cui trarre ispirazione o da riutilizzare tratte dallo stesso libro.
Vi consiglio vivamente se siete neofiti  anche il libro The Inner Mysteries. Stregoneria progressiva e connessione con il divino. di Farrar Janet e Bone Gavin che spiega molte cose in un capitolo dedicato all'argomento.

- DOWNLOAD: Cap 4. Lo Spazio Sacro- L'arte della magia. P.Currott



  • Come chiuderlo?

-Potete rievocare una formula di chiusura dopo i ringraziamenti agli Dei e i congedi agli elementi. -Potete ripercorrere il cerchio in senso antiorario cancellando la tracciatura o assorbire il suo potere rimettendo le energia a terra. Questo concetto e assai complicato,
Rimettere le energie a Terra e come aprire il cerchio, dovete riassorbire il potere che ve l' ha fatto creare e conservarlo in voi, rimetterlo a terra, appunto, come si dice in gergo stregonico. Abbassare quindi l'energia che avete innalzato. Con l'inesperienza capiterà di non essere del tutto in grado di fare questo paesaggio, e anche qui ve ne accorgerete facilmente, ma con il tempo imparerete, Se non riuscite a rimettere l’ energia a terra, lo sentirete, perché anche fuori dal cerchio continuerete a sentirne il potere, a volte è una sensazione che fa girare la testa , è anche piacevole, ma non deve succedere!

Ma ora vediamo in modo più approfondito di capire questo argomento.

Il Cerchio Rituale e L' Axis Mundi

Sia che si chiama cerchio rituale, calpestando il mulino, la siepe, o la bussola che gira, l'intenzione di questa pratica è quello di creare uno spazio ritualmente purificato per aprire una porta tra i mondi protetti, in modo che il Ritualista può comunicare con le divinità o gli spiriti di altri regni. Il metodo di creazione del cerchio, come si fa oggi nella Wicca, è basato su quello della Golden Dawn e anche della chiave di Salomone, ed è pressapoco quello descritto poco sopra e nel file che vi ho lasciato.
"Il Cerchio" tuttavia, è un concetto molto più antico, precedente alla Wicca, ma creato non invocando i quattro elementi e l'elemento dello Spirito, attraverso pentagrammi,  con un athame ( o latro strumento) etc come abbiamo visto. Nonostante la sua giovane età, questo metodo Wiccan è molto efficace e una buona pratica con cui inziare ma anche con cui proseguire  sopratutto se seguite le tracce di autori come Gerald Gardner, Paul Huson, o La Chiave di Salomone stessa.

Ciò di cui le streghe moderne e i neopagani oggi non si rendono conto, è che creare un cerchio è effettivamente e universalmente considerato anche creare l'accesso all'albero dei Mondi o Axis Mundi .
"Come sopra così sotto!" forse è una frase che avete già sentito, anche solo il film Giovani Streghe era meglio informato sulla creazione di uno spazio sacro piuttosto che altri autori contemporanei. Ecco come spiegare questo concetto:
Creare il Circolo è in realtà un termine improprio. Non è un cerchio o un anello ad essere creato, ma invece una sfera perfetta con una cupola che sovrasta la terra dall'altro al basso. A mio parere personale, quando si getta un cerchio invocando i quattro elementi e lo spirito Akasha, uno sta solo creando una metà della sfera. Questa è la metà l'accesso al mondo di sopra degli Dei e ignorando il regno dei morti, sotto. Creare un cerchio è l' atto di duplicare l'Albero del Mondo o l'accesso all'Axis Mundi.
Questo concetto nonché modo di vedere il cerchio è molto più antico della Wicca e si trova in tutte le culture pagane in tutto il mondo, sia di credenze politeiste, che animiste. Ad esempio, gli egiziani e le loro djed di Osiride che è considerato dio della colonna vertebrale dell' axis mundi del mondo, proprio come Legba Dio Voodoo haitiano e africano è associato al - 'Mitan Poteau del hounfour peristilio s ',Legba è anche considerato la spina dorsale e l'Albero del Mondo. Il Poteau mitan (palo) viene utilizzato per disegnare le LWA o redigere gli antenati conosciuto come il ghédé.

I Norvegesi e gli scandinavi avevano anche pali di legno al centro dei loro templi e luoghi di culto all'aperto. Questi pali erano di legno o erano piante vive e rappresentavano Yggdrasil - l'Albero del Mondo norvegese. Quando i vichinghi navigarono per stabilirsi in Islanda, hanno portato i loro pali scolpiti con loro e li gettavano in mare perche si credeva che, se i pali galleggiavano era un segno che la terra era stata benedetta, e potevano stabilirsi lì.
Credevano anche che per comunicare con gli Dei li devono raggiungere attraverso l'Albero del Mondo e fù lo stesso per gli spiriti dei morti e gli dei degli inferi. I Maya, Aztechi, Sumeri, Assiri, i Celti, i Greci, gli indù, così come le tribù ed i nativi hanno tutti avuto un albero del mondo o "albero della vita". In alcuni casi, l'Albero del Mondo è un "Mondo a montagna" o una pietra colossale in piedi.

In alcune culture pagane, l'Axis Mundi stesso è considerato un Dio in grado di custodire le porte tra tutti i regni e invece di creare un cerchio. Il Dio è chiamato attraverso l'uso di un albero, palo, pilastro, o la bacchetta personale in cui si crede che il Dio dell'Albero del Mondo abiti. In molte culture le cui rappresentazioni giungono a noi, ritraggono uomini che ballavano intorno a pali cantando per indurre la trance.
Allora questa divinità veniva deliziata dai partecipanti, con le offerte e le veniva chiesto di aprire il cancello (per la parte superiore o inferiore). Per i norvegesi questo Dio era Heimdal o Odino, per i Greci fu Hermes, per i Galli su Esus, per gli haitiani su Papa Legba, e così via. Un negromante romano avrebbe chiamato a Ecate, piuttosto che Mercurio per aprire la porta agli inferi.
A seconda della cultura, c'erano anche delle divinità che stavano specificatamente a guardia di un cancello o del regno dei morti o del regno degli Dei.



  • Creare un cerchio Rituale per singoli o gruppi

C'è più di un metodo per accedere all'Albero del Mondo. Uno è interno e uno è esterno. Per il metodo esterno, che è di origine sciamanica, le quattro direzioni sono chiamati (nord, est, sud e ovest), ma non hanno elementi corrispondenti a loro. Quindi, sia il mondo di sopra che quello di sotto sono chiamati, dopo i quattro punti cardinali per un totale di sei direzioni invocando la duplicità dell'Albero del Mondo e per aprire la porta verso il aldilà.
Quando si tratta di chiamare le quattro direzioni principali si potrebbe invitare i quattro nani ad essi associati nella fede norrena, le quattro api della fede Maya, o le quattro creature soprannaturali connesse con le quattro direzioni in un'antica credenza cinese, a seconda di ciò che la tradizione pratica personale prevede.
Per il Sopra e il Sotto si possono usare i termini: il regno degli Dei e il regno dei morti,utilizzati nella propria tradizione culturale o della mitologia.
Drumming (pratica di suonare il tamburo rituale) è un metodo comune per convocare le sei direzioni e in molte immagini dell'Albero del Mondo, questo viene ritenuto il ritmo della terra o la batteria della terra. I Tamburi erano considerati dagli sciamani come fossero un cavallo o un cervo, che permettevano allo sciamano di viaggiare su e giù l'Albero del Mondo o invocare l'Albero del Mondo stesso. I tamburi a cornice sono particolarmente utili per questo scopo.
Intonare un canto mentre si suonano i tamburi è un metodo efficace per creare la sfera e di accesso l'Albero del Mondo.


Se si pratica la stregoneria tradizionale è possibile utilizzare un bastone in rituali per l'accesso l'Albero del Mondo. Per i rituali, il bastone è conficcato nel terreno all'aperto (a un bivio è la cosa migliore).
Prevede la parte in terra, che scende agli inferi come le radici di un albero, il ramo che rappresenta il nostro regno, i denti che raggiungono il cielo che unisce i tre regni e l'apertura di una porta verso il ultraterreno. Dopo aver richiesto alle sei direzioni agli Dèi o agli spiriti, questi possono essere richiamati o attraverso il bastone possono essere interpellati o durante il rituale. Un albero personale può essere utilizzato in modo simile.

Quelli con un interesse per etimologia può trovare il significato storico di bastone molto interessante. Nella lingua scozzese e anglosassone a cui più comunemente il bastone chiamato "Stang" si riferisce, lo intendono, palo, bastone, o albero, ed è spesso una forca dentata, conocchia, bastone da passeggio, il raggio di un aratro, o l'asse di una macchina. Se si scava un po 'più in profondità la parola prende altri significati diversi, "Stang" è stata anche usato per indicare chiave, fallo, freccia, serpente, intossicazione, o "un mezzo per stimolare la coscienza" ( Dizionario della lingua scozzese ). Interessante no?
Si spiega certamente con l'esempio del bastone che accompagna di solito gli sciamani, stregoni e maghi delle storie, nel folklore e nella mitologia.

Per approfondire:
Lo stang


  • Accesso l'Albero del Mondo 

Il metodo interno di accesso l'Albero del Mondo è il metodo elementare. Se l'Albero del Mondo è una spina, allora possiamo anche considerare la nostra colonna vertebrale proprio come un asse del mondo in miniatura.
Molti miti della cultura e del folklore dicono che gli esseri umani sono stati creati da alberi, ma forse siamo stati creati dall'albero? Io credo in tre elementi sacri della terra (terra), acqua (mare), e l'aria (cielo) e che il fuoco è l'elemento in più che ci completa e ci dà la nostra intelligenza e astuzia - il fuoco è lo spirito.
Se ho voglia di camminare tra i mondi nel mio corpo io vado in un posto dove i tre principali elementi sono presenti portando il fuoco nel mio stesso corpo. Quando ho voglia di comunicare con la mia divinità e spiriti familiari, o di lasciare il mio corpo, invito i quattro elementi contenuti nel mio stesso corpo, mentre vado in trance, al fine di incrociare i mondi. Si tratta di un metodo interno, perché è fatto senza alcun movimento o le azioni esterna, oltre forse all'uso del canto o metodi di respirazione per indurre la trance.
All'interno di noi tutti, c'è una porta per l'Albero del Mondo. Alcuni possono accedere e altri no. Se siete in una tradizione che è influenzata dalla Kabbalah, il metodo interno potrebbe già essere molto familiare. Io personalmente non uso l'Albero della Vita cabalistico, ma per questo metodo, può anche essere molto efficace. Quelli influenzati dalle pratiche dello yoga può utilizzare il chakra per accedere al proprio mundi asse interno. Questi metodi orientali non sono necessari per ottenere lo stesso effetto, di quelli che esercitano in un contesto culturale diverso.
Il metodo interno è l' accesso per strega o sciamano, è la strada per altri mondi e per passeggiate tra gli stessi. Alcuni chiamano questo metodo di viaggio astrale, alcuni Viaggio sciamanico altri Siepe da attraversare.




La siepe e l'Hedgwitchcraft

Non starò a spiegarvi questa tradizione, che altro non è che la stregoneria tradizionale congiunta a pratiche sciamaniche, che insieme ad altre, ha dato nome a questa "tradizione antica" ma nuova di cui faccio parte. Voglio piuttosto spiegare il concetto di siepe sempre nell'abito del cerchio rituale, ma per farlo necessito di premesse che definiscono l'Hedgwitchcraft.

"Hedgewitch" deriva dalla parola anglosassone "haegtessa" e il Vecchio inglese "hægtesse", che può approssimativamente tradurre in "hedge-rider" (colui che attraversa della siepe), con "haeg" che significa una "copertura" o " recinto ". Tuttavia "hægtesse", è l'accorciamento "haeg", non solo si traduce in "hedge-rider" ed "hedge", ma può anche essere tradotto come "strega", e "furia" ". Da questo abbiamo la parola inglese moderno "Hedgewitch". Dal momento che prendono il nome di questa forma di Stregoneria, diamo un'occhiata a ciò che una siepe significa per le Hedgewitch.
Il concetto di una siepe di confine, in senso spirituale e magico nasce dalla tradizione di hedgelaying, o siepi che crescono. Le siepi sono accuratamente architettati strati complicati di vita vegetale. Il paesaggio europeo è stato attraversato da siepi fin dai tempi delle occupazioni romane e forse anche prima. Gli Anglo-Sassoni utilizzavano ampiamente le siepi, e molte di queste siepi antiche esistono ancora oggi. I primi coloni europei nel Nuovo Mondo metterono siepi, anche se spesso con specie diverse di piante. In Europa le specie più comuni che crescono in siepi sono il biancospino e prugnolo, mentre in Nord America cedro e ginepro sono più comuni.
Questi, spesso file di arbusti di grandi dimensioni, sono confini per borghi, pascoli, fossi e strade. Nei tempi antichi, al margine di un insediamento umano, c'era una siepe robusta per mantenere la fauna selvatica fuori campo, e proteggere il pascolo ed il giardino. Attraversando una siepe significa attraversare un confine di qualche tipo, come camminare in libertà, passando dal campo di grano al pascolo mucche, o di entrare in proprietà di un'altra persona.
Una siepe non è solo un confine, ma è anche una casa di protezione e rifugio a tutti i tipi di fauna selvatica, come conigli e uccelli. Essi forniscono ombra e funge da frangivento. La siepe è anche un luogo dove volpi e lepri, braccati possono nascondersi e dove i cacciatori si mandano i loro cani per stanare gli animali. Le Siepi erano anche molto importante nel proteggere gli allevamenti dai predatori.
Gli alberi da frutto e bacche sono cresciuti in siepi, che li rende una fonte di cibo per gli animali e gli esseri umani allo stesso modo. Possono anche avere erbe e piante con proprietà curative che crescono funesti al loro interno. Mentre, queste siepi in genere i cespugli spinosi e la vita vegetale possono essere pericolosi se non siete rispettosi della copertura e ciò che cresce e vive dentro.
Per la Hedgewitch, "La siepe" non è solo un confine fisico, ma anche una metafora per la linea tracciata tra questo mondo e l'altro, tra realtà e paesaggio da sogno. Esso rappresenta la soglia tra i molti mondi. In breve, l'Hedge è quello che molti pagani chiamano il velo. E 'anche il confine tra civiltà e natura, il luogo dove la foresta selvaggia e la giungla urbana si incontrano.

Ovviamente se avete intenzione di utilizzare questa immagine per la creazione del vostro spazio sacro sarebbe opportuno invocare quindi la Siepe attraverso una formula.
Io personalmente nei mie rituali seguo questo ordine qui:
  • Offerta allo spirito del Luogo
  •  Accensione Incenso
  • Accensione Fuoco
  • Invocazione Spiriti Familiari
  • Posa della Siepe
  • Invocazione Elementi
  • Benedizione delle libagioni
Create una vostra traccia personale anche utilizzando esmpi di altre streghe se volete, ma cercate di rendere personale il vostro lavoro. trovate formule semplici che magari potete imparare facilmente  a memoria, perche a volte leggere non aiuta a innalzare l'energia.

Ogni invocazione dovrebbe avere il presupposto di ricalcare a voce le"caratteristiche" di quello che state chiamando e visualizzare tali caratteristiche mentre recitate le vostre chiamate.
Per scrivere le invocazioni agli elementi, osservate l'ambiente in cui vivete, le montagne che avete vicino cosi come le colline, che tipo di vento tira, se siete vicino a un fiume o al mare etc.
Ricordate che ogni elemento ha dei colori adatti, corrisponde a una direzione, a una stagione, a una stella, a un momento della giornata.
Vi aiuto con l'ennesimo esempio concreto da cui potete prendere spunto. Si tratta delle invocazioni di una strega che ammiro molto, Juniper, un Hedgwitch, che ha condiviso questi testi con noi a proposito del suo rituale devozionale per Cernunnos (le invocazioni sono costruite per questo specifico rituale ovvaimente dovete adattarle se decidete di copiarle uguali). Forse alcuni di voi che frequentano il forum di Sacerdotesse di Avalon, l'hanno letto per intero. E' stata fonte di ispirazione e passaggio di crescita e personalizzazione della mia pratica anche per me pertanto spero vi aiuti e vi ispiri.
L a posa della siepe può essere sostituita con la chiamata di un cerchio, dell albero del mondo, di una sfera o di quel che volete.



-Offerta al Genius Loci
Prima di iniziare voglio fare una piccola offerta agli spiriti del paesaggio e della zona dove sto eseguendo il mio rituale. Credo di essere un ospite educato.
"Chiedo agli spiriti del luogo (bosco, parco, spiaggia, ecc)
E alle rocce e agli alberi ed alle cose selvagge
Che mi si permetta di svolgere il mio Lavoro qui
Abbaiate il coraggio perché non c’è nulla di male
Sapete che siete invitati a partecipare
Se lo farete sarete, sia nella gioia che nella pace
Siete liberi di evitare il mio lavoro e lasciarmi da sola
Fino a quando il mio rituale sarà finito
Offro questo dono umile
In segno di gratitudine per l'ospitalità
Spiriti di questo posto! "

-Dichiarazione
Annunciando lo scopo del rituale ad alta voce, in modo chiaro e modo fiducioso, informerà gli spiriti del luogo cosa sta per accadere. Aiuta a realizzare anche dentro me stessa cosa sto andando a fare. Queste parole sono sempre spontaneamente scelte in quel momento a seconda dello stato d'animo che ho per il rituale.

-Accendi la Incenso
Mi soffio il fumo su me stessa, respiro il suo profumo. Mi assicuro che per tutto il rituale ci sia sempre l’incenso che brucia, come offerta, come una preghiera e per creare la mentalità rituale. Anche per indurre uno stato di trance.
"Accendo questo incenso
Questo fumo sacro
Per invogliare un dio
Per chiamare Lui qui
E piacere a Lui "

-Accendi il fuoco
Naturalmente è sempre una buona idea avere il fuoco pronto prima di iniziare il rituale. Se si utilizza un pozzo del fuoco si può usare un bastone come un "marchio di fuoco" se serve.
"Fuoco del focolare, il fuoco che forgia, il fuoco del cuore, il fuoco sacro
Simboleggia ogni fuoco che abbia mai bruciato
Per mantenere l'umanità al sicuro, calda e nutrita
Simboleggia il fuoco che brucia nella mia testa
Simboleggia la passione del Dio Selvaggio
Sii il simbolo della creatività e d' ispirazione
Che esplode quando l'umanità e la divinità si incontrano
Rifletti la luce del Sole e delle stelle sopra
Non ho bisogno di benedire te
Perché sei sacro
Illumina la strada per Cernunnos
Grandine il fuoco sacro! "

-Posa della Siepe
In primo luogo mi siedo a terra e al centro dello spazio, poi mediato per un tempo sulle energie della terra attorno a me.
Piuttosto che gettare un cerchio o sollevare un boschetto, come fanno in altre tradizioni, mi piace porre una siepe che comprende il perimetro dell’ area del mio rituale. Creo una siepe intorno alla zona rituale sia come barriera protettiva e anche per aiutarmi a stare sull'asse dei mondi, sul varco nella siepe.
La siepe non è solo il cerchio, lo spazio rituale, ma ha le sue radici che crescono sotto di esso e si incontrano nel centro e si diramano per raggiungere oltre lo spazio rituale e ritornano ancora al centro: La siepe sferica, lo spazio rituale è il divario all'interno.
Questo viene fatto attraverso la manipolazione dell’ energia di base e la visualizzazione come con qualsiasi altra creazione del confine dello spazio rituale (Avrei bisogno di scrivere un articolo completamente diverso per andare nel dettaglio di questo lavoro.)
" Fiori e uccelli, chiamate gli spiriti buoni
Spine e le api tenete lontano il male
Tenete questa siepe con questa promessa
L’opera di una strega deve essere fatta
Qui dentro tutto il mondo
Segna un posto tra tempo e spazio
Le erbe e gli arbusti proteggano la mia pelle
Viti e serpenti tenete a bada il male
benvenuta copertura di protezione! "

-Paesaggio sacro
Una sorta di chiamata degli angoli dei quarti della bussola, io uso caratteristiche all'interno del mio paesaggio proprio per marcare la mia posizione all’ interno del mio “ Mondo di mezzo”. Si può o non può porre una rappresentazione dell’ elemento per ogni direzione, accendere una candela o di segnare il terreno in qualche modo. Ho anche una "mappa" del mondo e delle direzioni incise sul mio Stang, a volte premo il mio pollice contro ogni direzione corrispondente.
Questo esempio è il Paesaggio Sacro che ho usato quando si vivevo nella fattoria di famiglia e lavoravo nel mio boschetto :
Nord
"Invito i Monti Monashee
Forza della pietra, della terra e della roccia
Invito i boschi selvaggi
Alberi, laghi e le cose selvagge
Montagne venite tranquille! " 

Stagno (circa a nord-nord-est)
"Faccio appello allo spirito del laghetto sacro
Spirito di acqua e porta degli Inferi
Sede di rane, oche e pesci
Io prima di celebrare questo rito chiamo le tue acque
Salve Sacro Stagno! "

Est
"Mi appello al cielo orientale
Orizzonte orientale, dove il sole si alza
Ogni alba è una promessa di rinascita
Tu sei fatto di terre ancestrali
Salve cielo orientale ! "

Sud
"Invito i Cieli del Sud
Dove il Sole / Luna fa il suo cammino quotidiano
Invito il fiume Kettle Valley
Valle illuminata dal sole / luna, fiumi, pascoli, giardini
Salve sole / luna nella valle! "

Ovest
"Invito i venti occidentali
Che soffiano in questo modo dal mare lontano
Ogni tramonto porta la notte santificata
A Primavera / Estate e Autunno piogge brezza / Inverno congelante
Salve Venti occidentali! "

Centro
"Faccio appello allo spirito della terra
L'anima di questo luogo sacro
Spirito di questo bosco/ foresta, non temere stasera
Sono lieto di unirti al mio rito
Salve Acri Misti! "

-Piantare lo Stang
Prendo lo Stang
"Questo, mio stang
Un simbolo modesto di qualcosa di più grande "
Lo tengo sopra la mia testa per qualche istante, in piedi o in ginocchio sopra il luogo che ho scelto per infilarlo nel terreno.
"Qui pianto l'Albero del Mondo
Per agire come un marchio sul bivio
Per essere il crocevia
Il pilastro dei mondi "
Guido lo stang nel terreno.
"Oh Grande Albero del Mondo!
Le tue radici sono profonde nei regni dei morti
Attorno al tronco ruotano i mondi
Sui vostri rami fate abitare
La vostra corona è dimora del dio
Scendi Albero del Mondo! "
Visualizzo lo stang in crescita, il suo tronco, i rami che raggiungono l’ alto sopra la mia testa, la sua radice penetra profondamente nella terra.



- Spirale e apertura del Divario
Ora comincio a camminare attorno al bordo del mio spazio rituale come in un anello, poi lentamente raggiungo il centro in una danza a spirale fino allo Stang. Trascino i piedi batto le mani, agito il mio sonaglio o suono la campana, o colpisco il mio tamburello a tempo con i miei passi.
Mentre cammino mi connetto un po' di più con il cuore sacro della terra. Visualizzo un solco, come se si fosse formato da un aratro, o un piccolo fosso che si scava con i miei passi.
Le mie mani sopra la mia testa, battono o scuotono uno strumento,
Mentre vado in giro io viaggio sempre più vicino all'Albero del Mondo (stang).
Mi sento come se mi immergessi nell'acqua con i piedi e le gambe e spingendo nel fitto sottobosco con le mie mani.
Con i piedi e le mani mi levo contro il tessuto della realtà.
Quando lo avverto io aggiungo questo canto mentre cammino:
"Albero del Mondo, Albero del Mondo
Apri le vie tra i mondi ,
Albero del Mondo
Apri le Porte a me "
Quando raggiungo il mio Stang, il mio Albero del Mondo, il mio Albero di Dio, io poso le mie mani a terra alla base per "bucare" il tessuto del Velo; scendo attraverso le radici della siepe.
"Qui, creo un varco nella siepe
Un assottigliamento nel Velo
Un luogo che non è un posto
Un momento che è senza tempo
Un cancello tra i mondi
Una soglia al limite di ogni cosa
Qui ho aperto la porta agli Inferi! "
Lentamente le mie mani spingono in modo sempre più ampio una lacuna nella siepe che cresce tra di loro. Quando ho raggiunto la lunghezza del mio braccio mi segno i confini del divario sulla terra utilizzando qualsiasi metodo mi sembra giusto in quel momento. ( avrei bisogno di scrivere un articolo completamente diverso per entrare nei dettagli su questo lavoro.) Un metodo preferito prevede di usare polvere magica o attraverso le fila di radici create in precedenza.
Poi il confine è sopra la mia testa, sopra lo stang. Io "Buco" il tessuto del velo, io afferro i rami superiori e dico:
"Qui, creo un varco nella siepe
Un assottigliamento nel Velo
Un luogo che non è un posto
Un momento che è senza tempo
Un cancello tra i mondi
Una soglia al limite di ogni cosa
Qui ho aperto la porta del Mondo Superiore! "
Spingo le mie mani verso l'esterno, l'apertura del secondo divario è più ampio. Quando ho raggiunto la lunghezza del mio braccio mi segno i confini del divario sulla terra utilizzando qualsiasi metodo mi sembra giusto in quel momento. Preferisco usare il fumo d'incenso o un disegno in basso sui rami dalla siepe che ho creato in precedenza.

-Chiamata a Spiriti Famigli
Ora devo chiamare il mio spirito guida, famigliare o ogni spirito custode del cancello o ancora una divinità che possono fare da guardia al buco che ho creato. Posso fare offerte a loro per ringraziarli. Una volta che li ho chiamati poi chiedo a loro di:
"Guarda oltre la Porta del Mondo Superiore
Non lasciare trasgredire nessuno
Guardare oltre la Porta del Mondo Inferiore
Non lasciare trasgredire nessuno
La guardia davanti a me
La guardia dietro di me
La guardia sopra di me
La guardia sotto di me
La guardia a destra di me
La guardia a sinistra di me
Stai di guardia all'interno di questo luogo
Non lasciare trasgredire nessuno "

______________________
-Chiusura del Varco
Rimuovo gli oggetti appesi sullo stang con attenzione e rispetto, li lascio da parte. Poi pongo le mie mani a terra alla base del mio Stang, afferro i bordi del varco nella siepe, bandendo tutto ciò è stato utilizzato per ancorarlo. Porto lentamente le mie mani ad unirsi per colmare il divario.
"Qui chiudo il varco della siepe
E restituisco questo spazio al presente
Do l'addio agli Inferi
Addio al regno dei morti
E torno al banale
Io chiudo la Porta! "
Mi capita spesso di finire con un applauso forte e definitivo delle mie mani. Poi porto lo stand e sopra la mia testa, afferro i bordi del varco nella siepe, bandendo tutto ciò è stato utilizzato per ancorarlo. Porto lentamente le mie mani ad unirsi per colmare il divario
"Qui chiudo il varco della siepe
E restituisco questo spazio al presente
Do l'addio al Mondo Superiore
Addio al regno del dio
E torno al banale
Io chiudo la Porta!"
Anche qui solitamente batto le mai.

-Abbassamento dello Stang
Lo stang è ormai saldamente afferrato e tirato fuori dalla terreno. Sistemo con cura la terra. Mormoro addio l'Albero del Mondo, e al Dio dentro di lui.
Esempio:
"Addio Yggdrasil, Cernunnos addio, addio Potente
Spirto, un altro re Stag , grazie Éormensyll ... "

-Paesaggio sacro
Le direzioni sono ora rilasciate. Se qualche simbolo è stato posto o qualche segno è stato tracciato è or adi rimuoverlo. Diverse tradizioni preferiscono iniziare dalla direzione che è stata chiamata per ultima e procedere con un certo ordine. Io in genere utilizzano lo stesso ordine con cui li ho chiamati.

Nord
"Ringrazio Monti Monashee
E il verde dei boschi selvaggi
Salve Montagne tranquille! "

Stagno
"Ringrazio lo spirito del laghetto sacro
Spirito di acqua e sede di molti
Salve laghetto sacro! "

Est
"Ringrazio i Cieli Orientali
Dove il sole si alza
Salve Venti orientali! "

Sud
"Ringrazio il cielo australe
E la valle giù sotto
Ave alla fertilità della valle! "

Ovest
"Ringrazio i venti occidentali
A Primavera / Estate e Autunno piogge brezza / Inverno congelante
Salve Venti occidentali! "

Centro
"Ringrazio il cuore della terra
L'anima del bosco paura
Salve Acri Misti! "

-Abbassamento della Siepe
Riprendendo la mia lama (o forse la mia falce) vado in giro ai margini dello spazio rituale, affetto la siepe. Foglie cadono e gli uccelli volano via, una sorta di autunno o in inverno si presenta e affonda nella terra ... poi scompare.
" Fiori e uccelli è ora di andare a dormire
Spine e riposo alle api per il giorno
Ho creato questa siepe con questa promessa
L’ opera di una strega ora è fatta
Qui dove i mondi si incontrano
Ora per tornare al mondano
Le erbe e gli arbusti vadano sottoterra
Viti e serpenti possono strisciare via
Salve e addio copertura di protezione! "

-Fuoco 
Ora il fuoco deve essere spento
"Fuoco del Focolare , il fuoco che forgia, il fuoco del cuore, il fuoco sacro
Anche se puoi essere spento
Sarete sempre bruciante e vivace nel mio cuore
Un regalo per la mia fiamma nel cuore del focolare, della casa e della testa
salve e addio fuoco sacro! "

-Dichiarazione
Ho annunciare il rituale all’ inizio ora posso iniziare la pulizia dello spazio.
Ringraziando gli Spiriti del Luogo, lasciandoli andare dopo averli trattenuti un ultima volta non appena sono pronta.
"Ringrazio gli spiriti del bosco
E le rocce e gli alberi e le cose selvagge
Grazie per aver tollerato la mia presenza
E non aver disturbato il mio rito
Io rivolgo un affettuoso addio a tutto ciò che abita qui
Spiriti Salve e addio da questo boschetto! "



Fonti:
arahannelawless.com
L'arte della Magia, P. Currott
Hoofprints in the Wildwood: A Devotional for the Horned Lord
sacerdotessediavalon.forumcommunity.netNON COPIARE SENZA AUTORIZZAZIONE E SENZA CITARE LA FONTE!

Lo Stang

Tratto questo argomento prima di parlare del Cerchio rituale.
Il foloklore moderno ha creato il falso mito che le bacchette e i bastoni siano un ‘invenzione’ di Gerald Gardner, ma non sono stati inventati da seguaci della New Age, né sono uno strumento rituale. I bastoni (riferendosi alla bastoni di legno, bacchette, aste e altri) sono uno strumento magico molto antico e derivano dai nostri antenati praticanti e che si estende più indietro rispetto all'età della pietra. Il legno non si conserva bene nel corso dei millenni, i ricercatori devono guardare i documenti sugli usi storico di doghe in legno, strumenti rituali che si sono poi trasformati in simili in metallo, osso o pietra, nei secoli. Le doghe in legno sono stati usati da tribù animiste incontaminate negli ultimi due secoli. Non esistono esempi di questo tipo? In effetti è possibile trovarne moltissimi.



  • Introduzione 

Molti neopagani e streghe tradizionali ,usano i pentagrammi di tracciatura, ma in realtà non hanno idea di ciò fanno e quale sia la è loro storia e lo scopo o come usarli nella magia. Il Dio è l'Albero del Mondo sui quali sono stati formulati, sia volontariamente e involontariamente tutta una serie di miti che riportano la conoscenza mistica di alberi, della loro medicina così come pentagrammi, rune, e ciondoli in legno intagliato dal suo legno. Ogni anno vi è il sacrificio causato da un'ascia, in modo che ogni anno l'albero, che rappresenta questa volta il Green-man fertile della terra, può rinascere a crescere senza il decadimento minerale ricco del precedente albero morto. Dentro la sapienza dei bastoni ci sono i misteri della ricca e antica Foresta - la Terra quando era selvaggia e noi eravamo solo giovani essenze che stavano aprendo gli occhi, i bastoni si trovavano per terra come frutti caduti, sotto il grande Albero del Mondo.


  • I diversi tipi e il loro uso rituale 


Anche se i diversi tipi servono a molti scopi diversi, hanno tutti hanno una cosa in comune: ciò che rappresentano. Semplicemente, i bastoni sono un simbolo dell'Albero del Mondo che è l'Axis Mundi del nostro mondo e dell'universo stesso.

Non solo appartenenti alla mitologia cristiana, ma sono simboli di potere appartenenti a uno status riservato: a sciamani o al sacerdozio di altre religioni. Il Bastone personale è uno strumento rituale magico non solo bastone da passeggio. I Bastoni sono tradizionalmente lunghi dai 3 ai 6 piedi di lunghezza e, in generale, sono predisposti per essere all'altezza delle spalle del portatore.

Nel paganesimo sono stati utilizzati per la protezione, la benedizione, l'abbattimento, l’apertura delle porte tra i mondi, calendari runici, mantenimento della pace o del controllo della folla, così come lo spirito che invoca e per bandire. Sorbo, quercia sono stati scelti perche vengano usati per proteggere il portatore sia da danni fisici che da quelli spirituali. Se un mago porta un personale Bastone di sorbo o prugnolo è di solito per la protezione magica e la distruzione. La distruzione non è solo il lancio di maledizioni, ma anche una carica di potere del mago personale che attacca il nemico con un effetto simile a una scossa elettrica. Bastoni di melo o sorbo sono stati utilizzati per aprire le porte tra i mondi in luoghi di soglia, e alcuni sarebbero stati utilizzati per viaggi agli inferi. Nel folklore celtico il sorbo viene utilizzato per proteggere il portatore da spiriti e le fate, nonché per concedere al portatore la capacità di comandare su di loro, in ragione, come l'invio di un fantasma o impedire uno spirito di fare del male.

Un bastone è fatto per agire nei rituali come l'Albero del Mondo di solito è scolpito con uno o più serpenti. Questo disegno si trova tra le culture, ma più comunemente in quella greca, norvegese e africana. Il serpente rappresenta la saggezza e la conoscenza dell'Universo e concede l'accesso al portatore, all'ispirazione divina che si tratti di magia, guarigione, o di ispirazione per l'arte e la poesia.

  • Bastone 
Ci sono molte idee sbagliate sul bastone nella tradizione moderna e tradizionale stregoneria; a causa di scritti incompleti riguardo questo strumento e anche a causa della mancanza di ricerche da parte della moderna tradizionale da parte di autori, che in altri testi sulla stregoneria non ne hanno mai fatto menzione. Il bastone detto Stang in inglese antico, indica che nella sua forma più antica era semplicemente un ramo di albero biforcuto con due o più denti. Una rocca era uno strumento per la filatura a mano, utilizzati ogni giorno da donne per almeno 2000 anni prima passasse di moda venisse sostituito della ruota che gira da sola e la sua introduzione in Europa all'inizio del secolo 13 °, durante la rivoluzione industriale. La fibra grezza cardata è legata alla parte superiore della rocca che di solito era più alta della filatrice e la fibra è stata continuamente tirato, filato e filato.

"La cosiddetta” ' rocca’ oggetto sacro' tenuto in venerazione tale da alcune streghe, era in realtà una conocchia tessitrice, e potrebbe facilmente essere scambiato per un simbolo fallico. La conocchia tessitrice legata con canne o paglia, appare spesso in sculture rurali e altrove. Ha nuovamente riferimento l'attività artigianale e divinità suprema. Sembrerebbe che le streghe non erano affatto influenzate da concetti freudiani ".

-– Robert Cochrane, On Cords



Nella mitologia, la rocca rappresenta l'albero universale del mondo e il mandrino è l'Axis Mundi della Terra. La rocca è stata anche visto da culture pagane come l'incarnazione del potere creativo dell'universo, per una donna era il mezzo per creare qualcosa dal nulla proprio come l'Universo stesso è stato creato. In alcuni miti antichi della creazione, la Dea della terra ha usato solo la sua conocchia e  ha utilizzando le fibre prima del caos, creando l’universo. Nella mitologia greca era Cloto, una delle tre Parche che teneva la conocchia e girava il filo della vita.

Nei rituali il bastone è piantato nel terreno all'aperto. La parte in terra, che scende agli inferi come le radici di un albero, il ramo portante che rappresenta il nostro regno, i denti che raggiungevano il cielo che unisce i tre regni e l'apertura di una porta verso il ultraterreno. 
Allora gli Dei o gli spiriti possono essere prelevati dai lor mondi o attraverso il bastone possono risalire e discendere, ed essere interpellati o possono comunicare con noi durante il rituale. Un albero personale può essere utilizzato in modo simile. 
In molte raffigurazioni medievali di streghe che volano al sabba, sono in volo sulle loro rocche, le fibre filate alle estremità causando spesso confusione con i manici di scopa pur avendo un uso totalmente diverso.
Così la strega volava al sabba sul suo "Stang" è in realtà una metafora, che rivela che per la strega, la sua rocca le permetteva di viaggiare tra i mondi come gli sciamani delle culture animistiche volavano verso l'alto o verso il basso sull'Albero del Mondo utilizzando il loro personale bastone, scolpito come un cavallo o cervo .

G li uomini sono di solito associati con un  bastone piuttosto che una conocchia . Per esempio, una punizione nel Medioevo britannico chiamato "in sella allo Stang" era ustato per un uomo che aveva abusato di sua moglie o la madre. Veniva seduto al contrario su un asino, mentre era costretto a tenere la conocchia della donna e veniva fatto sfilare attraverso il villaggio. Per l'uomo, questa era una grande umiliazione.

Nella magia la canocchia e il mandrino hanno un uso rituale: possono essere usati per la filatura magica, in collaborazione con gli Dei del Fato, invocando e bandendo, per ricerca di oggetti perduti, lasciando offerte, o come una trappola spirito.

Per approfondire:

  • La bacchetta
Stang o bacchetta - rappresenta ancora l'Albero del Mondo. II Bastoni si trovano in tutte le culture, ma soprattutto in quelle derivanti dalle religioni proto-indo europea, nonché le tribù native americane. I Bastoni migliori sono realizzati in legno e permettono di collegarsi direttamente con l'associazione dell'Albero del Mondo.

Le Bacchette di cristallo non rappresentano l'Albero del Mondo, ma sono invece utilizzate per lavori di guarigione e con lo spirito come pietre, hanno la capacità di tenere spiriti familiari o energia. Le bacchette di metallo, inoltre, non sono rappresentativi dell’Albero del Mondo, né usate come bacchette di legno, invece sono conduttori di elettricità e energia.

Le bacchette di legno e doghe vengono utilizzati per la divinazione, come con Ogham o barrette runiche Futhark, la divinazione con bastoni, o in lavori rabdomantici per trovare l'acqua, ley lines, luoghi di potere, dei beni rubati, luoghi di sepoltura, o tesori, ecc..le bacchette di legno sono anche tradizionalmente utilizzate per la distruzione, e per l'invio o il "lanciare" incantesimi se sono create per la guarigione, protezione, maledizione o anche come arma.
Una bacchetta di legno può essere utilizzato anche per aprire le porte tra i mondi e viaggiare in modo sicuro all'interno dei regni. Tradizionalmente vengono utilizzati anche per invocare gli Dei o gli spiriti e rispedendoli nei loro regni e, a seconda del legno utilizzato, potrebbero anche essere utilizzati per comandare gli spiriti.

I Bastoni sono stati utilizzati dalla Volva dei norvegesi e sono stati trovati nelle loro tombe, usati anche dagli egizi in forma di djeds (zed), dai maghi celtici, così come dagli sciamani delle tribù animiste delle culture di tutto il mondo, come le tribù Salish della Costa della British Columbia in Canada. Ciò che tutti hanno in comune è che sono uno strumento rituale magico, usato da iniziati "sciamani" e non laici.

  • In conclusione 
E 'solo nel presente con la nostra tecnologia moderna e le macchine, che l'uso e il  significato delle doghe è stato dimenticato, ma i resti sono ancora disponibili per il mago determinato che li può cercare nella tradizione e nel racconto popolare. E’ importante non dimenticare e conoscer il profondo significato degli strumenti, da dove nasce il pentagramma e soprattutto, è importante per non dimenticate gli alberi, i nostri antenati, essi hanno la conoscenza.

martedì 6 ottobre 2015

3# Divinità Norrene: Audhumla:




Audhumla:
La grande mucca. Nutrice. Forza plasmare primaria dell'universo.

Auðhumla (detta anche Auðumla o Auðhumbla) è, nella mitologia norrena, la grande mucca che nutrì il gigante primordiale Ymir.
Auðhumla nacque, come Ymir, dalla brina di Ginnungagap, brina che si sciolse per l'incontro tra le correnti gelide di Niflheimr e quelle calde di Múspellsheimr. Dalle sue mammelle scorrevano quattro fiumi di latte. Per sfamarsi, Auðhumla cominciò a leccare degli scogli gelati, che sapevano di sale. Nel primo giorno in cui li leccò da questi scogli emersero i capelli d'un uomo, nel secondo giorno la testa, e nel terzo tutta una persona. Questi, la prima creatura in forma umana, fu Búri, che generò Borr; Borr si unì quindi alla gigantessa Bestla, da cui nacquero i primi Dèi: Odino, Víli e Vé.
Il nome di Auðhumla appare in molte varianti diverse nell'Edda in prosa, anche se il suo significato è poco chiaro. Il prefisso auð- potrebbe riferirsi a "ricchezza", "facilità", "fato" o "vuoto", con "ricchezza" come quello più probabile. Un'altra teoria è che questo nome sia collegato con Ymir, ma ha sempre avuto un significato oscuro che può essere stato interpretato in maniera diversa dai tempi pagani.

Corrispondenze:    

  • Runes : Hagalaz, Uruz 
  • Astrologia: Cancro
  • Colore : marrone, verde 
  • Giorno: Lunedi 
  • Incenso: gelsomino, ginepro, loto pianta: betulla, abete, biancospino, artemisia, rosa, salice 
  • Governo: bambini-allevamento, artigianato domestico, la maternità  
  • Pietre: rame, quarzo, topazio Simbolo: cow

Fonti :
wikipedia
http://www.patheos.com/

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lunedì 28 settembre 2015

Condivisone e Etica personale.


Skayler - Post Office


Ciao Skayler! In uno dei tuoi ultimi video hai chiesto un po' più di partecipazione da parte di chi ti segue...quindi eccomi qui!

Premessa: seguo i tuoi video con piacere ormai da diverso tempo, pur non essendo pagano e non avendo una vita spirituale e religiosa attiva. A dire il vero mi piacerebbe, ma al momento non riesco a smuovermi dal mio agnosticismo (quasi ateismo) convinto. 

Domanda: secondo te, che sicuramente ne sai più di me, qual è lo spazio per la solidarietà nel paganesimo e più in generale nelle varie religioni politeiste? Guardando video e leggendo qua e là articoli e forum ho notato che tutti gli argomenti ruotano intorno al praticante in quanto persona, al suo rapporto con il divino e a come fare per migliorarlo. Detto in altre parole, ho la percezione di una eccessiva introspezione e chiusura verso se stessi e il proprio "orticello", a discapito dell'interesse verso la società e gli altri esseri umani.

In realtà non so neanche io se questo può essere un bene oppure un male, perché da laico tendo a preferire la religione vissuta come fatto privato, senza influenze e condizionamenti sulla sfera pubblica. D'altro canto, per come sono fatto, se dovessi scegliere una religione (ammesso che si possano scegliere) sentirei più vicina a me una religione che si preoccupi del destino altrui, dei problemi della società, della povertà, e così via. 

Questi argomenti/problematiche trovano spazio nelle religioni pagane? C'è una spinta che porta i pagani ad agire positivamente nei confronti degli altri esseri umani e della società?  Oltre al "lavoro su se stessi" c'è dell'altro? 

Ti ringrazio per l'attenzione, spero di essere stato chiaro e non troppo noioso. Un saluto! 
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Sono passati diversi mesi da quando ho ricevuto questo Messaggio e l'ho sempre tenuto da parte per farne un Post Office, perche bene o male è un argomento che mi riguarda e mi è riguardato molto.
Non è un qualcosa da insegnarvi ma più che altro un invito a riflettere, Anche se tutto ciò che dirò è IL MIO modo di vedere le cose, la spiritualità, l'ambiente e le persone. Pensiero che ho formulato in base alla MIA esperienza che di certo, magari, non è la stessa anche per voi.

La poca condivisone.
In italia si ha la tendenza a coltivare solo il proprio orticello, lo si vede dalla mancanza di blog a tema che invece sono molto più numerosi all'estero, ci sono i forum si, ma anche li spesso il contenuto è un copia e incolla di altri. Questo può essere motivato in molti modi:
Ci sono persone la fuori che amano crogiolarsi nel proprio sapere, perche saper è potere, avere cultura ti permette di essere un gradino sopra gli altri, elevarsi sopra la media delle persone. E' un fatto del tutto futile e anche antireligioso per quanto mi riguarda. La fortuna nel poter acquistare libri (il che vuol dire non solo avere i soldi per comprarli, ma anche la possibilità di tenere in casa determinate letture, che è comunque un problema reale) la fortuna di poter leggere anche in altre lingue (cosa che più o meno è possibile per tutti, studiando, ma che comunque prevede una fatica aggiuntiva) non dovrebbe essere motivo di vanto, non dovrebbe creare delle caste, escludere chi è giovane o non può permettersi qualcosa, ma sopratutto nemmeno accedere a un libro, a un titolo, un sito etc, prima di un altro, dovrebbe diventare fonte misteriosa di sapienza non disponibile per tutti. Certo questo è un modo di pensare tipicamente italiano, perche se è vero che forse in america sono meno "acculturati" e più "Witchy", è anche vero che non si fanno queste stupide guerre di sapere. Lo si vede chiaramente da come vengono scritti i blog. Appaiono tutti molto professionali e anche la più irreale delle esperienze risulta avere una sorta di aurea veritiera per il semplice fatto che c'è dalla liberà nello scrivere, non c'è il gravante insindacabile giudizio della corte dell"grandi streghe" pronto a distruggerti! Un esempio guardate Raven Grimassi e cosa si è inventato!
Ho visto negli anni, che per molti celare ciò che imparavano (e lo imparavano esattamente come lo imparo io e te che stai leggendo, e non per lo svelarsi di misteri divini) era soltanto un motivo per sentirsi streghe migliori, una bambinata del tipo "io posso tu no"(no , almeno finché non scopro il titolo del libro!) Ho visto raccontare mirabolanti esperienze sciamaniche che non erano utili per insegnare qualcosa ma che avevano solo lo scopo di affascinare e far dire: "Wao che strega eccezionale" che altro non erano altro che il seguire una traccia di un libro famoso, che io ho letto solo anni dopo. Perciò finché io mi arrovellavo chiedendomi come faceva tale persona a sapere certe cose, quella si beava della mia ignoranza usando un libro che avrebbe potuto semplicemente consigliarmi. Insomma è come se ora io avendo appena finito le Vie del Wyrd vi raccontassi di miei viaggi nel mondo degli spiriti e di come un nano ha sembrato il mio corpo...
Un altro modo di spiegare la poca condivisione, dopo ben 15 anni lo posso ben dire, è che alla fine, il vero motivo dietro al quale si cela tutto questo inutile fare da grandi uomini e donne appena descritto, è quello che in realtà non si sa una beata fava, ma ancor di più che una biblioteca casalinga di intere pareti vale niente, perche più che storie queste persone non sanno raccontare.
Molti si sono anche sempre coperti dietro al fatto di non voler far conoscere tutto a chiunque, che come un tempo certe cose andavano preservate, paragonando la cultura a i luoghi sacri (che invece giustamente non devono essere accessibili a tutti).
Vi posso affermare che tutte le persone che hanno sostenuto di non voler parlare, di non voler divulgare o di non volerlo fare più, era perche in realtà non hanno nulla da dire.
E' vero non tutti siamo portati a fare i professori, ma lungi da me essere tale quando faccio video o scrivo articoli (anche presi da libri o siti stranieri) però la differenza è abissale tra chi sà e dimostra di sapere facendo anche qualcosa di utile per un ambiante, che diventa sempre più un marasma incasinato dove vige la regola fate cosa volete, rispetto a chi fa parte di quel marasma e nulla sà o sà poco.
Senza contare in oltre, che sono una forte sostenitrice del fatto che i libri non siano l'unica fonte di sapere, perche a volte un esperienza personale vissuta in prima persona anche combinando qualche pasticcio o con imprecisioni, vale più di molti libri.
Il mio esempio più eclatante è stato ritrovarmi Gladsheim senza sapere di essere a Gladsheim!
Dopotutto i libri sono scritti da persone, sono anch'essi un input per proseguire in qualcosa e non la fine di tutto. Questo lo so perche è cosi anche nella mia esperienza universitaria. Un libro non fa un professionista in nessun campo, ci và molto di piu.
Possedere molti libri non fa di te il detentore di una tradizione, in questo campo, ne il sommo sacerdote di qualcosa. Ben presto poi la realtà viene sviscerata in mille e più modi senza molti problemi. I nodi vengono sempre al pettine e io l'ho visto mille volte anche solo quando c'era da dare un consiglio pratico o tirare giù un rituale....le grandi streghe non hanno mai proferito parola.
I falsi maestri si scoprono sempre.

D'altra parte però c'è anche una grande fetta di responsabilità nel divulgare e farsi promotori di ciò. Influenzi prima di tutto il prossimo, sopratutto se sei uno dei pochi che mette a disposizione degli altri ogni cosa che scopre o legge. Perché in un panorama ristretto di gente disposta a informare, tu, unico e solo diventi l'unico riferimento e metro di paragone.
In questo momento vi sono tantissime tradizioni alla ribalta, che 15 anni fa non c'erano, c'era la wicca e poco altro, di qualsiasi cosa tu parli pubblicamente attraverso dei canali "social" diventa un là ad influenzare la maggior parte della gente che ti ascolta, sopratutto le persone più giovani. Inevitabilmente il tuo studio, il tuo impegno diventa una specie di barzelletta insieme a te, perche diventa una tendenza, una moda con troppi adepti poco credibili.
Il mio divulgare tramite video sopratutto, mi ha concesso una serie di insulti e di denigrazioni da parte di persone che non mi conoscevano in primis, (ma anche da chi pensava di conoscermi) e da persone che d'altro canto però non hanno mai fatto niente per correggere me se sbagliavo, o istruire decentemente gli altri, visto che io non sapevo farlo adeguatamente. Persone che più che dire io sono questo e sono quello e vantarsi in modo indicibile in forma privata, millantando esperienze divine, non hanno fatto.
Quando ho iniziato a esplorare la cultura norrena e a parlarne liberamente attraverso l'attività della Modern Witch League- Tell the Owl, ho visto nascere tantissimi figli di Odino che ora non so nemmeno più dove siano, per fortuna. Ho visto fare a gara a chi ne sapeva di più sulle rune, inventando palesamene la propria vita, quando dall'altra parte dello schermo c'era gente che c'era quando costui/costei parlava di tutt'altro o si spacciava per altro fin a due giorni prima.
Posso dirvi che se anche non sia il massimo della preparazione nelle mie cose sono sempre stata sincera nel raccontarvi il mio percorso, non ho mai  dovuto inventare nulla, e nemmeno cancellare niente. Inorridisco per i miei vecchi video, ma sono traccia della mia crescita e vanno bene cosi come sono. Quando sono stata chiamata da Odino, non ho chiuso canali, blog, siti perche li avevo scritto anni prima su altre vie... insomma che seno avrebbe? Se dovessi cambiare ancora qualcosa, ammetterò il passaggio con molta semplicità.
Ma torniamo a gli emulatori...attraverso il mio blog e quella poca parte di esperienza personale che racconto, perche ovviamente mi castro se poi devo essere insultata, sono nate persone come quella di cui vi ho parlato un mesetto fa in quello sfogo. Persone che prendono quelle che sono mie esperienze e ne creano di proprie mille volte piu belle e d'impatto, per...fare colpo su di me quando me le raccontano? Per sentirsi accettati?(una volta si usava dire che si aveva la nonna o la mamma streghe) o per cercare di far parte immediatamente di quella sorta di Olimpo dei pagani italiani in vista, del quale io non mi sento far parte ne voglio far parte!
 Non so mi hanno anche raccontato di essere divinità in terra, o hanno finto di esserlo in Chatt, non ho mai capito il motivo...ma succede!
Mi sono fatta molte volte domande sull'impatto che le mie parole hanno su chi mi ascolta, negli anni ho capito che fare un video su qualcosa fa sì che le perone pensino automaticamente che:
1) So tutto su quell'argomento e il tutto è messo nel video quindi non serve studiare oltre.
2) Se parlo di qualcosa fa automaticamente parte della mia pratica ed è evidente che io non sappia molto.
Su questo ultimo punto mi soffermerò ancora a onore di chiarimento. Ho fatto molti video su cose che avevo appena letto o appreso, specie in passato, cose che ho iniziato a studiare nel momento in cui ne ho fatto un video, ne traspare sicuramente l'inesperienza dalle imprecisioni e la poca sostanza, ma spesso mi è presa la voglia, che da sempre mi spinge a divulgare, di rendere noto anche ad altri la fuori una determinata cosa che in me ha fatto nascere interesse. Io al contrario di tanti sono sempre stata una che "perche io si e gli altri no? diciamolo a tutti, che poi ognuno ne faccia cosa vuole". Insomma  per me è come leggere un bel libro o vedere un bel film, lo consigli agli amici se è bello!
Forse avrei dovuto preparami meglio, ma io amo la spontaneità e credo che la possiate apprezzare anche voi.
Ho parlato di cose che non rientrano nelle mie pratiche, come per esempio la parte di sciamanesimo tuvino, semplicemente perche le trovavo interessanti e magari potevano far scoprire qualcosa di nuovo a qualcuno che la fuori era proprio in attesa di quello.
Parlare di qualcosa che ho letto o studiato non vuol dire che sia qualcosa che giornalmente io faccio, non sò, ho sempre condotto così il mio modo di riferirmi a voi pubblico.
E poi infine, ribadisco un video, un post non possono essere tutto su quell'argomento, ma sono un punto da cui iniziare.
Se parlo di tradizione norrena e sono "inadatta" bene, scusatemi ma non è una cosa che ho scelto, non è una cosa così facile da imparare e studiare, ho fatto mille conti con il purismo tradizionale norreno e quanto invece poteva competere me, ho trovato il mio equilibrio e di tutti coloro che mi hanno sempre offesa per questo, non ce ne uno che abbia saputo darmi quello che evidentemente per loro mi mancava. L'unica persona che davvero ne sa qualcosa al riguardo, è guarda caso, una persona che fa divulgazione, che spende i suoi giorni a tradurre dal norreno e mette a disposizione il suo lavoro per tutti senza vantarsene minimamente o scegliere a chi parlare a chi no!
La mia gratificazione poi arriva quando la gente mi reputa un riferimento in quell'ambito e mi chiede consiglio su come muoversi, persone che stimo, persone che pensavo non mi stimassero. E non ce nulla di piu bello di avere stima da chi stimi ve lo assicuro, o da chi credi sempre un gradino sopra di te, e la fuori ne ho tante di persone cosi.
Alla fine dopo tutto questo ho tratto comunque le mie conclusioni, ho preso una pausa dai video e dai post tempo fa e poi ho deciso; a me poco importa se affascino gente che tende poi a copiarmi, sono dell idea che queste persone poi si auto-eliminano in breve tempo, proprio per mancanza di sperimentazione vera e di cultura. Creo "mostri?" pazienza, la fuori ce tanta gente intelligente in grado di fermare queste cose sul nascere e altrettanta in grado di capire l'intento, l'intenzione e come usare ciò che faccio. Non posso preoccuparmi dell'impatto che ho, infondo non sto fuorviando nessuno... Io devo solo pensare invece, a chi ha voglia di imparare, a chi manca magari quella piccola spinta per fare. A chi è come ero io e come sono tutt'oggi.
Se ho fatto mille passi avanti negli ultimi anni lo devo proprio a una persona straniera che scrive su un blog e fa divulgazione spaziando in mille ambiti, una persona di un sapere immenso che vorrei mi adottasse, benché spesso noti che fa cose diverse dal mio modo di pensare (esempio lavorare con divinità di pantheon diversi). Non da un libro ma da lei e ogni volta sa sempre insegnarmi e motivarmi.
Lei non è una che racconta molto di personale e fa bene, perche con il tempo e le molte inimicizie, ho scoperto che è meglio non svelare "i piropi fatti magici privati" perche sono un buon modo per attaccare in ambito magico (tuttavia, i conosco i loro quindi siam pari XD) perchè non si sa mai alla fine con chi avrai a che fare! Detto questo però, il suo blog è una fonte inesauribile di apprendimento e lei lo fa senza tornaconto senza credo, preoccuparsi di chi influenza o no.
Le mode nascono indipendentemente da me o da altri, per esempio ho visto negli anni, angeli caduti, persone che credevano di essere una divinità, ed io non ho mai raccontato cose del genere su di me da cui far prendere spunto. Le mode nascono dalla letteratura, dai film, da qualcosa di sbagliato ma bello che è trapelato e ha colpito e di cui se ne fatto un uso errato.
Purtroppo però nell'esporsi e divulgare ce una responsabilità alta in ogni caso. Per potervi lanciare nel far divulgazione e video dovete avere una buona base di partenza, migliore di quella che avevo io all'apertura di Sacerdotesse di Avalon o del canale, perche altrimenti siete dannosi e basta!
Dire cose senza capo ne coda, dare false informazioni, che tra molti anni se continuerete a studiare vedrete e vi faranno inorridire, è davvero nocivo per chi si affaccia a questo mondo e si imbatte in voi. Avere un canale, come un blog a questo scopo, richiede che vi sappiate comportare nel modo più accademico possibile. Ben vengano le esperienze personali, ma quando trattate un argomento dovete essere sicuri che se anche dite cinque cose, siano corrette non vostre elaborazioni.
NON serve a nulla dichiarasi streghe tradizionali, sciamani, eteni, se poi non sapete neppure cosa voglia dire. un passo alla volta, tanto non c'è nessun premio, se non i grazie ricevuti ogni tanto.
Per concludere  sul punto "divulgazione" voglio ribadire che i libri li ha scritti qualcuno, qualcuno che se non si fosse messo li a scrivere non avrebbe permesso ne a me ne a te oggi di sapere, fare e parlare di tutto questo. Se ognuno guardasse il proprio giardino, le tradizioni pagane sarebbero ancora nascoste e nessuno vi avrebbe accesso. Siete e siamo tutti figli dei libri, figli dell'impegno di persone che hanno deciso di farci riscoprire una spiritualità perduta.
Ben venga anche Gardner e chi dopo di lui con la Wicca, fatta di leggi che non si sa da dove vengano o di magia bianca Peace and Love. Ben venga anche un personaggio discusso come Crowely perche noi possiamo comunque conoscere realtà che altrimenti non sapremo e sopratutto avremmo avuto molte meno possibilità di conoscere persone che oggi amiamo e da cui possiamo impaperare o con le quale passare bei momenti.


L'introspezione e la sperimentazione personale.
Restano un fatto imprescindibile per poi poter affermare qualcosa. Aimè gruppi, associazioni e congreghe lasciano il tempo che trovano, proprio perche molte persone alla fine dei conti, mi ripeto, non hanno ne arte ne parte e non hanno appreso nemmeno i fondamenti di questa spiritualità. Spesso sono elucubrazioni di potere, alla stregua di sette, ci sono manipolazioni che hanno più di politico che di religioso, ed infine per la maggior parte passare da una di queste è un esperienza solamente negativa. Forse noi non siamo ancora pronti, e sopratutto amiamo poco.
Con questo mi unisco all'altro punto, dove mi si chiedeva quale sia la posizione del paganesimo rispetto a solidarietà e povertà etc.
Parlerò di quello che è valido per ME ora piu di prima e di come dovrebbe essere in effetti a parer mio la religione, qualsiasi essa sia. Il paganesimo è una spiritualità, una religione semplice, che nasce dal contatto con la natura e il Tutto, dove tutti siamo uguali e meritiamo le stesse opportunità, dagli esseri umani, agli animali alle piante. Tuttavia, ho visto una miriade di pagani razzisti, che non si interessano a niente se non a se stessi, come dicevo prima, apparire invece che essere. Per me il razzismo come il fanatismo filo fascista, il pensiero nazionalista che sfocia in quei link ridicoli dove si dice che agli extracomunitari o zingari lo Stato da soldi lavoro e case, o quelli che citano le grandi gesta di un uomo che per quanto bene possa aver fatto, ha poi fatto parte al momento più oscuro della storia mondiale...non può coincidere con una spiritualità religiosa.
Mi rendo conto che ci sono molte tradizioni che invece abbracciano questo tipo di pensiero, per citarne una alcuni gruppi Asatru (specie quelli tedeschi) ma quando una qualsiasi religione si occupa di politica, non è più religione!
Se non siamo caritatevoli, se non siamo comprensivi, se non proviamo pietà, non ci eleviamo spiritualmente. Se non siamo contro le discriminazioni, cosa parliamo a fare di Dei e della bellezza della natura? Meritiamo nuovamente di perire sui roghi per la stessa mano che oggi usiamo verso chi è "diverso". La storia a noi prima di tutti dovrebbe aver insegnato qualcosa con le persecuzioni, ma evidentemente come sempre, la storia resta storia e chisse ne frega!
Sarà perche ho anche fatto studi nel sociale, ma personalmente questi argomenti mi toccano molto, non sono una persona che generalizza e vorrei fare molto di più per chi sta male, specie ora con quello che sta succedendo nel mondo. Ho fatto esperienza con i senza tetto e mi ha aperto il cuore ancora di più, vorrei avere l'opportunità di aiutare davvero. Non so come spiegarmi, ma si, i pagani dovrebbero essere vicini ai poveri, agli emarginati, ai discriminati, ai deboli di qualsiasi categoria, dalla gente agli animali alle foreste, dovrebbero fare comunità, insegnare atti d'amore verso tutti. Purtroppo non è così, l'esempio eclatante è solo ciò che mi è toccato ascoltare negli anni per ciò che ho cercato di fare nel mio piccolo per questo ambiente. Mi hanno segato le gambe cosi tante volte che non so come faccio a stare in piedi. Mai un merito nemmeno quando me lo sono meritato!
Credo che qui però ci sarebbe molto di più da dire, insomma, c'è anche una buona dose di rabbia che cresce in tutti noi per ragioni che esulano la religione, ma è anche vero che come ho sempre pensato, un pagano è tale sempre ogni secondo della sua vita, non part time. Esserlo è una responsabilità grossa, si dovrebbe scavare nelle radici, in quei concetti di amore e fratellanza che si trovano ovunque in ogni religione, in ogni tradizione, attraverso i miti, e non modificare l'Arte a nostro piacimento.
Per ora mi fermo, perche tutto ciò prevederebbe anche il discorso sull'etica della magia e so bene che non tutti la pensano allo stesso modo, ciò non fa certo sì che alcuni siano più pagani di altri.
Il mio invito è quello semplicemente di chiedervi  che persona volete diventare, come arricchire la vostra anima, anche in vista del bagaglio Karmico, cosa volete fare? Cosa siete disposti a fare? Che ruolo volete avere?...

martedì 15 settembre 2015

Mabon- Winter nights - Harvest End (Mabon)


Mabon è un sabba minore, l'ultima delle feste del Raccolto, segna anche il periodo in cui si fa la vendemmia e si produce la birra, nonchè si fa l'idromele!
La maggior parte dei popoli celebra questa festa nel mondo, spesso conosciuta come Winternights, sebbene per noi questa definizione appaia prematura e più idonea a Yule.
Esistono tantissime tradizioni diverse per celebrare l'Equinozio d'Autunno e che distinguono le varie feste del raccolto nel mondo, data l'importanza di questo momento, ne traiamo il motivo per cui alcuni popoli celebravano in questo momento l'inverno, senza aspettare quantomeno la metà Novembre, o almeno Samhain. Questo accade perche per alcuni tradizionalisti nordici, questo appare il momento più opportuno, poiché i raccolti a causa del clima rigido, sono ormai terminati.
Ancora una volta quindi se si parla di popoli diversi, che hanno abitato e abitano zone diverse, come i tedeschi, i norvegesi, gli anglosassoni e varie culture pre-cristiane vediamo, che sebbene abbiano una cultura simile, una religiosità quasi identica, le loro celebrazioni, sono in perfetta sintonia con le stagioni che essi in realtà vivono. Il freddo al nord arriva sicuramente più in fretta che in zone dell'Europa più centrali. Le feste stagionali quali sono i Sabba, non sono altro che il riflesso delle differenze regionali e di clima di ogni regione.

Nel mondo antico e nelle antiche storie islandesi, così come in quella di Beda degli Anglo-Sassoni, si vede che l'anno è chiaramente diviso in due sole stagioni: estate e inverno. Così il primo giorno d'estate cade a volte nel momento in cui in realtà inizia la Primavera, conseguentemente l'arrivo dell'inverno coincide in realtà, con la cadenza del periodo autunnale, inglobando questa stagione e celebrando quindi le Winter Nights.
Tutto questo non è poi cosi difficile da immaginare quando anche noi paliamo del fatto che non esistono più le mezze stagioni, e troppo spesso,anche oggi, l'estate arriva troppo presto e il clima rigido anche, senza i passaggi temperati, tipici di primavera e autunno.
Snorri ci dice che leWinter Nights non sono altro che tre giorni di festa. Winter Nights denota un punto importante nel cambiamento dell'anno. Nei climi più settentrionali, più estremi, la maggior parte del raccolto a questo punto era stato già mietuto ed erano stati fatti i preparativi per la conservazione. Ci si augurava di avere abbastanza foraggio per aiutare il  il bestiame, in particolare i capi dediti alla riproduzione, per tutto l'inverno, allo stesso modo incominciava il macello di alcuni capi di bestiame, la cui carne sarebbe stata usata nella stagione imminente.
Per celebrare questa parte finale del ciclo agricolo, venivano offerti i prodotti raccolti, nonché il bestiame macellato per propiziare il benestare degli Dei, al fine di garantire la sopravvivenza del popolo nei mesi freddi a venire. A questo proposito, Winter Nights diventa un tipo di ringraziamento vicendevole, dove la gente ringrazia per quello che ha avuto e sopratutto avrà e si fanno sacrifici rituali per chiedere agli Dei un buon anno.
Essendo una festa del raccolto, quantomai generica è possibile celebrare qualsiasi divinità che richiami la fertilità e la terra, anche quelle che sono state omaggiate nelle feste precedenti. Infatti, sono celebrati Frey e Freya - Nerthus e Njord - Sif e Thor, a questo scopo. Potete scegliere la coppia che preferite o potete sceglier e una singola divinità come Induna, data la sua assonanza con le mele, frutto di questo periodo. Ad ogni modo per noi praticanti moderni, che non abbiamo certo il bestiame da sacrificare, questo è un momento opportuno per concentrasi sulle verdure, i cereali e la carne locale, come vera e propria parte del raccolto materiale.

Salute a te Idunna
Signora del Dale
Attraverso il prossimo inverno
Tenerci insieme!

Continuiamo ad evidenziare il perche questa festa nel mondo Nordico fosse spostata in avanti nel ciclo stagionale, il motivo è presto detto. In un tempo privo di riscaldamento, refrigerazione moderna e sottovuoto, i metodi di conservazione degli alimenti era assai difficile, alcuni di questi potevano contaminarsi di parassiti, e una volta consumarti dalle persone, o condividendo lo stesso ambiante, le genti potevano ammalarsi. Le malattie potevano diffondersi in più zone, lasciando la popolazione in balia della natura.
Se il raccolto era stato magro durante l'anno precedente questo poteva essere un vero e proprio disastro. Era quindi sempre una buona idea mostrare rispetto per il mondo naturale e quei poteri sacri che incidevano e incidono ancora oggi su di esso. Era ed è anche una buona idea essere gentili con i vostri vicini di casa. Se la propria abitazione bruciava a metà inverno e si trovava la metà ,se non tutte le riserve di cibo rovinate, era importante trovare riparo e sostegno.
In realtà oggi non è diverso, i disastri naturali continuano a verificarsi, gli agricoltori sono spesso messi in ginocchio da piogge, grandini e ancor peggio da feroci cataclismi che colpiscono oramai ogni paese all'improvviso, portando anche distruzione e danni all'intera comunità. Il fatto che sulla tavola noi comunque abbiamo sempre cibo, perche i grandi supermercati e le lunghe filiere ce lo consentono, non è un buon motivo per chiudere gli occhi rispetto a ciò che succede intorno a noi.
Quanto detto evidenzia ancora di più quanto sia importante l'ospitalità nel mondo Nordico.

In alcune (non tutte) comunità antiche, sappiamo che questa festa veniva celebrata in tre giorni. Durante questo periodo tutti si riunivano per onorare gli Dei per il raccolto e pregavano per un buon anno, e un buon inverno. Ma in alcune comunità, sappiamo che faceva molto di più.
Venivano eseguiti rituali speciali per onorare la Disir e / o gli Alfar; le prime, spiriti femminili che possono comprendere: antenate, divinità, semi-divinità, spiriti ancestrali di una tribù o linea famigliare, fino a spiriti locali (es: spirito del fiume). Alcuni studiosi sostengono che anche le Norne e le Valchirie possano rientrare in questa categoria, mentre, gli Alfar sono gli elfi.
Tuttavia, il termine può significare sia una razza di esseri, che essere usato per riferirsi a qualsiasi tipo di spirito soprannaturale e in alcuni casi, ancora, viene utilizzato solo per indicare un antenato di sesso femminile (Disir) o maschile (Alfar).
In questo  momento quindi, si inizia ad entrare nella parte più oscura dell'anno e si comincia a eseguire il tipo di rituali specializzati che onorano i morti, che andranno poi ad intensificarsi con le celebrazioni di Samhain.
È importante notare che mentre alcune aree nell'antichità tenevano riti particolari per le Disir in questo momento, in altre comunità questo veniva praticato in tempi completamente diversi dell'anno.
Tuttavia, da sempre l'estate è un tempo noto per l'abbondanza, il calore e la salute, mentre l'inverno è un tempo noto per il freddo, la malattia e il razionamento.
Per questo motivo - così come per il fatto che in questo momento, si riaprano le stagioni della caccia, che contribuivano all'approvvigionamento del cibo e si onoravano quindi gli Dei della caccia come Ullr e Skadhi -  abbiamo anche le più inquietante storie di caccia che ci fanno visita.
L'esempio più eclatante è La Caccia Selvaggia, che  esiste in molte varianti in tutto il mondo non solo nella tradizione del Nord. La germanica Caccia Selvaggia è stata associata con i morti, in alcuni casi, popolata dai peggiori criminali, in altri casi è una caccia che potrebbe catturare qualcuno predestinato ad entrare nelle schiere dei morti di Odino, e quindi l'uccisione di esso, come grandi eroi, destinati a far parte del corteo. La caccia Selvaggia è popolata da cavalli e cani, da un esercito mobile di spiriti inquietanti, che ricorda più le celebrazioni di Halloween, come lo festeggiamo oggi.
Nella tradizione del Nord a seconda della regione, la Caccia Selvaggia è sotto il dominio del dio Odino, o la dea Holda o Perchta.
Tornando alla festa di ultimo raccolto, chi segue le fonti anglosassoni, che sono più vicine alla pratica neo pagana di oggi, esse inserivano questo momento seguendo i mesi ( come facciamo noi) come descritto da Beda - Settembre è Haligmonath o Mese Sacro. Sappiamo che si svolgevano diversi tipi di rituali allora, solo non sono noti i dettagli particolari delle celebrazioni. Istintivamente possiamo pensare che si svolgessero piccoli rituali per ogni prodotto raccolto e che fossero svolti intimamente, tra l'agricoltore e la sua famiglia che piuttosto celebrati con tutta la comunità. Alcuni invece, tenevano una grande celebrazione del Raccolto e il nome del mese, per mancanza di un termine migliore, veniva chiamato Harvest, o Second Harvest (dal momento che il primo è di solito celebrato a Hlaefmasse o Freyfaxi). A loro volta, nel mese di ottobre celebravano le Winter Nights, di solito chiamate da loro Winterfylleth, che significava luna piena d'inverno,( capiamo anche quando le celebravano) e designa quindi il periodo, come il primo mese dell'inverno.
Oltre a Winterfylleth, alcuni nomi aggiuntivi per questa celebrazione inframensile, sono: Veturnætur, e in rari casi Winter day. Winter Nights è il termine più preciso però, se si considera che il passare del tempo è caratterizzato da notti e non da giorni (seguendo il ciclo lunare, quando i calendari non esistevano). In oltre, sembra che i festeggiamenti per tradizione si svolgessero durante la notte. Questo permetteva ai partecipanti di lavorare per preparare la festa durante le ore diurne. A volte si può anche vedere il riferimento al tema invernale con positività.
In sostanza, oggi abbiamo una vasta gamma di pratiche che si applicano a questo periodo dell'anno. Alcuni optano per festeggiare il momento dell'equinozio d'autunno e delle Winter Nights nello stesso momento per pura semplicità. Molti altri invece, potrebbero decidere di osservare le Winter Nights in Ottobre per essere più in linea con i calendari tradizionali.  C'è quindi chi si dedica solo alla festa del Raccolto a Settembre e altri invece, si troveranno a celebrare gli antenati a metà di Ottobre ( o alla fine a Samhain come le tradizioni neopagane). Gli stessi preparativi per la festa di Halloween, spesso criticata da tutti i religiosi, sono un modo per entrare in sintonia con questa celebrazione dedicata ai cari defunti.
Noi ci troviamo in una posizione che ci permette di decidere deliberatamente che linea seguire, ovviamente per chi vive al nord sarà piu facile entrare da subito in risonanza con lo spirito invernale (per me è così qui è autunno) mentre per chi vive in zone più calde sarà più difficile e quindi potrà benissimo dividere le festa in due momenti: Raccolto e Winter Nights.




Le Rune di Questa Festività sono: Gebo, Raido e Kenaz.
Nell'Equinozio d'Autunno, luce e ombre sono in equilibrio poiché in estate il sole è al punto più alto e Yule si trova in quello più basso, questo momento come la primavera è nel mezzo delle due energie.
Gebo è proprio una runa di equilibrio e bilanciamento delle forze opposte che ora si equivalgono, è la runa più appropriata per questo festival. Kenaz e Raido invece ci informano sulla natura di questa energia e di queste forze, ripetitivamente simboleggiano saggezza e conoscenza. Queste rune ci raccontano di Odino appeso all'Albero del Mondo Yggdrasil, tra luce e ombra per ottenere saggezza e conoscenza, appunto.


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CELEBRAZIONE



Per quanto riguarda la celebrazione vi lascio una traccia di quello che farò, il rito è stato elaborato da me e dalla mia consorella ed è a stampo Hedgwitch - Nordico. 
⌘Figlie della Nebbia e del Fuoco ⌘
✱·Over the Hedge, to the North·✱  
Le formule di invocazione rimarranno quasi tutte private, potete benissimo scriverne di personali proprio seguendo questi suggerimenti. 

°Lo nostro spazio rituale: 
Il fuoco sarà a sud, spesso simboleggiato da un falò.
Potrebbe essere situata anche un altra fiamma a sud est, per gli Elfi della luce e per usare questo fuoco per bruciare.
Ci sono nella tradizione nordica tre pozzi, uno a nord, uno a est e uno a sud ovest, quest' ultimo rappresenta anche la saggezza delle norme è quello che viene chiamato pozzo del Wird.
A Nord-ovest è situata anche la dimora dei morti, qui è possibile porre un santuario in loro onore, o qualche simbolo.
L'ovest corrisponde al raccolto ed è un buon posto dove porre le offerte di cibo.
A Nord- est potete porre le offerte e i doni rituali, anche un fuoco di fucina potrebbe esser posto in questa direzione.
Al centro cresce Yggdrasil l'albero del mondo e vi siete voi, in Midgard che collegate tutto.
In questo caso il perimetro del cerchio potrebbe essere tracciato con 9 erbe d'estate raccolte prima del rito.

°Abluzione:
Si può procedere con una sorta di purificazione prima del rito, potete utilizzare l'acqua che avete posto ad ovest.
Beneditela:

"Dal pozzo del Wyrd questo flusso d'acqua, e per il bene del Wyrd, al Wyrd deve tornare"

Con un ramoscello di pino (o tasso o frassino) con un segno che ricordi un martello schizzate l'acqua sugli elementi rituali:

"Benedico questo ______ con le acque del Pozzo del Wyrd"

Ora nello stesso modo benedite ogni persona presente o semplicemente voi stessi.

"Benedico ______ con le acque del Pozzo del Wyrd"

Ancora spruzzate lo spazio rituale:

"Benedico questo spazio con le acque del Pozzo del Wyrd"


Fate qualche respiro profondo e poi silenzio.


IL RITUALE


° Chiamata degli angoli: sono private e tali resteranno, sono scritte in contesto in cui lavoriamo, quindi ovviamente richiamano le caratteristiche tipiche della nostra terra, le montagne, le colline, i fiumi importanti. Se ci dovessimo trovare in un territorio diverso probabilmente le modificheremmo per essere in sintonia con il luogo.
-Noi utilizziamo anche una speciale chiamata per gli stirpi di un laghetto e del fiume che vivono nel luogo dove noi celebriamo.

°Invocazioni Divinità: 
Ci riferiamo a Baldur figlio di Odino, che con la sua morte simboleggia la discesa del sole e i tempi più oscuri e freddi. Allo stesso modo ci si può riferire anche a Thor, Njord e Freyr, quest'ultimo come aspetto di dio fertile, per ringraziarlo del raccolto. Ancora, ci possiamo riferire a Urll come dio della caccia, se è un tema che volte integrare nella celebrazione.

Le divinità femminili sono Frigga, madre di Baldur, che nella tristezza della perdita di suo figlio la natura si prostra al suo dolore, declinando anch'essa verso l'oscurità, possiamo anche prendere Siff, Nerthus o Freya per onorare la parte di fertilità collegata al nostro raccolto. In, ultimo anche Skadi, collegata alla cacci potrebbe avere il rituale dedicato ad essa.


° Accensione del fuoco: se non accendiamo un Falò useremo tre candele, recitando anche qui una formula evocativa per il potere del fuoco.

° Accensione dell’Incenso:
Onoriamo con una formula anche questo momento, poiché riteniamo che il fumo dell'incenso sia qualcosa di sacro che va a deliziare gli dei, aiutando il flusso di messaggi, e anche gli spiriti del luogo.

°Offerta al Genius Loci: 
Posta a nord'est o in un luogo prefissato, quasi sempre si tratta di cibo. In questo momento specifico lasciamo della frutta di stagione, dei fiori e un uovo.
Questo momento è accompagnato da una formula che saluti ogni cosa che vive li dagli alberi alle piante, agli animali, al piccolo popolo...etc. Chiediamo il benestare per poter eseguire il rito in accordo e fiducia.
Per le celebrazioni in casa solitamente salto questo passaggio, sopratutto durante i mesi invernali se pratico con le finestre chiuse. Per quanto mi piacerebbe vivo in un condominio, e essendo nella mia stanza, diciamo che non devo accordare il permesso con nessuno. Piuttosto opto per un invito.

° Antinati:
A nord'ovest che è la dimora dei morti, lasciamo un offerta di pane e lette per i nostri cari, in nessun momento dimentichiamo il sangue che ci ha generato, in questa vita e nelle altre. Dichiaravamo questo momento attraverso un altra preghiera di ringraziamento.


°Dichiarazione e tema stagionale
Come otto volte l’anno,
Come tutti gli anni: L'equinozio d’autunno
Punto di equilibrio:
La vita è la morte, e la morte è vita.
La Danza Sacra va avanti,
luce e buio, buio e luce.
Da dove siamo venuti, torneremo,
per ritornare ancora.
Le stagioni passano, e passano di nuovo,
il cerchio rimane intatto.
Ascoltate le parole del Signore di ogni cosa qui,
attraverso la nostra saggezza Egli parla,
ora che il suo regno e in declino e tutto cade, muore e muta:
Tra i mondi Mi trovo in questo luogo sacro.
Tutto il tempo è qui e ora.
Nel momento in cui Creo, questo spazio la stagione sta cambiando,
ed Io cambio con essa.
Posso usare il breve tempo di freddo
per creare la Mia forza e la Mia potenza da dentro,
nella ricerca di una visione, della comprensione e della pace.

* Prendete una mela  simbolo di questa festività e tagliatela in due lasciandola sul piatto delle offerte,  essa sarà il vostro sacrificio:
Anche se la Buona stagione è terminata,
gli Dei sono con noi.
Con questo simbolo di eterna giovinezza,
benediciamo la bellezza dell’autunno.
Gli ultimi frutti traiamo,
da ciò che è stato seminato.
Così sempre sarà
come un tempo per i miei antenati,
cosi oggi io rendo grazia per questo gesto d’amore.
Voltatevi verso l'altare e tenete la mela con tutte e due le mani.
Questa notte io chiedo agli Dei di benedirmi con la loro saggezza.

Tagliate la mela in due, in orizzontale. Dove ci sono i semi, vedrete una stella a cinque punte. Prendete le due parti e ponetele al centro del vostro altare.
Cinque punte in una stella, nascosta all'interno.
Una per la terra, una per l'aria, una per il fuoco,
una per l'acqua, e l'ultima per lo spirito.

Volgetevi a nord, le braccia alzate verso il cielo
Il mondo scorre dalla luce alle tenebre,
ed i campi dorati della terra recano la promessa
di cibo e nutrimento per tutto l'inverno.

Volgetevi ad est
Io sto sulla soglia dell'oscurità,
e so che la brezza estiva lascia il passo ai brividi d'autunno,
che portano con loro le vampe di colore nelle chiome degli alberi.

Poi, volgetevi a sud 
 Io invoco i saggi, gli antichi Dei,
come il sole s'allontana ed il fuoco si consuma,
per essere rimpiazzati dal gelo della notte.

Infine rivolgetevi ad ovest 
 Io rifletterò sulla guida degli Dei,
e mi lascerò lavare dalla fredda pioggia d'autunno,
che purificherà il mio cuore e la mia anima.

Il frutto potrà essere poi consumato durante la celebrazione del banchetto.

* In precedenza avrete raccolto un ramo caduto e lo avrete piantato per il rituale nella terra o in un vaso. Se siete all'aperto, potete nello stesso modo decorare un alberello. Dovrete anche scrivere su alcuni foglietti le cose che sono state incompiute e non intendete continuare e quelle che volete iniziare nel futuro.
Questo è il momento di decorarlo con oggetti fisici o pensieri scritti su foglietti che riguardano le cose che avete iniziato e quelle completate,  legateli con fili dai colori autunnali.


Rendo grazie per le cose che sono state iniziate e completate,
offrendole come un raccolto.Quelle fallite possono lasciare spazio a quelle che sono state messe da parte fin ora, 
nella speranza che la perdita delle prime crea spazio alle nuove.
* Prendete delle strisce di carta con le cose incompiute scritte sopra, date loro fuoco e osservatele bruciare nel calderone, in questo modo le eliminate anche dalla vostra vita. Le ceneri devono essere poi sparse in un giardino.
Rendo grazie per le cose che intendo iniziare,
e le vedo nel mio futuro germogliare.
Richiedono benedizioni, 
perché io le possa portare a buon fine.
Lascio aperte le possibilità infinite,
per le cose inimmaginate,
Perché queste siano un giorno,
seme e nuovo raccolto.

* Se avete portato le foto dei vostri antenati, potete osservarle, vedendo come ognuno di loro continua a vivere in voi, potete semplicemente perdervi un attimo per ricordare i loro volti, alcune gesta, qualcosa che sapete della loro vita e recitate poi qualcosa di propizio.


Per le vostre esistenze io vi ringrazio,
Voi, che ora vivete nel ricordo
di un tempo ormai passato.
Il vostro sangue nelle mie vene scorre,
la vostra personalità io condivido,
I vostri gesti mi ritrovo ad imitare.
Per le qualità che mi avete donato vi ringrazio.
Nei mie pensieri per sempre vivrete,
perchè ciò che sono sarò,

* Ricordate che non basta dire un semplice grazie in questa festa, bisogna restituire qualcosa che si è ricevuto. Stando così le cose potreste fare volontariato, ma per quanto riguarda il rituale potete seppellire una parte del frutto che poc'anzi avete tagliato, o in alternativa appendere dei girasoli sugli alberi. Seppellire mima i miti del declino e della discesa nell’oltretomba.


Simbolo per il Sole che tra poco te ne andrai,
il mondo del gelo e dell' oscurità lascerai,
Attraverso i tuoi semi, la tua vita continuerà,
e di sostegno a qualcuno sarà
Nel Freddo inverno che sta giungendo,
Finche la terra di nuovo starà splendendo
Quando il ghiaccio in rugiada trasformerai,
Sole, ancora risplenderai

* Come ultimi lavori magici potete:
~ Invitare la prosperità nella tua vita con le candele prosperità che è possibile creare con una candela profumata di colore giallo, arancione o marrone, unta con un olio essenziale alla cannella, o arancia o zenzero, un pizzico di salvia secca, basilico o aneto. Incidete la candela con qualche simbolo di prosperità. Accendete la candela e meditare sulla fiamma e lasciare la candela bruciare.

* Fare un cuscino per i sogni, cucito con 7  pezzi quadrati di tessuto e riempito con due tazze di erbe:
-Il luppolo, fiori di lavanda, rosmarino e petali di rosa per avere sogni chiari.


-Cannella melissa, felce, olmo, papavero per avere sogni profetici.

-Banchetto
Benediciamo con una formula adatta alla scopo sia il cibo che il vino.

°Congedi e chiusura:
E' il momento di riformulare le invocazioni questa volta per il bando, si congedano i Guardiani degli elementi, il Fuoco, le Divinità e il Genius Loci.

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Per maggiori approfondimenti sulla festa di Lammas visitate il sito di Sacerdotesse di Avalon
MABON- sabba minore



Fonti:
Ricerche personali, e lavoro personale - ⌘Figlie della Nebbia e del Fuoco ⌘ / ✱·Over the Hedge, to the North·✱
Rune & feminine power - Nothern Mysteries & Magick - Freya Aswynn
Tradizione Nordica - Nigel Pennick
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