giovedì 18 dicembre 2014

Mōdraniht - La notte delle Madri Matrone e Disir

Devozione 2# : Antenati


Mōdraniht ( in inglese antico "Mothers Night "o" Mothers'-Night") la cui controparte estiva a volte è conosciuta come Eostur-Monath; è una festività di origine anglosassone, che cade alla viglia solstizio d’inverno. Si presume che durante questa celebrazione si attuasse un sacrificio.
Riferimenti di questa festa sono presenti negli scritti di Beda nella sua opera latina dell’8° secolo De temporum ratione . In oltre gli studiosi attestano somiglianze tra la festività anglosassone e quella germanica, in particolare quelli che coinvolgono le Disir, o le germaniche Matres e Matrones.
Rudolf Simek nel suo Dizionario di Northern Mythology descrive il Mōdraniht "come una festa sacrificale germanica, associata al culto della Matrona, da un lato, e dall'altro lo collega al Dísablót e Disting già noti dalla Scandinavia medievale. Unendo le due cose come un anello di congiunzione cronologico tra le diverse forme di culto germanico”. 
Per quanto riguarda l'attestazione di Beda, lo studioso Philip A. Shaw (2011) commenta che "ciò che è riportato da Beda: il Modranect può essere in qualche misura confermato dalle iscrizioni votive romano-germaniche sulle matrone, e che pertanto non bisogna respingere il collegamento con le divinità anglosassoni forzatamente". 
Tuttavia, sono necessarie delle precisazioni: "Modraniht, id est Matrum noctem", vale a dire "modraniht”, è tradotto come la Notte delle Madri. E' importante notare che la parola anglosassone "modra- (niht)" e il latino “Matrum" sono al plurale, non al singolare. I pagani moderni spesso celebrano questa festa soprattutto come "Notte della Madre", concepito come la notte dell'anno in cui il figlio della Dea rinasce dal suo grembo. Questo è molto bello, ed è certamente un modo adatto per celebrare questo evento, ma non dobbiamo perdere di vista il fatto che Beda fù molto chiaro riportando la dicitura la " Notte delle Madri ", - quella che nei paesi scandinavi è chiamato Dísablót, Disting, o festa del Disir, le tribali anime-madri. E 'anche chiaro che, il festival descritto come un sacrificio, sia destinato principalmente per le madri defunte, rispetto a quelle “divine” o a quelli che vivono. Per madri defunte si intende, quelle donne che hanno vissuto e la morte ha reso fonte di saggezza e di forza per la loro vita di chi resta. Così, La Notte della Madre ha senso perfetto per festeggiare il solstizio, mentre con il Mothernight, è opportuno onorare le madri.
A questo proposito però è necessario operare un ulteriore una precisazione sulle Disir, di cui ho già scritto in passato, esse sono le Madri- Matrone (sebbene tale definizione sia comunque imperfetta) più conosciute nel mondo pagano di oggi. La comprensione di questi esseri è data grazie alle fonti scandinave, anche se le saghe spesso non sono considerate accuratamente veritiere in ogni punto, sembra molto probabile che i riferimenti alla Disarsalr (Disir-sale) e ai frequenti riferimenti ai sacrifici dei Dísablót siano storicamente corretti.  Ciò che è’ importante sottolineare però, è che in Scandinavia, il festival più comune del Disir che ha luogo presso Winternights, cade la metà di ottobre, dopo il raccolto. Ciò è in contrasto con la ricorrenza anglosassone Mothernight a Yule, rispetto alla data, ma le caratteristiche della festa sembrano tuttavia essere molto simili.

Tempo:
Nelle tradizioni nordiche, Yule è la più importante tra le festività. Essa è ben radicata nella tradizione, ed è celebrata dai popoli fin dall'antichitàpre-cristiana, che ha poi cambiato “veste” a questa celebrazione, demonizzando i vecchi culti.
Le decorazioni come, l’albero di Natale, le candele che illuminano la casa, in particolar modo quelle poste sui davanzali, le ricette tradizionali culinarie, fino alla figura di Babbo Natale, come ben noto, hanno tutti origine pagana.
Ciò che forse tutti non sanno è che questa ricorrenza è stata a sua volta modificata nelle stesse tradizioni neopagane, poiché Yule nel passato, aveva una durata di tre giorni, cadendo esattamente con il giorno del solstizio al centro, e si sviluppava ancora per dodici giorni e dodici notti. Le dodici sere rappresentano l’intero anno e dovevano essere passate in famiglia e con gli amici. In questo periodo, in oltre, cosa di cui non si fa mai menzione, è che il contatto con il mondo dei morti è più facile, aiutando così a comunicare con i propri antenati, da qui ecco la Notte delle Madri.
La prima notte di Yule è appunto la Notte delle Madri, alcuni tradizionalisti la celebrano il 20 di Dicembre, appunto alla vigliala della data del Solstizio, che però sappiamo, non cadere sempre esattamente il 21.
Tuttavia, è opportuno celebrare questa festa il 20 di dicembre, affinché le dodici notti consecutive, facciano cadere l’ultimo giorno a Capodanno. In ogni caso, ciò non vieta che le dodici notti termino prima della fine dell’anno o addirittura si prolunghino nel mese di gennaio, poiché l’ultimo dell’anno e capodanno possono essere visti quasi come un unico giorno.
Particolarmente sacre in questa notte sono del Disir, come abbiamo già detto, e la Dea Frigg, nell'aspetto della madre. Durante la Vigilia del Solstizio, la notte più lunga dell'anno, nel Nord Europa, si diceva che nel buio di quella notte, Frigg  diede alla luce Baldur, cosi bello e 'raggiante' il più amato tra gli Dei.
La benedizione di questa dea è ancora invocata dalle partorienti per lenire sofferenze e limitare i dolori o i rischi. Il rituale consiste in una candela bianca accesa la notte del Solstizio d'Inverno, usata come fascino per garantire un parto sereno. Questo assicurò l'ampiamente riconosciuto attributo di nutrice e madre alla dea nordica.
Dall'altra parte invece, durante la dodicesima notte era opportuno stimare liste di ciò che si spera realizzare durante il nuovo anno, si traggono bilanci e auspici.
Non solo durante questa notte proprio per la vicinanza con il mondo degli antenati e dei morti, è possibile scacciare gli spiriti indesiderati. In alcune tradizioni durante questa notte si fa una veglia, dove in compagnia di una fiaccola qualcuno rimane sempre sveglio.

Il culto delle Madri Matron, delle Disir e le Ideses:
Il bisogno di fiducia e conciliazione con la divinità materna era molto importante durante questo periodo dell’anno dove il clima rigido, privo del supporto della tecnologia o della modernità di cui ci serviamo oggi, metteva a dura prova i popoli e i loro mezzi di sostentamento.
Le prime testimonianze scritte del culto riservato alle Matrone iniziano durante il primo secolo d.C, predominando soprattutto in Germania, Gallia orientale e Nord d’Italia, raggiungendo poi Scozia, Frisai, Spagna del sud e Roma e prolungandosi per circa cinque secoli, fino alle imposizioni cristiane.
Più di 1100 pietre votive e altari alle "matrone" o le madri sono stati trovati fino ad oggi, oltre la metà dei quali dedicato a esseri con nomi chiaramente germanici; gli altri sono di origine celtica o non è chiaro se celtica o germanica. Il popolo germanico e quello celtico apparentemente condividevano queste credenze come già menzionato, come con una serie di altre somiglianze tra il culto di questi popoli.
Ciò che sappiamo è che presso queste pietre votive improntate sul culto delle madri si lasciavano diverse offerte, da cui oggi possiamo trarre esempio:
-Ciotole brucia incensi
-Sacrifici di frutta, pesce e carene 8in particolare maiale)
-Sacrifici di piante, alberi, neonati, bambini, panni utilizzati per gli infanti, e serpenti.
Generalmente le immagini raffiguranti le Madri di questi altari votivi, le raffiguravano in gruppi di tre, benché siano state raffigurate anche due o una sola di esse. Solitamente tale raffigurazione riportava nelle mani di una delle donne un cesto di frutta o un neonato. Le loro acconciature e i loro vestiti indicavano lo stato di “Matrona”. Ovvero la raffigurazione a cui anche le moderne tradizione ci hanno abituati: Maiden, Mother and Crone – Fanciulla, Madre e Anziana, dove la centrale , ovvero la donna con un età intermedia, aveva i capelli sciolti e portava appunto il cesto o il bambino.
A volte queste pietre votive venivano forgiate da soldati e marinai germanici durante le legioni dell’impero romano, e piuttosto che per donne o divinità femminili, queste pietre venivano erette a nome di tutta la famiglia o del Clan da cui discendeva questa persona. Era evidente dalle iscrizioni come questi invocasse la protezione, la salute, il benessere e la fortuna in battaglia proprio alle Madri, o più semplicemente voleva essere un ringraziamento per ciò che esse avevano già fatto.
Le iscrizioni sono generalmente in latino e nomi della matrona sono latinizzati, anche se la gente che li ha incisi era germanica o celtica.
Le funzioni primarie delle madri, come mostrato nelle iscrizioni, erano aiutare nel momento del bisogno, di proteggere, di vegliare su una famiglia o su un Clan, per aiutare nella fertilità e nel parto, per guarire, e possibilmente dare protezione in battaglia. Inoltre, molte delle iscrizioni sembrano essere dedicate a dee d’acqua o spiriti, che hanno il nome del fiume o del luogo in cui risiedono. Viene semplice immaginare che queste, possano essere state fatte da persone che dovevano viaggiare per mare, o che lavoravano come pescatori, o ancora che chiedevano ad un fiume di non prosciugarsi.
I nomi delle madri sono molteplici; più di 100 nomi diversi, chiaramente germanici sono stati trovati fino ad oggi. Spesso i nomi sono quelli delle madri del Clan, o quelli appartenenti al folclore di un popolo, come si può vedere negli esempi di iscrizioni alle madri sveve, madri tedesche, madri frisone, ecc.. o ancora nomi di dee e spiriti del luogo ad esempio Renahenae del Reno.
Spesso le madri sono chiamate per le loro caratteristiche, per esempio per la protezione: Gabiae, Friagabiae, Alagabiae; o quelle potenti ad esempio Afliae; nel caso del Ahueccaniae, questo nome si riferisce al primo elemento, l'acqua, mentre l’Alaferhviae, raffigurato insieme con alberi, si pensa fosse un antica  parola tedesca che indicava albero o quercia; Altri nomi di Matrone sembrano avere tale combinazione albero/quercia. Ancora, Audrinehae invece, si riferisce probabilmente le potenze amiche del destino, mostrando una connessione con le Norne ecc...
Oltre a Frigg una delle dee con più probabili connessioni con la veste di Matrona, c'era Nehalennia, adorato soprattutto nelle regioni settentrionali germaniche continentali (Frisia, nel nord della Germania, Olanda ),Circa 60 iscrizioni sono a lei collegate, dove Ella viene raffigurata con un cesto di frutta, un cane o un remo o una nave. Si pensa che Nehalennia venisse considerata una dea della fertilità, patrona della materia a scopi pacifici, come la pesca e il commercio, ma anche come dea dei morti.
Taluni credono che Nehalennia potrebbe essere un altro nome che indicasse la dea venerata come Nerthus dalle tribù germaniche, che Tacito descrive come Madre Terra.

Anche in Scandinavia il collegamento tra Madri e luoghi specifici o caratteristiche naturali, se pur meno che in altri luoghi, era sentito, mentre molto più forte era la connessioni ancestrale. Spesso le Disir venivano collegate con la terra o caratteristiche del terreno, alcuni riferimenti parlano di landdisasteinar, o pietre della terra delle Disir, dove appunto questi esseri femminili vivevano all'interno delle rocce stesse. Non è chiarissima tuttavia, la differenziazione su come venivano viste le Disir, se come esseri della natura, spiriti ancestrali, o entrambe le cose.
Questo in ogni caso, accomuna le Disir con le Matrone del resto del continente, che chiaramente funzionano sia come spiriti del luogo/natura, sia come spiriti ancestrali materni. Per approfondire i dettagli  sulle considerazioni specifiche di questi esseri, sarebbe importante indagare nelle fonti e fare ricerche approfondite nel folclore scandinavo, ma tuttavia, si può pensare che la visione di questi spiriti potesse cambiare un po’ da luogo in luogo.
Una chiara differenza invece tra le Disir e le Matrone, è proprio quella delle iscrizioni a loro dedicate, infatti quelle che appartengono alle Disir non riportano quasi mai i loro nomi. Due eccezioni sono Thorgerd e Irpa, Disir molto potenti del clan Hladhr in Halogaland, dichiarati attendibili da Jarl Hakon. Queste Disir avevano un tempio elaborato e riservato, si pensava combattessero in battaglia con i propri parenti, comparendo nei cieli ,tiravano grandine come dardi sulla terra.
Questo esempio comunque è un eccezione, poiché la regola generale era un modello standard di pietra-altare con una rappresentazione indifferenziata di Disir anonime, che venivano in soccorso, spesso in sogno, per dare auspici e presagi o avvertimenti ai parenti, talvolta per aiutare durante il parto, portare fortuna, aiuto in battaglia e dare forza alla linea famigliare.
Nella tradizione scandinava, la caratteristica più dominante delle Disir era la connessione ancestrale con la famiglia, questo giocava un ruolo fondamentale nella quotidianità della fede del popolo.
Le saghe tuttavia, mostrano anche un lato oscuro delle Disir, dove la volontà di esse preannunciava la morte di un membro della famiglia, segnando che la sua fortuna era finita.
A volte questa connessione tra Disir e morte, sembrava essere più forzata dalla rabbia delle Idises, e dal loro bisogno di operare sacrifici, al fine magari, di riparare a un periodo di sfortuna, altre volte invece tale presagio, pare fosse la semplice dichiarazione che il congiunto morente si sarebbe unito alle Disir.
In questa veste, le Disir appaiono diverse dalle Matrone, alle quali non si facevano offerte votive per onorare il loro lato oscuro. Da sottolineare è anche che forse la documentazione che compare nelle saghe in tal merito, potrebbe essere stata esasperata dagli autori per aumentare la drammaticità della storia, più che per un reale aspetto oscuro di questi esseri.

Il culto delle Madri era seguito da tutti, senza alcuna riservatezza per caste sacerdotali: uomini e donne, gente comune e capi, soldati e civili.
Le genti, avevano una considerazione di tale culto molto personale, e molto intima. Le iscrizioni infatti spesso iniziano con aggettivi possessivi come “Mie Matrone” o “Nostre Matrone”; ciò ci collega ancora al Mōdraniht e alle Disir o alle antenate, appartenenti quindi alla propria famiglia o alla propria comunità, e non viste come Dee lontane, fuori dalla portata dei mortali.
Vi era molta fiducia nell'operato delle Madri-Matrone, ciò si evince dai numerosi reperti di ringraziamento.
Un piccolo collegamento doveroso, riguarda le Ideses,  menzionate poc'anzi, collegate alle Disir scandinave, vere  proprie Matrone viventi della tradizione germanico continentale. Esse erano generalmente venerate e rispettate, giocando un ruolo predominate nelle tribù, donne viventi la cui anima, dopo la morte, avrebbe raggiunto quella delle antenate.
Le Ideses erano sacerdotesse capo clan, streghe, sacrificatrici, abili negli attacchi magici, abili con le rune e i misteri. Erano una guida per la tribù, e in questo si distaccavano dall'idea di Matrona spirituale, in quanto erano decisamente più materiali e carenali. Un nome famoso di un Idesa è Veleda.
Se avete la “fortuna” di discendere da questo lignaggio, scoprirete che le Idesa, hanno un fotte legame con i propri discendenti. La riscoperta delle tradizioni etene è come un forte squillo di tromba per le Ideses che appartengono alla vostra linea di sangue, esse si presenteranno nella vostra vita con tutta la loro forza. In particolare sembrano essere interessate ai matrimoni pagani e alla fertilità, poiché questa sono faccende famigliari.
I campi su cui le Ideses operano sono gli stessi di sempre: consiglio, saggezza, protezione, fecondità, cura materna, aiuto nel momento del bisogno.
In oltre le Ideses, intervengono sul destino delle nostre linee famigliari, districando i fili del wyrd aggrovigliati, ripristinando la fedeltà verso una credenza e richiamando alla tradizione le generazioni future.



Onorare la linea di sangue:
Come detto, i culti delle Madri contemplano tra i principi della fede quello di onorare attraverso doni  il nostro lignaggio, l’incapacità di donare o di ricevere i doni che esse ci fanno, risulta essere ugualmente offensivo per questi esseri.
Il fatto stesso che molte tradizioni neo-pagane ignorino totalmente la devozione agli antenati (rilegandola a periodi limitati come Samhian) ha donato a questi esseri lati oscuri, rilegandole nel buoi, sottoterra, nel dimenticatoio, è quindi tempo di riportare alla luce, donando nuovo onore, accattando il legame, ricevendo l’antico potere trasmesso nella linea di sangue, ripristiniamo il legame di fedeltà con loro e verso una tradizione, invitandoli  nelle nostre case.
Durante la notte del Mōdraniht, accendete una candela su uno dei posti a tavola, se avete sedie a sufficienza adornatene una a festa, in questo modo date il benvenuto alle Madri al vostro tavolo, ma anche nel vostro cuore. Apparecchiate con le stoviglie migliori che avete, e lasciate il piatto per tutta la notte della loro festa (usanza che si è tramutata con il lasciare biscotti e latte per Babbo Natale la notte della viglia).
Sembra che tra i piatti più apprezzati ci sia porrige con latte, un zuppa o un budino di crema di latte, ale, sidro o idromele. Amano la frutta e il pesce affumicato.
Il giorno successivo alla festività il cibo dovrebbe essere donato agli animali domestici della famiglia, o a quelli selvatici che abitano fuori. Le bevande vanno versate all'aperto sulle radici di un albero.
Piccoli doni per le Madri possono essere appesi all'albero di Yule.
Come dono per voi potete chiedere alle vostre antenate, di mostrarsi a voi, soprattutto chiedere s evi sono Ideises nella vostra famiglia, così da affrontare il nuovo anno con la saggezza e la forza dei vostri antenati.



Fonti:
http://www.friggasweb.org/
L'Anello di Troth, nostro troth 1993 
Schoell, Hans Cristoph, Die Drei ewigen: Eine Untersuchung ueber Germanischen Bauernglauben ., Eugen Diederichs Verlag, Jena, 1936 
Simek, Rudolf, Dictionary of Mythology Nord , DS Brewer, 1993.
http://kadlinw.tripod.com/
www. wikipedia.com
Davidson, H. R. Ellis, Myths and Symbols in Pagan Europe, Syracuse University Press, 1988.
Edred Thorsson, A Book of Troth, Llewellyn Publications, 1992.
Foley, Daniel J., Christmas the World Over: How the Season of Joy and Good Will is Observed and Enjoyed by Peoples Here and Everywhere, page 26, Chilton Co., 1963.
HeimdallR, Listserv posting to "Asatru-FORN-SED," October 20, 2000.
Kvelduf Gundarsson, Teutonic Religion, Llewellyn Publications, 1993.
Tacitus, Germania, paragraph 26, Trans. M. Hutton, Loeb Classical Library, Harvard University Press, 1970.
Thaet Angelseaxisce Ealdriht, Holy Tides 
The Troth, Our Troth 
Simek, Rudolf, Dictionary of Northern Mythology, Trans. Angela Hall, D.S. Brewer, 2000.
Snorri Sturluson, Heimskringla, Trans. Lee Hollander, p. 12, University of Texas Press, 1995.
Jul-Fest -die Wintersonnenwende, visted October 24, 2000. 
Thomastag - Sonnenwende, visited October 24, 2000. 
Foto: L'altare delle "Tre Norne" di Viù (Piemonte)

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sabato 18 ottobre 2014

Il Famiglio



I famigli sono animali il cui legame con la strega va ben oltre il semplice rapporto fra padrone/animale. Il famiglio e la strega sono in un certo senso la stessa persona.
Per definizione è l’ animale domestico della Strega che partecipa alla vita spirituale di questa. Il termine famiglio letteralmente vuol dire "maggiordomo” ciò evoca che sia un animale al servizio della strega.
Nel libro Il dominio della magia nera di Paul Huson, (Mastering Witchcraft) l’autore dedica un paragrafo sui Famigli, dove racconta come potremmo in un certo senso osservare più avanti negli esercizi riportati, che il Famiglio originariamente non era affatto un animale vero e proprio ma bensì un entità probabilmente di tipo “elementare- spirituale”, che per praticità prendeva poi la forma di animale. Questa considerazione non è affatto da scartare, che possa piacere o meno, un esempio molto semplice possiamo averlo se ci riferiamo anche solo ai cartoni animati, vedi Mago Merlino con Anacleto che è un gufo che parlante, come in altre molteplicità di racconti dove vi è un animale, magico, che aiuta attivamente il proprio padrone, in un modo molto più esplicito che istintivo come farebbe un animale normale.
Quindi chiamare Famiglio il proprio animale domestico può essere dubbio, partendo dalla concezione appunto che potrebbe non essere nato come animale vero e proprio fino a considerare che gli animali domestici e non , interagiscono con le persone, non solo streghe nel modo più concerne alla loro natura, dando ad esse l’aiuto nel modo che ad essi è più convenzionale, che sia di tipo e magico o non, per esempio, come l’arrivo di un animale possa essere considerato anche semplicemente soltanto un aiuto per la persona in se senza considerare che questa si una strega o meno.
E noto comunque che gli animali, alcuni di più alcuni di meno, solitamente si pensa che il gatto sia tra i piu sensibili, ma probabilmente solo perchè è una figura di “famiglio” molto comune legata alla strega e all’ occulto, hanno delle capacità sensoriali molto più affinate di quelle dell’ uomo, avvertono pericoli presenze e cataclismi prima di noi, e questa è cosa nota.
In oltre mi trovo d’accordo con la considerazione che non è da considerarsi Famiglio un animale trovato in situazioni particolari, perche in un certo senso a prescinder dal fatto che siano Famigli o meno, la scelta, l’incontro, come in qualsiasi contesto, potrebbe non essere comunque casuale anche se lo comprate.
Quindi gli animali domestici possono essere tutti famigli come non. Questo va visto a seconda della chiave di lettura che si vuole usare, Ce chi considera il proprio animale Famiglio a prescindere, chi perche dopo un osservazione attenta ha visto interagire l’animale in modo spirituale, o chi non ama questa definizione ho a un amico che non è minimamente interessato alla vita spirituale del padrone.



Nella tradizione giudaico-cristiana sono ritenuti demoni minori che fungono da servitori o tramiti alle streghe, normalmente assumono forma di animale: il classico gatto nero.
Non soltanto i gatti erano gli animali indicati come famigli vi erano anche corvi, cornacchie, gufi, civette e furetti.
Tali Famigli venivano affidati alla strega direttamente dal diavolo, comprati o ereditati l'animale più comune era comunque il gatto.
Nel medioevo si assistette anche al massacro di tali animali proprio perchè ritenuti demoniaci, ed una delle conseguenze fu la diffusione dei topi e della peste.
Durante l’isteria collettiva che colpì le streghe nel Medioevo e nel Rinascimento, l’ossessione per i familiari era confinata più che altro in Inghilterra e Scozia, dove sono menzionati in numerosi atti processuali.
Il principale manuale dell’inquisitore, il Malleus Maleficarum (1486) non dava istruzioni specifiche in merito a famigli durante gli interrogatori o nei processi contro le Streghe.
Il libro ne riconosceva solo che un familiare in forma animale "sempre aiuta la Strega in ogni cosa".
I Famigli però non erano considerati soltanto come esseri negativi o demoniaci.
Si pensava, infatti, esistessero famigli più benevoli che servivano uomini e donne particolarmente saggi che erano maghi o capi villaggio.
Questi esseri aiutavano a dia   ncantesimo pronti per invocare lo spirito avrebbe assicurato successo nel gioco, in amore, nel lavoro o in qualsiasi cosa il proprietario desiderasse.
Si riteneva che questi essiri, essendo sensibili alle vibrazioni psichiche fossero particolarmente utili per lavorare all'interno di un cerchio magico o come catalizzatori durante i lavori magici.
I Famigli erano anche tenuti come allarmi in quanto potevano accorgersi dell’ emanazioni negative o malvagie quindi anche le streghe li sfruttavano per proteggersi.
Come abbiamo sopra accennato non erano soltanto i gatti ad essere ritenuti i compagni delle streghe i famigli in diverse parti del mondo le tradizioni popolari riportano diversi animali: in Nuova Guinea gli stregoni o sciamani indicano il serpente, in Malesia il gufo.[www.vampiri.net]

Mi sento di aggiungere, che ai tempi dell’ Inquisizione erano segnati sui “libri neri” anche mosce, topi, scarafaggi,vermi e persino i pappagalli, ritenuti demoniaci per il loro modo di imitare la voce umana.
Quindi da questo si evince come fosse facile diventare Inquisiti per la sola presenza di un “animale” in casa. In campagna era molto improbabile al tempo non avere mosche o topi.



Familiar Household Pets
Animali domestici Familiari
Magical rites from the crystal well di Ed Fitch



Se avete una coppia di animali domestici intorno alla vostra casa, e pensate che volete aiutarli a iniziare a sviluppare la loro formazione psichica - quindi ora partendo dall'inizio proponi loro un programma di formazione psichica! Non c'è tempo da perdere, probabilmente si può iniziare a vederne immediatamente i risultati.
Elencati qui ci sono una serie di test ed esercizi che è possibile eseguire sui vostri animali,ogni volta che si riesce a trovare un momento libero. È anche possibile provare questi esperimenti sugli gli animali domestici di amici.



1.Stabilisci un rapporto di base mentale e contatto telepatico.
Un esercizio molto semplice e comune, può essere provato: sedersi dall’ altra parte della stanza rispetto all’ animale con cui si vuole sperimentare. Rilassatevi mentre mettete a fuoco la vostra attenzione sull’ animale, mentalmente trasmettere ad esso il desiderio di alzarsi e venire a voi. Prova a fare questo con e senza contatto visivo. Una variazione della su questo è piuttosto che trasmettere un messaggio mentale, provare a proiettare un messaggio emotivo. Forma una grande quantità di energia positiva d’amore, e inviarlo verso l'animale, osservando gli effetti che esso può avere. Con un po 'di esperienza, questi esercizi possono anche essere utilizzati per attirare animali selvatici.
Un rovesciamento di questo esercizio è quello di utilizzare poteri telepatici per spaventare un animale di fuori, o semplicemente per farlo scappare via.
Un'altra tecnica interessante è quello di proiettare un'immagine mentale di se stessi, come foste una bestia feroce di grandi dimensioni.
La cosa importante naturalmente è di non mostrare nessuna paura, o l'animale potrebbe sentirla, e la tua proiezione non avere effetto.



2. Carica energetica trasmissione.
In maniera molto simile stabilendo il contatto telepatico, è possibile sperimentare varie forme di costruzione di energia e orientarla verso un animale. L’ approccio con l'animale è calmo e rilassato, usate il vostro mezzo preferito di trasferire l'energia psichica. per esempio, dopo gli esercizi base di respirazione, liberate l'energia guadagnata attraverso le mani, mentre accarezzate l'animale, o trasferirtela attraverso il contatto visivo.
Prendere nota del grado in cui l’animale diventa più attivo. Lo scopo di tale esercizio è il suo uso come base per la guarigione, soprattutto la magia di guarigione che implica l'invio di un carico pesante di energia psichica per "aumentare" la forza.
Una variazione di ciò è dirigere la carica di energia ad una specifica area del corpo, per esempio, cercando di accelerare la ripresa in un animale che ha una gamba rotta o mal di gola. Anche sperimentare di dirigere l'energia nei modelli per stimolare aree sensibili (come ad esempio sul chakra) come un tipo di messaggio "psichico". Queste tecniche possono essere applicate con certezza all'uomo e, dopo aver fatto pratica e perfezionato sul vostro animali domestici.
Ai Familiari spesso piace essere presenti a riti nel cerchio a causa di una grande quantità di potere accumulato. Prestando attenzione alla natura della reazione del tuo animale domestico in queste occasioni, lo si può usare come un misuratore del livello di intensità dell'energia sollevate.



3. Rilassanti, calmanti
E’ possibile testare l'abilità psichiche nel tentativo di calmare un animale che è teso, nervoso, o semplicemente in uno stato d'animo molto attivo.
Gran parte di questa tecniche consistono nel proiettare emozioni lenitive, un messaggio telepatico calmante.
Sperimentate con metodi di trasferimento di "potere" che attualmente usate per rilassare aree specifiche. Usare il contatto fisico, il massaggio, ecc.. facendo attenzione a come le reazioni differiscono quando:
1) Usa solo il contatto fisico è utilizzato;
2) Quando non c'è contatto fisico, ma le tecniche telepatiche sono state usate
3) Quando le tecniche psichiche sono combinate con metodi fisici. Esercizi di rilassamento come questi sono utilizzati anche uno a base di guarigione.



4. Reazione dell’ animale a stati d'animo emozionale
Al fine di ottenere una valutazione generale del livello del vostro animale domestico di percettività, prendere attentamente appunti sulla reazione dell'animale al clima emotivo. Se l'animale tendone ad avere determinate reazioni differenti quando è esposto a stati d'animo generale di gioia, euforia, rabbia, ostilità, tensione, ecc? Tenta di proiettare alcuni di questi sentimenti ed esamina le reazioni.



5. L’animale domestico e le interazioni con altri animali.
Può essere molto divertente vedere come i vostri familiari comunicano con altri animali. Come sembrano interagire? Pensi che ci sia qualche possibilità che usino mezzi telepatici paranormali e altri mezzi di comunicazione, oltre ai consueti segnali fisici che gli animali usano? Prendi nota se non vi è alcuna differenza nelle tecniche di comunicazione familiari formati, rispetto agli animali normali.



6. Elementi artificiali.
Un altro modo di testare le percezioni e allo stesso tempo esercitare le proprie capacità, è sperimentare con le reazioni dei vostri famigli e le interazioni con gli elementi artificiali, un "elemento artificiali" è una entità vivente che tu stesso puoi creare. Questa creatura può avere una sua intelligenza o essere solamente una bolla di energia.
Potrebbe diventare "vivo" per un solo secondo, o vivere per anni. E' possibile creare tale entità irradiando energia in un oggetto inanimato, risvegliando alla vita i nostri stessi esperimenti.
Uno dei miei più vecchi famigli è una piccola gomma rossa, che tempo fa ho fatto diventare un piccolo folletto.
Il mio preferito è una volpe giocattolo che è stata la mia compagno di molte avventura . Sembra che ogni volta che prendo Inishkea (la mia volpe) per visitare qualcuno che possiede dei cani, è un ottimo modo per tenere i cani fuori.. Sembra, in qualche modo, che l'antipatia tra la volpe e il cane esista anche a livello psichico .
Una cosa molto insolita è successa una volta in una casa di un mio amico. L'entità di un elemento artificiale venne risvegliato, e in quel momento ho pensato alla mia piccola volpe, con la quale ero uscito di casa. Improvvisamente il cane del mio amico si alzò da dove stava riposando e cominciò a saltare intorno a me, in maniera davvero aggressiva. I miei tre gatti sono stati molto ambigui con Inishkea, tentando qualcosa per spaventarlo, mentre Butchi, la nostra piccola amazzone, lo caccia occasionalmente e cerca di portarlo via.
Gli altri peluche non sembrano interessare i gatti. Una volta che abbiamo deciso di vedere cosa avrebbe fatto i gatti, ci siamo rivolti alcuni giocattoli del bambino. Prima instillammo una carica di energia in una in una papera gialla e, allo stesso momento la paperella proiettò leggermente sentimenti e energie a noi. I gatti divennero subito molto interessati a cogliere paperella, e cercando di trascinarla fuori per ucciderla.
Poi abbiamo preso un coniglietto rosa, e abbiamo versato l'energia in esso, abbiamo instillato proiezioni molto mostruose, formidabili, una sorta di coniglio Frankenstein. Quando i gatti lo videro, fuggirono, e anche se l'abbiamo lasciato lì, non sarebbero mai andati vicino. E 'stato particolarmente interessante per noi per testare il grado di reazione dei gatti: Emilie, per molti versi la più sensibile, ha agito in modo più ombroso, mentre Niki "Fatty Catty" che è circa “psichicamente sensibile come un mattone”, è apparsa la meno disturbato dalla strana creatura. Questi sono solo alcuni esempi del divertimento si può avere quando si gioca con i propri famigli. In realtà, elementi artificiali possono fare piuttosto bene sugli animali domestici se stilate un potete programma di lavoro o semplici compiti magico da fare per voi.




7. Mutaforma.
Un modo assolutamente nuovo di giocare con il vostro animale domestico comporta il mutare forma. Progetta la tua coscienza in modo che si stacchi dal tuo corpo, si stacchi dalla consapevolezza fisica, e visualizza te stesso sotto forma di un altro animale. In questa "forma astrale”, cerca di accompagnare il tuo animale domestico per le sue avventure.



8. Proiezione di Coscienza
Al fine di vedere il mondo da una prospettiva nuova, provare a "mettere sotto" la pelle il vostro familiare. Sotto la condizione giusta di relax e con forte capacità di concentrazione per la visualizzazione, è possibile proiettare la vostra coscienza nella mente del vostro animale domestico. Prima di tutto, è necessario isolare la propria auto consapevolezza dal vostro corpo fisico. Quindi focalizzare l'attenzione sull'animale, visualizzate voi stessi visto che l'animale vede, sentendo tutte le sensazioni che è in grado di esprimere. Su un livello di base, questo esercizio è buono per lo sviluppo di concentrazione. Una maggiore attitudine a una tale capacità che apre nuovi campi di esperienza ed espande la coscienza individuale nel percepire il mondo intorno a voi. Le tecniche sono semplificate per l'uso di base in qualsiasi momento, la maggior parte di questi metodi sono del genere che aiuta di fatto sviluppare le proprie innate capacità oltre a testare la percezione del famiglio. Con tutti questi esercizi, il potenziale può essere maggiormente sviluppato in modo sempre più sofisticato.



Spero che le traduzioni siano accettabili, 
Magical rites from the crystal well di Ed Fitch [ parte sugli esercizi]. 

mercoledì 1 ottobre 2014

Pokeweed (Phytolacca decandra, Phytolacca americana)


Pokeweed (Phytolacca decandra, Phytolacca americana)
Si tratta di una bacca rosso porporache si trova in molte parti del Nord America ma anche in Italia. Negli stati del Midwest, fiorisce in autunno, in genere intorno a metà settembre - giusto in tempo per Mabon. Le bacche velenose, rosse possono essere utilizzate per fornire l'inchiostro per la scrittura. La leggenda vuole che la dichiarazione di indipendenza è stata redatta con inchiostro di Phytolacca Americana, anche se la versione finale che si trova presso l'Archivio Nazionale è stato scritta con inchiostro classico. Molte lettere scritte dai soldati durante le guerre rivoluzionarie e civili sono state scritte con questo inchiostro perché pare fosse molto facile reperirlo. Secondo la Ohio State University, le bacche di questa pianta prendono il nome  da una parola dei nativi americani che indicava il sangue, a causa del colore del succo. La leggenda narra che gli sciamani tribali utilizzati le bacche di Phytolacca per liberare il corpo dagli spiriti maligni - probabilmente ingerendole queste provocavano abbondante vomito e diarrea.


Usi magici:
• Coraggio
• Bando-rottura
• Magia del Fuoco

La Phytolacca è un'erba comune per gli incantesimi di "perdita/ritrovamento”, per recuperare gli oggetti smarriti. Usato in luna nuova, un infuso di Phytolacca spruzzato intorno alla casa può rompere maledizioni e fatture. Aggiungilo all’ “acqua di guerra” ha lo stesso effetto. Portare addosso la pianta per aumentare il vostro coraggio. (Nota: è una pianta molto succosa, le sue bacche macchiano facilmente se intendi indossarlo come amuleto o in una bustina assicuratevi che asciughi benissimo) Quando schiacciate, le bacche producono un succo viola brillante che lo rende un bel inchiostro magico.
(Hanno anche un odore non troppo forte ma che a me personalmente da un pochino la nausea)


Dal libro di Cunningham:
Per trovare un oggetto perduto, mescolare Poke con ortensia, viola, e galangal. Cospargere questo miscuhglio attorno all'area in cui l'oggetto è stato visto l'ultima volta.

Pratica / Usi medicinali:
Secondo 'La guida completa a base di erbe medicinali,' i giovani germogli verdi di Phytolacca sono sicuri da mangiare come verdura (e sono utilizzati per il trattamento di tosse e laringite, e per indurre il vomito), ma quelli maturi sono completamente velenosi, Quindi io NON consiglio di mangiarli, ne prima ne dopo la loro maturazione, tanto per essere sicuri e tranbquilli.
La Phytolacca è allineato con l'energia di Urano .
La Phytolacca può essere utilizzato per gli esorcismi, la sua azione violenta, se ingerita, esprime l’eliminazione simbolica dal corpo spirituale, agendo come un veleno.
Un infuso di Phytolacca può essere utilizzato per rompere sigilli e per proteggere un'area da negatività e altre influenze nocive.

Con il succo delle bacche di Phytolacca si fa un buon inchiostro magico e può essere usato al posto di sangue in un rituale. Questo inchiostro è l’ideale per comporre sigilli, in special modo quelli di bando

L’inchiostro di Phytolacca Americana. 
Con un po 'di lavoro, potete fare il vostro -Pokeweed Inchiostro-  da utilizzare per le lavorazioni magiche, in particolare quelli utilizzati in incantesimi di bando. L'inchiostro sembra essere sensibile alla luce solare e marrone se esposto ai raggi UV, quindi se avete intenzione di conservarcelo, utilizzare una bottiglia scura o/e riponetelo in un armadio lontano dalla luce.
Per farlo? Non basta far altro che spremere le bacche attraverso un colino, e se volete aggiungere un po’ di alcool per conservarlo. Ricordatevi le boccettine scure, e conservatelo in un posto al buio per assicurarvi che duri più tempo possibile.
Il suo colore è davvero delizioso, personalmente è l’inchiostro che preferisco in assoluto, e forse anche il più semplice da fare.
Nomi popolari: Coakum, Cocan, crowberry, garget, Inkberry, Phytolacca, Colombaccio Berry, Pocan, Poke, Pokeberry, Pokeberry Radice, Poke Root, Polk Radice, Scoke, Shang Lu, Virginian Poke, Chubanga.


Attenzione nella scelta delle boccette, il liquido potrebbe essere soggetto a fermentazione e quindi far saltare i tappi! Io ve l'ho detto... esperienza personale.

[Fonti: http://breelandwalker.tumblr.com/ e Wikipedia e appunti personali sul mio blog: http://skayler-ulver.blogspot.it/ il post che è statao ripreso è http://skayler-ulver.blogspot.it/2014/09/inchiostri-darte.html (leggilo per sapere di più in merito agli inchiostri d'Arte)
Enciclopedia delle Erbe Magiche (. 2nd Ed), Scott Cunningham, Llewellyn, 1984; La guida completa a base di erbe medicinali, Charles W. Fetrow (Pharm.D.), Juan R. Avila (Pharm.D.), Pocket Books, 2000; Herbal Grimoire, The Magickal Cat ]

Si prega di non copiare, ma nel caso in cui lo facciate riportate almeno il link - Grazie :P

domenica 21 settembre 2014

Inchiostri d'Arte


Correva l'anno 2012 quando postai in video e su questo blog il mio primo Witch Craft, tanto per rispolverarlo l'ho pubblicato sulla mia pagina Facebook e mi sono soffermata a guardarlo, non perché ami particolarmente rivedermi, ma è passato davvero del tempo e non ricordavo nemmeno più cosa avessi proposto. Tra l'altro se ho risfoderato il video è merito di una persona che mi segue che mi ha posto una domanda al riguardo) mi sono ricordata dell' Inchiostro Magico, non ne ho più, urge rifarlo, domani magari vado a caccia di Phytolacca.

Ma partiamo dal principio rispolverando un post di Sacerdotesse di Avalon che sicuramente scrissi anche sul mio vecchio blog ma che chissà perché ne ho perso completamente traccia. Magari ad alcuni di voi risulterà invece del tutto nuovo e quindi partiamo:
Volevo parlare dell’inchiostro d'arte, della sua importanza e dell’utilizzo che ben pochi di noi fanno, io per prima fino a qualche anno fa ne ignoravo l’utilizzo anche se, come molte cose era del tutto naturale pensarci. Una delle attività piu comuni a tutte le streghe è quella di scrivere un Libro delle Ombre, un diario, e tralasciando l’era digitale, come farlo se non attraverso l’inchiostro? Come non pensare al valore magico che questo ha nello scrivere certe cose per noi? Quindi viene da sé quanto dovrebbe essere speciale.
Credo a buana ragione, che il suo non utilizzo da parte di molti di noi sia per lo più dovuto alla non realizzazione dell’importanza di questo, che è a tutti gli effetti uno “strumento d’Arte”, Soprattutto perché come accennavo prima molte cyber streghe scrivono i propri “documenti” in digitale e non più a mano, ma è anche colpa del  fatto che da noi, come al solito, certe parti tradizionali non arrivano, non nella nostra lingua, non nella poca varietà di libri a tema che ci traducono.

Uno dei pochi testi, arrivato anche da noi che fa la differenza in tal senso è " Il Dominio della magia Nera" dove l'inchiostro d'arte va ad annoverarsi tra il bagaglio minimo di strumenti della strega.
Nel libro l'autore lo indica all'undicesimo posto delle Scorte della Strega e dice:
Un denso inchiostro nero impermeabile da usare con la penna: il vostro inchiostro dell'arte. Dovete aggiungervi un profumo o un’erba al momento in cui fate l'incantesimo, che si accordi con la sua natura, come basilico in polvere per incantesimi d amore, cinnamomo per incantesimi di intelligenza ecc..
Le streghe tradizionaliste si fabbricano da sole il loro inchiostro con una delle seguenti ricette:

  • Noce di galla in polvere
  • Vtriolo romano o 
  • capparosa verdeallume o 
  • gomma arabica
oppure
  • Gomma arabica
  • Polvere di mandorle di pesca bruciate
  • Fuliggine o nerofumo
  • Acqua distillata

Personalmente aggiungo da altre fonti altre indicazioni e ricette:
Bollite la corteccia di ontano per circa 5 ore per ottenere un marrone molto scuro. Bisognerebbe farlo bollire in eterno per rendere la tintura nera. In America alcuni nativi locali utilizzano questo colorante semplice per colorare le loro reti da pesca di nero in modo che il pesce non possa vederla.  Una volta abbiamo avuto un colorante concentrato dalla corteccia potete filtrarlo con una garza e aggiungere le resine di gomma arabica e la mirra con ragni schiacciati secchi e nerofumo.
Forse la questione “ragni” potrebbe disturbare alcuni di voi, sia per animalismo sia per motivi poco “pagani” quindi se proprio non vi sembra l’ingrediente ideale, potete credo, ometterlo o passare alla ricetta successiva:

Si può fare l’inchiostro anche solo, attraverso la raccolta di nerofumo da lanterne, da candela, o di petrolio da acquistare. Per raccogliere il nerofumo basterà essere in possesso di un cucchiaio e appoggiarlo sopra una candela e raccogliendo il residuo nero (nerofumo) che si forma sul metallo.
( Anche con una lama si forma, lo so perché spesso uso il nero fumo per scurire le incisioni sulle candele) Con questo metodo però, ci vuole una vita per accumulare abbastanza nerofumo per un inchiostro - soprattutto se si stanno creando una grande scorta.
Se invece, ne state facendo abbastanza per una piccola fiala, allora questo metodo è praticabile.
Un modo alternativo e forse un po’ “imbroglione” è quello di acquistare un tubetto di alta qualità di acquerello nero e aggiungere resina pura di gomma arabica e nerofumo - due ingredienti di cui puoi avere bisogno in ogni caso.
Tuttavia potreste avere bisogno di altre basi per il colore però (come la corteccia Ontano) l'acquerello diluito, non avrà un risultato cosi forte, sta a voi accontentarvi o meno.

Un altra ricetta prevede la corteccia di frassino, usata come quella di ontano, per onorare odino, questo è un inchiostro dedito più a scrivere rune, essendo appunto sotto lo sguardo di Odino, si aggiungerà ancora corteccia di Ontano per render l'inchiostro più scuro e longevo. Anche qui sarebbero previsti i ragni secchi sminuzzati.
Una volta che l'inchiostro è stato mescolato potete eseguire dei test di scrittura per constatare il giusto grado e l'oscurità di colore.
Dopodiché si mette l'inchiostro a raffreddare e si filtrato attraverso un colino molto fine (gli inchiostri artigianali possono essere molto ricchi di pezzettini). Potete aggiungere un po' di alcool a questo punto, per diluire e conservare l'inchiostro inspessito durante il raffreddamento.
SI imbottiglia l'inchiostro quindi, in una boccetta con il buco abbastanza largo da permettervi di infilare la penna o il pennino e si fanno altre prove di scrittura. E voilà, l'inchiostro magico nelle vostre mani!

Se riuscite a trovare metodi alternativi trovando erbe che danno colori differenti avrete una vastità di inchiostri blu, verde, marrone e rosso, da impiegare magicamente nel modo più adatto. Un inchiostro rosso per una magia d'amore, un inchiostro verde per la prosperità ecc...
La corteccia di Ontano, bollita per 5 ore in realtà da sola da un inchiostro marrone molto scuro, dovrebbe bollire per “sempre” per ottenere un nero deciso. Un altro trucchetto potrebbe essere quello di utilizzare coloranti naturali o quelli che si utilizzano per tingere le reti da pesca.
Una grande risorsa possono essere anche le bacche di alcune piante, sostanzialmente usate per ottenere inchiostri che non siano neri. Come nel caso appunto di quello che feci per Mabon nel 2012, menzionato all'inizio di questo post, che vi ripropongo qui.

L’nchiostro di Phytolacca Americana. Si tratta di una bacca rosso porpora che si trova in molte parti del Nord America ma anche in Italia. Negli stati del Midwest, fiorisce in autunno, in genere intorno a metà settembre - giusto in tempo per Mabon. Le bacche velenose, rosse possono essere utilizzate per fornire l'inchiostro per la scrittura. La leggenda vuole che la dichiarazione di indipendenza è stata redatta con inchiostro di Phytolacca Americana, anche se la versione finale che si trova presso l'Archivio Nazionale è stato scritta con inchiostro classico. Molte lettere scritte dai soldati durante le guerre rivoluzionarie e civili sono state scritte con questo inchiostro perché pare fosse molto facile reperirlo. Secondo la Ohio State University, le bacche di questa pianta prendono il nome  da una parola dei nativi americani che indicava il sangue, a causa del colore del succo. La leggenda narra che gli sciamani tribali utilizzati le bacche di Phytolacca per liberare il corpo dagli spiriti maligni - probabilmente ingerendole queste provocavano abbondante vomito e diarrea.
Con un po 'di lavoro, potete fare il vostro -Pokeweed Inchiostro-  da utilizzare per le lavorazioni magiche, in particolare quelli utilizzati in incantesimi di bando. L'inchiostro sembra essere sensibile alla luce solare e marrone se esposto ai raggi UV, quindi se avete intenzione di conservarcelo, utilizzare una bottiglia scura o/e riponetelo in un armadio lontano dalla luce.
Per farlo? Non basta far altro che spremere le bacche attraverso un colino, e se volete aggiungere un po’ di alcool per conservarlo. Ricordatevi le boccettine scure, e conservatelo in un posto al buio per assicurarvi che duri più tempo possibile.
Il suo colore è davvero delizioso, personalmente è l’inchiostro che preferisco in assoluto, e forse anche il più semplice da fare.



Fonti: Il dominio della magia nera - Forest Grove - Appunti personali.
Si prega di non copiare, ma nel caso in cui lo facciate riportate almeno il link - Grazie :P

martedì 29 luglio 2014

Nel mese di Agosto 1975, trenta attivisti per i diritti dei nativi americani, tra cui Frank Floos Crow, viaggiarono fino a Washington per discutere del trattato del 1868 stipulato tra i lakota e il governo americano, nonché dell continue violenze e delle violazioni dei diritti civili subite dai nativi in tutti gli Stati Uniti.
Il 5 Settembre Frank Floos Crow, il più autorevole leader e medicine man dei lakota oglala, aprì la seduta del Senato degli Stati Uniti con una preghiera.

Le tre immagini che vi lascio la riportano nella sua interezza, tradotta e tratta da Costellazioni Rituali (nuova Edizione ) di Marco Massignan. 2014.







sabato 12 luglio 2014

Luna delle Erbe ☾ Luglio2014



Sta notte è Luna Piena, io dovrei studiare capitoli e capitoli per un esame, ma oggi mi son svegliata con l'esigenza di fare alcune cose per questa celebrazione. Hanno poco a che fare con la ritualità che sono solita proporre per la Luna delle Erbe ma quando l'istinto di strega detta legge, è meglio dargli retta.

Tuttavia non ho tralasciato alcune parti del rituale classico, innanzitutto ho preparato un sacchettino da lasciare appeso al balcone, mi piaceva l'idea di fare qualcosa che non fosse solo lasciare le semplici erbe di mezza estate, pertanto ho cucito un semplice pezzo di cotone bianco, decorato con alcuni simboli e la stella delle fate.
Popolo fatato il mio spirito oggi vi affido
per il raccolto spirituale a voi le erbe vado a regalare perché percettiva sta notte voglio essere


Un'altra delle attività che ho proposto nel mio rituale base e che intendo eseguire è la divinazione con la ciotola di legno poichè questa luna è legata all'acqua.
Si tratta di un oracolo Africano dove un piatto di legno inciso con simboli vari, viene riempito d'acqua. I simboli da me usati appartengono a un sistema divinatorio inventato, (non da me) erano simboli semplici e dal significato adeguato, in oltre ho ritenuto fossero un numero 'giusto' per decorare la ciotola che finalmente dopo diversi anni son riuscita a realizzare.
Si mettono poi a galleggiare dei chicchi di grano e si osserva che direzione prendono e a quale sponda restano attaccati la maggior parte di chicchi. Al posto dei chicchi si possono usare anche lische di luccio che si dovrebbe mangiare a questo scopo e come pasto rituale. I resti dell'oracolo devono sempre essere restituiti all'acqua, per gli spiriti acquatici, e gli altri esseri che vi vivono.
Io userò chicchi di grano come ho già fatto in passato in una celebrazione all'aperto, due anni fa circa. Vi lascio una foto con un esempio di come si esegue la divinazione.

Passiamo quindi alla parte di pratica stregonica che esula dal rituale base, mi rendo conto che erano fascini forse più adatti alla luna piena, ma il pensiero di doverli fare è venuto in questa fase, pertanto sarà giusto così.
Probabilmente si noterà una certa somiglianza nella composizione di questi fascini, con alcuni in vendita sul sito si Lolair, ma si sà come ho detto poc'anzi quella donna per me è come un mentore, per la quale provo immensa stima, e da cui tendo a prendere spunto. Non si tratta di copiare, per me è ammirazione, è imparare e interiorizzare, da una parte, e dall'altra è il restare colpita dall'oggetto in se, è desiderio, è bisogno che aimè vivendo io qui e lei in america, non posso comprare, e pertanto posso solo ricreare con varianti personali il più delle volte.
Insomma non vedo nulla di così brutto in questo come molte continuamente continuano a dire con frecciatine del cazzo, io una vita ce l'ho nonostante questo, sia chiaro, e non trovo nemmeno nulla di strano rispetto all'eseguire un fascino descritto su un libro. Pertanto se volete "copiare" i mie affari a me non dà alcun fastidio, e non penserò che non avete una vita vostra per questo.

Il primo è un amuleto di protezione che contiene erbe contro il malocchio e di protezione. Il sigillo ispirato a quello creato una strega che ammiro moltissimo e che mi insegna tanto, una vera maestra per me, è una chiave per le porte dei mondi, ho voluto inserirlo per avere protezione sia in questo mondo che negli altri.
Avvolgerò le erbe, il sigillo, le spine e un pizzico di sale nero in un pezzetto di seta blu, che è un antico colore di protezione.
Sono giorni che istintivamente sentivo il bisogno di preparare questo fascino esattamente come l'ho preparato. Anche i pendagli non sono casuali, sono una chiave con una triskel, una perlina a teschio, e una pietra forata, mi sembravano adatte per i reami che solitamente cerco di visitare o con i quali spiriti ho a che fare.


IL secondo lavoro, è un fascino, una specie di borsetta di medicina, questo proprio per agevolare l'entrata nei mondi. In un sacchetto di pelle cucito a mano, inserirò un sigillo che rappresenta una chiave d'accesso per il mondo di sopra e quello di sotto, vertebre e un disco della spina dorsale di un serpente, erbe che aiutano a questo scopo, aiutano la visione, tra cui l'amanita muscaria, il tasso, una moneta  per rappresentare "un dazio simbolico" un pentacolo come protezione.
Avvolgerò tutto in un pezzo di seta nero, e lo chiuderò nella sua borsina che chiuderò aggiungendo una chiave.
Penso che porterò questa borsetta con me quando eseguirò meditazioni, o lavorerò con i sogni, sperando che sia un valido aiuto.
Confezionare questo secondo 'charm' mi ha entusiasmato ancora di più che l'altro, e non vedo l'ora che sia sta notte per consacrare e caricare le erbe e tutto il resto a dovere.
Buona celebrazione e buona luna piena a tutti voi.




martedì 8 luglio 2014

Magia dei venti e dell' Aria (Skayler - Post Office)

Skayler - Post Office


 Stavo riguardando per la ventesima volta il video sul libro delle ombre...un'argomento sul tuo libro, come usare i venti, mi ha incuriosita. Ho cercato su internet, ma non ho trovato niente. Puoi darmi qualche lucidazione?  
-g. 

 
Magia d’Aria 


Caldi e freddi i venti spirano 
E gli zefiri con il lo fascino ispirano
Così come i Venti impetuosi
Con la lor magia son generosi
Se nuove iniziative vuoi propiziare
Il vento dell Est devi provare
E tuoi rituali compilare
Il vento del Sud, è vero, l'amore può portare
Allora caccia i timori e l'occasione non farti scappare
Il vento purificatore dell' Ovest calma e guarisce
Se schiarir la mente e riempir le tasche vorrai
Il vento del Nord usar dovrai
Osserva il vento come spira
Il suo potere usa mentre gita
Perché la tua magia corre possa
Sulle ali del suo respiro.

I venti fanno parte della nostra vita quotidiana. Ci raffreddano e riscaldano, talvolta sollevano persino il nostro spiriti e affrettano i nostri passi. E anche se raramente vi prestiamo attenzione, possono dare molto per  accrescere le nostre attività magiche.
Ciascun vento possiede un energia unica, che differisce a seconda della direzione dalla quale spira. E dal momento che il vento acquista sul proprio potere magico dalla direzione piuttosto che dalla forza, le brezze leggere sono potenti quanto le bufere. Questa è un ottima cosa per i praticanti, perché non devono attendere un temporale prima di introdurre questo elemento nei rituali. C'è quasi sempre un vento che soffia.
Senza aria il nostro pianeta sarebbe un globo senza vita. Nessuna forma di vita, così come la conosciamo potrebbe esistere senza la combinazione di gas del quale fortunatamente il nostro pianeta è provvisto. Sebbene l’aria sia invisibile, è una parte essenziale della nostra vita. Non solo è necessaria perché la vita continui, essa ha effetto sulle nostre vite in modi spesso sconvolgenti. Dal momento che è così invisibile eppure così potente, è stata usata in magia e negli incantesimi per secoli, e ha anche trovato un posto, con i venti, nel folklore e nella mitologia dei popoli di tutto il mondo. Gli incantesimi e le tecniche qui presentate utilizzano il potere dell’elemento d’Aria, meglio rappresentato da una corrente di vento. Molti degli stessi incantesimi richiedono del vento o almeno una brezza, e sono anche presenti incantesimi per il controllo dei venti. Un solo avvertimento: la magia dell’Aria è imprevedibile come i venti stessi.


I VENTI

Per secoli la gente ha pensato che i venti si dividessero in quattro tipi principali, in corrispondenza dei quattro punti cardinali. Questi sono Nord, Est, Sud e Ovest. Ognuno possiede le sue virtù magiche ed è meglio lanciare alcuni incantesimi quando soffia un certo vento. Questo può sembrare inutilmente complicato ma non dovrebbe. Porre attenzione ai venti quando si compie magia non è più difficile che controllare la fase della Luna, anche se la “fase” del vento non dura così a lungo.
Al meglio, se non potete mettere una girandola o una manica a vento, per determinare i venti, potete adattare leggermente i vostri lavori magici aspettando il vento giusto.
Naturalmente, se il vento ha soffiato stabilmente ogni mattino da Nord, non è il caso di aspettare il vento dell’Ovest. Questo metodo serve per guidarvi e aiutarvi, non per controllare le vostre azioni. Controllate i venti o non fatelo, se volete.
Nel leggere le seguenti spiegazioni per ognuno dei venti, tenente in mente che questo non è un sistema assoluto: parti differenti del monto hanno attributi diversi per i venti. Queste sono quelle in vigore in nord America e in Europa. Potrebbero essere necessari dei cambiamenti per la vostra zona, dovuti al clima, alla posizione e ai comportamenti metereologici.
I quattro venti sono almeno superficialmente legati agli elementi, lo si può tenere a mente, ma ogni vento ha suoi poteri peculiari.
Un punto importante: parlando, diciamo, del vento del Nord, si intende quello che soffia da quella direzione, non verso la direzione in questione.


.Vento del Nord - di Tramontana.
Il vento del Nord è il vento della morte, ma non necessariamente una morte fisica. E’ il regno di una legge eterna e universale: il cambiamento. “morte” qui, si riferisce all'eliminazione delle negatività. Il Vento del Nord è freddo (magicamente parlando) soffiando dalla direzione dell’inverno e delle terre coperte di neve, è secco e sterile e prepara la via ad incantesimi di distruzione. Come usarlo? Se siete depressi, in ansia, invidiosi, gelosi,arrabbiati, e il vento soffia da Nord, guardate dritti in quella direzione ed esso vi libererà di queste sensazioni. Se volete perdere una cattiva abitudine, fate un incantesimo di questa natura mentre il vento del Nord soffia aggiungendo potere.
Il vento del Nord, anche se gelido di notte e con la morte e la neve alta, è anche il vento della Terra e condivide quindi alcune delle sue qualità. Ma essendo secco non è adatto alla magia per la fertilità e prosperità anche se la magia di guarigione può essere notevolmente aiutata dal vento del Nord.
Il suo colore è il nero della notte fonda.
In oltre la sua energia dura, rapida e pratica, offre un ottima atmosfera adatta a lavori che riguardano le finanze, la gestione degli affari o della casa, e la lucidità mentale. E' un ottimo alleato per programmare le attività magiche da affrontare una volta che il vento cambia.

.Vento dell’Est - di Levante.
Il vento che soffia da Est è quello della freschezza, della vita che si rinnova, della forza, del potere e dell’intelletto. E’ un vento caldo e forte che che soffia dal punto in cui ha luogo la splendente alba di sole luna stelle Per questo è il vento che ha a che fare con gli inizi, i fenomeni nuovi che nascono dal lavoro del vento del Nord. Il calore è quello del sole, della scintilla della creazione. Gli incantesimi consigliati quando il vento soffia da Est sono quelli per ottenere forti miglioramenti, cambiamenti in meglio, specialmente nei comportamenti.
Sono anche incantesimi del Vento dell’Est quelli legati alla mente e quelli che riguardano l’elemento d’Aria al quale è magicamente correlato. E’ meglio non fare incantesimi d’amore con questo vento, a meno che non vogliate un amore di natura molto intellettuale. Ma forse non c’è niente di sbagliato in questo!
Dato che l’Est è la direzione dell’alba e della luce, il colore di questo vento è il bianco.
Provate questo vento anche quando sentite l'esigenza di cambiare, trasformare, ricominciare daccapo e acquistare una nuova prospettiva. Dal momento che offre un atmosfera perfetta er intraprendere progetti creativi  o nati dall'ispirazione, torna utile per scrivere incantesimi e rituali e anche per discutere le vostre "faccende" con il vostro Spirito Guida.

.Vento del Sud - di Scirocco.
Più viaggiate a Sud e più comincia a far caldo, da questa parte dell’equatore. Per questa ragione il vento del Sud è un vento caldo e fiero. Simbolicamente governa mezzogiorno, quando il sole (o la Luna) sono più alti nel cielo, il momento di maggiore luce e calore. Siccome il Vento del Sud è legato all'elemento Fuoco, la sua magia copre lo stesso terreno. Il vento del Sud, tuttavia, può essere usato per qualunque tipo di magia, quando soffia. E’ il momento buono per lanciare un incantesimo. Dato che questo vento è forte e caldo, assicura agli incantesimi compiuti con esso un jolly di potere in più. E’ sempre eccitante e interessante lavorare con il vento del Sud!
Siate al corrente, tuttavia, che il fuoco, perfino quello leggero del vento del Sud, può essere pericoloso. Come sappiamo, il fuoco può bruciare. Il colore del Vento del sud?Giallo, il giallo del sole di mezzogiorno.
Benché questo vento sia anche il più usato negli incantesimi d'amore, desiderio sessuale, passione, i suoi poteri vanno ben oltre. Offre condizioni eccellenti per lavori che coinvolgono l'energia fisica, l'iniziativa, il coraggio delle proprie idee e la determinazione, cosi come quelli dove è importante risolvere, rabbia, gelosia e egoismo.( Similmente al vento del Nord)


.Vento dell’Ovest - di Libeccio.
Il vento dell’Ovest è quello che soffia fresco e umido; può annunciare la pioggia o la nebbia quando attraversa una terra. E’ una forza fertile e benevola che è gentile e persuasiva. Governa simbolicamente il crepuscolo, quando ogni cosa sembra rimanere immobile. Il giorno e la notte si fondono in un paesaggio magico di colori muti e brezze fresche. Il tramonto, così come l’alba, è un momento eccellente per fare magia, ancora di più se sta soffiando il vento adatto.
La magia dell’Acqua, d’amore di guarigione, di fertuilità e così via è ottima per il Vento dell’Ovest, perché esso aggiunge il suo potere all’energia di questo quarto. E’ eccellente in particolare, per incantesimi di purificazione o per rituali puramente religiosi, il vento dell’Ovest è il gradito sollievo dopo la brezza secca e calda del Sud.
Il suo colore è il blu che ha il cielo appena prima che la luce scompaia.
Questo vento ha una qualità rilassante, terapeutica e purificante che lo rende in oltre, adatto per attività concerni alla fertilità fisica e mentale, rafforzare l'intuito e la produttività a a più livelli necessaria per terminare questioni lasciate in sospeso.



*Stabilire i venti
Come detto prima, il modo migliore per determinare il vento è usare una girandola o una manica a vento. Quest’ultima si può costruire senza spesa in pochi secondi senza essere meno accurata. Prendete una striscia di panno pesante ma flessibile lunga almeno una ventina di centimetri(o se preferite un calzino lungo e pulito) e trovate un posto vicino a casa dove appenderlo. Dovrebbe essere libero da edifici e alberi che possano bloccare il vento. Sarebbe preferibile che fosse sulla vostra proprietà e visibile da casa. Se vi manca un posto simile, un’antenna sopra al tetto andrà benissimo. Fissate il panno saldamente all’antenna (o a un palo abbastanza alto da catturare il vento) e assicuratevi che il vento lo investa in modo che non penda lungo il palo. Ora determinate la direzione ed aspettate il vento. Quando il vento si alzerà la stoffa sventolerà nella direzione opposta. Quindi se la manica si alza verso Sud, è il vento del Nord ade essere al lavoro.
Se la manica a vento è visibile da casa vostra, vi basterà solo guardarla, determinare il vento dalla sua posizione e agire di conseguenza.

*Lavorare con un solo vento
Se state compiendo un incantesimo adatto ad un solo vento, appena prima di cominciare, giratevi nella direzione appropriata e pronunciate le parole associate ad esso. Fermatevi per un momento. Sentite il vento(anche solo nella vostra immaginazione) soffiare da quella direzione, sollevato dalla vostra magica chiamata, aumentare in velocità e correre verso di voi con la sua forza grandiosa . (E’ buona cosa fare questo anche quando si invocano tutti e quattro i venti)
Quindi cominciate l’incantesimo.

*Determinare il vento
Come avete visto, la magia d’Aria si può fare in due modi: usando il vero e proprio elemento d’Aria attraverso uno degli incantesimi sopra, invocando o no il giusto vento, o semplicemente invocando il potere di tutti i venti o di uno solo in particolare per compiere poii un altro tipo di incantesimo. Potete usare il seguente incantesimo nel caso vogliate invocare un vento ma non siete sicuri di quale vento sia appropriato.In un contenitore o in un’area a prova di fuoco, accendete un piccolo fuoco con qualunque tipo di legno o usate del carbone e accendetelo. Quindi, quando il fuoco sta scoppiettando brillante o i carboni emanano bagliore, gettate dei rami verdi di alberi o cespugli sul fuoco o sui carboni per creare del fumo. Il fuoco non è importante ora, solo il fumo lo è. Cercate di vedere in che direzione va il fumo. Può muoversi subito da un lato o alzarsi dritto. Se questo accade continuate a guardare e cambierà direzione. Il verso in cui viaggia il fumo indica il vento appropriato per l’incantesimo che state considerando. Certo, è un po’ complicato, ma funziona.
Accertatevi che il fuoco si sia spento del tutto con sabbia o acqua prima di lasciare il luogo.


INVOCARE I QUATTRO VENTI
Molti incantesimi e rituali possono essere preceduti da un’invocazione ai venti. Questo è particolarmente consigliato se lavorate spesso con i venti. L’idea di chiamare o invocare i venti è antica, che risale almeno alla Grecia classica e certamente prima. Non è solo un’evocazione del loro potere(o tutti e quattro per aiutare il vostro incantesimo) ma è anche un annuncio generico davanti a loro, delle vostre intenzioni. Esso in realtà è fatto d’innanzi a tutto il mondo. Evocare il potere dei venti e chiedere il loro aiuto è un ottimo modo per iniziare qualunque incantesimo. La tecnica?

Una volta che avete raccolto tutto quello che vi serve per l’incantesimo nel luogo nel quale lo compirete(possibilmente all’aperto), volgetevi a Nord e dite qualcosa di simile alla seguente:

VENTI DEL NORD, IMPETUOSI E POSSENTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Volgetevi ad Est e dite:

VENTI DELL’EST ABBAGLIANTI E LUMINOSI!
AIUTATENMI NELLA MIA MAGIA!

Rivolti a Sud dite:

VENTI DEL SUD, FIERI E RAGGIANTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Quindi muovetevi a Ovest e dite:

VENTI DELL’OVEST, GENTILI E FLUTTUANTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Ora procedete con l’incantesimo, certi che gli antichi poteri dei quattro venti sosterranno il vostro operato.




INCANTESIMI D’ARIA:
Questi sono alcuni dei rituali associati con l’elemento ‘Aria. Per vostra comodità, ho elencato il vento appropriato legato a ciascuno, anche se non è mai indispensabile aspettare il vento giusto per effettuare un incantesimo.


Annodate i vostri problemi
(Vento del Nord)
Su di un cespuglio secco e preferibilmente morto ancora piantato nel terreno, in un posto nel quale i venti soffiano puliti e liberi, annodate o infilate sulla punta di un ramo o di una fronda, una foglia per ciascuno dei problemi che vi affliggono.Se la annodate, non stringete troppo e usate uno spago di fibra naturale.

Questo è tutto quello che dovete fare, infatti il vento del Nord si alzerà e , forse lentamente, slegherà e libererà le foglie, rilasciando energia e andando a lavorare per alleviare i problemi che vi opprimono.

L’incantesimo agisce in un periodo di alcuni giorni o anche settimane, non minuti, quindi lasciate il cespuglio dopo aver finito l’incantesimo. Se aspettate e state a guardare, il vento potrebbe non alzarsi mai. (Certo, fare questo lavoro durante una rigida brezza da Nord, vi dà un aiuto iniziale!)

Un campanello d’amore
(Vento dell’Ovest)
Appendete un campanello dal suono piacevole ad una finestra che rimanga aperta per buona parte del giorno e attraverso la quale soffi il vento(preferibilmente quello da Ovest)
Mentre lo fate pronunciate le seguenti parole:

Campanellino dell’amore,
ti appendo perché tu sussurri il mio bisogno d’amore alle brezze e al vento
Campanellino dell’amore,
parla del mio bisogno d’amore ai tuoi fratelli e alle tue sorelle
Campanellino dell’amore,
ti chiedo di parlare sottovoce e portarmi qualcuno che ascolti.
Ogni volta che il campanello suonerà esso “sussurrerà” che avete bisogno d’amore(i fratelli e le sorelle sono le altre campane che aggiungeranno potere all’incantesimo)

Per far sparire la paura 
(Vento del Sud)
Accendete una candela gialla in casa e sedetevi in silenziosa contemplazione per un secondo. Vedete la fiamma della candele attraversare la vostra ansia e la vostra paura, guardate come la candela ne diviene infusa. Portatela fuori e lasciate che il vento smorzi la fiamma. E’ tutto.
(Controllate che fuori ci sia vento prima di provare questo incantesimo. )

Per mettersi in contatto con un amico assente
(Vento dell’Est)
All’aria aperta volgetevi nella direzione in cui è la persona. Se non lo sapete, ripetete quanto segue in ogni direzione a partire da Nord. Stendete le braccia e le mani e con voce chiara ma leggera chiamate per nome la persona. Visualizzate le sue sembianze. Chiamate ancora il nome e poi chiamatelo una terza volta, a voce alta. Quindi esponete il vostro messaggio, come se steste parlando con lei. Che sia breve e preciso. Quando avete finito, ascoltate la risposta.Non immaginatevela, ascoltatela.Funziona meglio con la pratica o con gli amici con i quali siamo più intimamente legati.

Per prendre una decisione
(Vento dell’Est)
Se vi trovate davanti a diverse scelte, scrivete ciascuna possibilità su un foglio o su una strisciolina di carta.Piegate ogni foglio due volte e mettetelo su un tavolo dai lati liberi(cioè non uno cher sia appoggiato contro una parete), in un posto dove soffi un vento leggero. Il vento dovrebbe far muovere i foglietti sul tavolo facendoli cadere a terra. L’ultimo pezzo che rimane sul tavolo(o l’ultimo a cadere, se non lo acchiappate abbastanza in fretta)è la vostra decisione, se deciderete di seguirla.



PER ALZARE I VENTI:
La corda del tempo.
Usata per sollevare i venti in mare(per gonfiare le vele)o a terra, è una cordicella lunga circa un braccio.Fate un nodo a 6 centimetri dall'estremità, fatene un secondo a 12 centimetri dal primo e un terzo 18 centimetri più avanti.
Per attivare incantesimo sciogliete i nodi:
Per una brezza gentile sciogliete il primo nodo, concentrandovi sulle onde o sul movimento di foglie ed erba.
Per un vento più forte, snodate il secondo nodo, concentrandovi su di un vento stabile che gonfia le vele di una barca.
Per una burrasca(attenti!) sciogliete l’ultimo nodo, pensando ad una forte gale e a un forte vento.

Per far alzare il vento
Per prima cosa guardate nella direzione adatta la periodo dell’anno:
In inverno provate con il Vento del Nord
In primavera con quello dell’Est
In estate con quello del Sud
In autunno con quello dell’Ovest.

Volgetevi nella direzione adatta ed emettete un lungo lacerante fischio dal tono discendente. Fate questo tre volte. Il momento migliore per chiamare i venti è all’alba.

Per alzare i venti
Prendete diverse manciate di sabbia e gettatele in aria. Prima della terza o quarta manciata, il vento si sarà alzato e farà soffiare via la sabbia dealla vostra mano. Usate sabbia fine e pulita per questo incantesimo.

Per fermare il vento
Raccogliete quattro piume, possibilmente ognuna di un colore diverso: bianco, blu, giallo e nero, per rappresentare i quattro venti. Prendete le piume e annodatele strettamente insieme con una cordicella spessa. Posizionatele sul fondo di una ciotola e ricopritele completamente di sale così che non siano più visibili. Questo legherà e atterrerà i venti ed essi presto si placheranno.

Per fermare un ciclone
Correte in un campo e conficcate un coltello nel suolo con la parte affilata della lama rivolta nella direzione della tempesta che si avvicina. Si dice che il coltello “tagli in due il vento” così che la vostra zona verrà risparmiata

Per alzare i venti su una spiaggia
Prendete un lungo filamento d’alga e fatelo roteare in cerchio sopra la vostra testa fischiando.





 Lavorare con l'aria:
- Modificate la coscienza con la respirazione, imparate a calmare voi stessi con essa quando siete nervosi, ansiosi, impauriti, furiosi ecc... imparate a rallentare il battito cardiaco a trattener il respiro per lunghi periodi di tempo.
- Per quanto concerne la magia, imparate a infondete il vostro volere attraverso il respiro, infondete un certo tipo di energia, sopratutto di purificazione.
- Cantare è una tecnica bardica antica, la voce è un potente canale per la magia, dovete essere in grado di scrivere un incantesimo in rima e di saperlo cantare, e saper soprane il potere attraverso la voce.
- Imparate a diventare consapevoli del tempo, questo è essenziale per lavorare con i venti, l'olfatto è uno dei sensi più a datti a percepire i cambiamenti meteorologi. prevedete il tempo dall'odore dell aria.
- I quattro venti hanno uno spirito, un "signore" ad essi collegato, è importante imparare a lavorare con essi, conoscerli, in oltre esistono anche venti minori, che a loro volta possiedono uno spirito. E' quasi impossibile riuscire ad avere un rapporto con tutti e quattro i venti, essi non possono essere vincolati, (potete sfruttare l'energia ma non imporre la vostra volontà), ma con costanza e tempo è possibile essere ricevuti da almeno uno di loro. Per farlo è necessario saper cantare, è l'unico modo per ottenere attenzione dai Signori dell'aria.
- Nelle pratiche di muta-forma acquistate la forma di un volatile.
- Girate le fibre su un mandrino con un intento specifico. mettendo "sapienza magica" nel filo.
- Imparate a scrivere e parlare in pubblico e a saper ottenere attenzione. 
   


 Scott Cunningham
Dorothy Morrison

Raven Kaldera

giovedì 26 giugno 2014

La Luna Nera


Tramontata è la luna
e le Peiadi a mezzo della notte; 
anche la giovinezza già dilegua, 
e ora nel mio letto resto sola. 
Scuote l'anima mia Eros, 
come vento sul monte 
che irrompe entro le querce; 
e scioglie le membra e le agita, 
dolce amara indomabile belva. 
Ma a me non ape, non miele; 
e soffro e desidero

Quando il sole e la luna sono in perfetto allineamento, la Luna diventa invisibile e il cielo notturno, illuminato solo dalle stelle. Non solo spesso e sovente questa fase lunare spesso non è neppure menzionata nei calendari, ma per molti praticanti è una fase nefasta in cui è vietata qualsiasi pratica. Non fare magie, non fare rituali, non fare nulla di nulla finché questa fase non è passata. Il motivo è che per una infondata credenza popolare questa luna portasse sfortuna e durante il suo, “passaggio” potessero accadere cose orribili; così come avviene per le eclissi ( questo discorso può essere applicato anche ad esse).
Se ci soffermiamo a ragionare, sappiamo benissimo che ogni cosa positiva ha una controparte negativa che bilancia l’universo e mantiene l’Equilibrio, è così in molti mestieri dell’Arte, pensate ai Tarocchi, si lavora sia con le carte positive che con quelle che non lo sono, e nessuno si sognerebbe mai di scartare alcune lame per questo.
Se onorate la luna piena dovete anche onorare le altre fasi lunari, o quantomeno le principali ( visto che vi sono fasi intermedie tra le note : calante, crescente, nera e piena)
In tempi antichi il tempo dei sabba e dei rituali era contato con le fasi lunari e i sommi riti venivano solitamente eseguiti in luna piena o in luna nera, mentre la prima veniva prediletta per  la fertilità e il bestiame, la seconda era adatta all’incontro con gli spiriti, all’ incontro con divinità e all’esecuzione di magie sia nel bene che nel male. (pensiamo ai sabba non solo come le otto feste ma come raduni di streghe). L’oscurità per altro creava il vantaggio di essere maggiormente nascosti.
Nel neopaganesimo, con le tradizioni tutte cuoricini”, con l’influenza di pensieri di bontà e amore new age, questo genere di ritualità è stata dimenticata, e ai più forse anche bandita, come se si trattasse di pratiche negative, pertanto ci si chiede spesso cosa fare in luna nera?
La luna è come una porta, quando è piena resta chiusa, ma quando è nera, lascia spazio nel buio, diviene una porta verso altri mondi, in particolare un passaggio per il mondo sotterraneo, una porta aperta ideale per il culto degli antenati. E l’incontro con divinità ctonie, saturnali, infere e del bivio.
La luna oscura è ideale per maledire, ma anche per rompere maledizioni, per fare negromanzia, mutare forma, esorcismi, riti divinatori, incontri con esseri notturni, incontri con divinità dell’oltretomba, onorare gli antenati della vostra linea di sangue come quelli di altre vite, o dell’arte sacra( per esempio ricordare le streghe morte sui roghi), pratiche da psicopompo  e lavori con lo spirito, ecc… Insomma  tutto ciò che spesso spaventa sia le streghe che i “non addetti ai lavori”. Il timore che alcune streghe nutrono, non ha ragione d’esistere, probabilmente bisogna prendere solo un po’ di confidenza con questa parte meno “nota” che è stata resa meno accessibile e infamata. Attraverso l’esperienza,  acquisirete famigliarità e dunque noterete come queste pratiche, o almeno alcune di esse, possano far parte del vostro percorso naturale, possano regalarvi gioia e soddisfazione.
Iniziate piano piano, per esempio onorando l’aspetto ctonio della divinità a cui siete più legati, alcuni durante questa fase lunare praticano in senso antiorario e si muovono in questo senso durante il rituale. Potete lasciare offerte, cantare, pregare, suonare uno strumento. Potete riferirvi al vostro altare ancestrale o praticare, e lasciare le offerte ad un bivio.
Attraverso il calderone e il vostro bastone potete chiamare gli Spiriti Antichi che abitano in tutte le cose, le “genti” delle grotte, dei pozzi, delle tombe, degli alberi cavi, dei sentirei selvatici, delle piante velenose, gli animali notturni e quelli legati all’oltretomba o/e gli inferi, la figura della Cacciatrice e del Cacciatore, i leader della Caccia selvaggia, ecc…
Acquisita più famigliarità  potreste passare ad onorare gli antenati, o viceversa se vi fa sentire più a vostro agio. Fortunatamente il culto degli antenati è qualcosa che grazie alla diffusione di blog ed esperienze altrui sta  man mano prendendo il giusto spazio nella pratica di ogni strega, ma spesso è qualcosa ancora che si esclude totalmente dal proprio sentiero, e questo è molto triste non credete?
Sicuramente avere a che fare con gli spiriti dei nostri defunti non è neppure una passeggiata e bisogna ritenersi pronti. Essi potrebbero non avere nessun interesse nei nostri confronti, in rituali molto intensi potrebbero verificarsi intromissioni, a volte potrebbero raccontarvi cose non vere, o fingersi quant’altro, persino divinità che risulterà comunque facilmente riconoscibile da chi lavora con loro. Una volta gli antenati erano onorati davvero come dei.
Questa luna a livello astrologico ci permette di entrare in contatto con la parte più intima e profonda della nostra psiche, pertanto è possibile anche fare regressioni o compiere trasformazioni al fine di realizzarvi nel modo migliore possibile come persone.

Se sei una Strega verde, una giardiniera/e questo momento, in luna nera potete piantare bulbi e radici, raccogliere le piante velenose, inventare ricette per i vostri incensi, confezionarli, preparare olii e unguenti, da usare proprio durante la luna nera.
Se sei una strega animista, questo è il momento in cui tirare fuori le ossa raccolte, e consacrale, infondergli vita, conciarle con l’ocra e evocare gli spiriti, mutare forma, occuparvi dei vostri totem e dei vostri famigli lasciando le offerte più gradite.
Abbiamo quindi decantato il potere dlela luna nera, rendendole una veste meno proibitiva, ma dal momento che l’abbiamo paragonata e considerata una porta sui mondi 8in particolare sugli inferi) non dimenticate di proteggervi per bene durante questa luna, quando e se decidete di praticare. La porta è aperta e non solo spiriti benevoli possono venirvi a far vista. Costituisci bene il tuo spazio protettivo, lancia il cerchio in modo efficacie, siate chiari nei vostri inviti, indossate un amuleto protettivo, fosse anche solo un ciondolo o gioiello consacrato, e tenete a portata di mano resine ed erbe efficacia per scacciare qualsiasi cosa non si gradita ( le erbe puzzolenti, lo zolfo, son quelle che funzionano meglio).
Se non vi sentite di affrontare a pieno questa luna, potete semplicemente ricordare che ella rappresenta un punto di contatto con la morte e per tanto ci insegna ad onorare la vita.


Post liberamente ispirato dagli scritti di Lolair e da Gli influssi della Luna -S. Marorca