martedì 29 luglio 2014

Nel mese di Agosto 1975, trenta attivisti per i diritti dei nativi americani, tra cui Frank Floos Crow, viaggiarono fino a Washington per discutere del trattato del 1868 stipulato tra i lakota e il governo americano, nonché dell continue violenze e delle violazioni dei diritti civili subite dai nativi in tutti gli Stati Uniti.
Il 5 Settembre Frank Floos Crow, il più autorevole leader e medicine man dei lakota oglala, aprì la seduta del Senato degli Stati Uniti con una preghiera.

Le tre immagini che vi lascio la riportano nella sua interezza, tradotta e tratta da Costellazioni Rituali (nuova Edizione ) di Marco Massignan. 2014.







sabato 12 luglio 2014

Luna delle Erbe ☾ Luglio2014



Sta notte è Luna Piena, io dovrei studiare capitoli e capitoli per un esame, ma oggi mi son svegliata con l'esigenza di fare alcune cose per questa celebrazione. Hanno poco a che fare con la ritualità che sono solita proporre per la Luna delle Erbe ma quando l'istinto di strega detta legge, è meglio dargli retta.

Tuttavia non ho tralasciato alcune parti del rituale classico, innanzitutto ho preparato un sacchettino da lasciare appeso al balcone, mi piaceva l'idea di fare qualcosa che non fosse solo lasciare le semplici erbe di mezza estate, pertanto ho cucito un semplice pezzo di cotone bianco, decorato con alcuni simboli e la stella delle fate.
Popolo fatato il mio spirito oggi vi affido
per il raccolto spirituale a voi le erbe vado a regalare perché percettiva sta notte voglio essere


Un'altra delle attività che ho proposto nel mio rituale base e che intendo eseguire è la divinazione con la ciotola di legno poichè questa luna è legata all'acqua.
Si tratta di un oracolo Africano dove un piatto di legno inciso con simboli vari, viene riempito d'acqua. I simboli da me usati appartengono a un sistema divinatorio inventato, (non da me) erano simboli semplici e dal significato adeguato, in oltre ho ritenuto fossero un numero 'giusto' per decorare la ciotola che finalmente dopo diversi anni son riuscita a realizzare.
Si mettono poi a galleggiare dei chicchi di grano e si osserva che direzione prendono e a quale sponda restano attaccati la maggior parte di chicchi. Al posto dei chicchi si possono usare anche lische di luccio che si dovrebbe mangiare a questo scopo e come pasto rituale. I resti dell'oracolo devono sempre essere restituiti all'acqua, per gli spiriti acquatici, e gli altri esseri che vi vivono.
Io userò chicchi di grano come ho già fatto in passato in una celebrazione all'aperto, due anni fa circa. Vi lascio una foto con un esempio di come si esegue la divinazione.

Passiamo quindi alla parte di pratica stregonica che esula dal rituale base, mi rendo conto che erano fascini forse più adatti alla luna piena, ma il pensiero di doverli fare è venuto in questa fase, pertanto sarà giusto così.
Probabilmente si noterà una certa somiglianza nella composizione di questi fascini, con alcuni in vendita sul sito si Lolair, ma si sà come ho detto poc'anzi quella donna per me è come un mentore, per la quale provo immensa stima, e da cui tendo a prendere spunto. Non si tratta di copiare, per me è ammirazione, è imparare e interiorizzare, da una parte, e dall'altra è il restare colpita dall'oggetto in se, è desiderio, è bisogno che aimè vivendo io qui e lei in america, non posso comprare, e pertanto posso solo ricreare con varianti personali il più delle volte.
Insomma non vedo nulla di così brutto in questo come molte continuamente continuano a dire con frecciatine del cazzo, io una vita ce l'ho nonostante questo, sia chiaro, e non trovo nemmeno nulla di strano rispetto all'eseguire un fascino descritto su un libro. Pertanto se volete "copiare" i mie affari a me non dà alcun fastidio, e non penserò che non avete una vita vostra per questo.

Il primo è un amuleto di protezione che contiene erbe contro il malocchio e di protezione. Il sigillo ispirato a quello creato una strega che ammiro moltissimo e che mi insegna tanto, una vera maestra per me, è una chiave per le porte dei mondi, ho voluto inserirlo per avere protezione sia in questo mondo che negli altri.
Avvolgerò le erbe, il sigillo, le spine e un pizzico di sale nero in un pezzetto di seta blu, che è un antico colore di protezione.
Sono giorni che istintivamente sentivo il bisogno di preparare questo fascino esattamente come l'ho preparato. Anche i pendagli non sono casuali, sono una chiave con una triskel, una perlina a teschio, e una pietra forata, mi sembravano adatte per i reami che solitamente cerco di visitare o con i quali spiriti ho a che fare.


IL secondo lavoro, è un fascino, una specie di borsetta di medicina, questo proprio per agevolare l'entrata nei mondi. In un sacchetto di pelle cucito a mano, inserirò un sigillo che rappresenta una chiave d'accesso per il mondo di sopra e quello di sotto, vertebre e un disco della spina dorsale di un serpente, erbe che aiutano a questo scopo, aiutano la visione, tra cui l'amanita muscaria, il tasso, una moneta  per rappresentare "un dazio simbolico" un pentacolo come protezione.
Avvolgerò tutto in un pezzo di seta nero, e lo chiuderò nella sua borsina che chiuderò aggiungendo una chiave.
Penso che porterò questa borsetta con me quando eseguirò meditazioni, o lavorerò con i sogni, sperando che sia un valido aiuto.
Confezionare questo secondo 'charm' mi ha entusiasmato ancora di più che l'altro, e non vedo l'ora che sia sta notte per consacrare e caricare le erbe e tutto il resto a dovere.
Buona celebrazione e buona luna piena a tutti voi.




martedì 8 luglio 2014

Magia dei venti e dell' Aria (Skayler - Post Office)

Skayler - Post Office


 Stavo riguardando per la ventesima volta il video sul libro delle ombre...un'argomento sul tuo libro, come usare i venti, mi ha incuriosita. Ho cercato su internet, ma non ho trovato niente. Puoi darmi qualche lucidazione?  
-g. 

 
Magia d’Aria 


Caldi e freddi i venti spirano 
E gli zefiri con il lo fascino ispirano
Così come i Venti impetuosi
Con la lor magia son generosi
Se nuove iniziative vuoi propiziare
Il vento dell Est devi provare
E tuoi rituali compilare
Il vento del Sud, è vero, l'amore può portare
Allora caccia i timori e l'occasione non farti scappare
Il vento purificatore dell' Ovest calma e guarisce
Se schiarir la mente e riempir le tasche vorrai
Il vento del Nord usar dovrai
Osserva il vento come spira
Il suo potere usa mentre gita
Perché la tua magia corre possa
Sulle ali del suo respiro.

I venti fanno parte della nostra vita quotidiana. Ci raffreddano e riscaldano, talvolta sollevano persino il nostro spiriti e affrettano i nostri passi. E anche se raramente vi prestiamo attenzione, possono dare molto per  accrescere le nostre attività magiche.
Ciascun vento possiede un energia unica, che differisce a seconda della direzione dalla quale spira. E dal momento che il vento acquista sul proprio potere magico dalla direzione piuttosto che dalla forza, le brezze leggere sono potenti quanto le bufere. Questa è un ottima cosa per i praticanti, perché non devono attendere un temporale prima di introdurre questo elemento nei rituali. C'è quasi sempre un vento che soffia.
Senza aria il nostro pianeta sarebbe un globo senza vita. Nessuna forma di vita, così come la conosciamo potrebbe esistere senza la combinazione di gas del quale fortunatamente il nostro pianeta è provvisto. Sebbene l’aria sia invisibile, è una parte essenziale della nostra vita. Non solo è necessaria perché la vita continui, essa ha effetto sulle nostre vite in modi spesso sconvolgenti. Dal momento che è così invisibile eppure così potente, è stata usata in magia e negli incantesimi per secoli, e ha anche trovato un posto, con i venti, nel folklore e nella mitologia dei popoli di tutto il mondo. Gli incantesimi e le tecniche qui presentate utilizzano il potere dell’elemento d’Aria, meglio rappresentato da una corrente di vento. Molti degli stessi incantesimi richiedono del vento o almeno una brezza, e sono anche presenti incantesimi per il controllo dei venti. Un solo avvertimento: la magia dell’Aria è imprevedibile come i venti stessi.


I VENTI

Per secoli la gente ha pensato che i venti si dividessero in quattro tipi principali, in corrispondenza dei quattro punti cardinali. Questi sono Nord, Est, Sud e Ovest. Ognuno possiede le sue virtù magiche ed è meglio lanciare alcuni incantesimi quando soffia un certo vento. Questo può sembrare inutilmente complicato ma non dovrebbe. Porre attenzione ai venti quando si compie magia non è più difficile che controllare la fase della Luna, anche se la “fase” del vento non dura così a lungo.
Al meglio, se non potete mettere una girandola o una manica a vento, per determinare i venti, potete adattare leggermente i vostri lavori magici aspettando il vento giusto.
Naturalmente, se il vento ha soffiato stabilmente ogni mattino da Nord, non è il caso di aspettare il vento dell’Ovest. Questo metodo serve per guidarvi e aiutarvi, non per controllare le vostre azioni. Controllate i venti o non fatelo, se volete.
Nel leggere le seguenti spiegazioni per ognuno dei venti, tenente in mente che questo non è un sistema assoluto: parti differenti del monto hanno attributi diversi per i venti. Queste sono quelle in vigore in nord America e in Europa. Potrebbero essere necessari dei cambiamenti per la vostra zona, dovuti al clima, alla posizione e ai comportamenti metereologici.
I quattro venti sono almeno superficialmente legati agli elementi, lo si può tenere a mente, ma ogni vento ha suoi poteri peculiari.
Un punto importante: parlando, diciamo, del vento del Nord, si intende quello che soffia da quella direzione, non verso la direzione in questione.


.Vento del Nord - di Tramontana.
Il vento del Nord è il vento della morte, ma non necessariamente una morte fisica. E’ il regno di una legge eterna e universale: il cambiamento. “morte” qui, si riferisce all'eliminazione delle negatività. Il Vento del Nord è freddo (magicamente parlando) soffiando dalla direzione dell’inverno e delle terre coperte di neve, è secco e sterile e prepara la via ad incantesimi di distruzione. Come usarlo? Se siete depressi, in ansia, invidiosi, gelosi,arrabbiati, e il vento soffia da Nord, guardate dritti in quella direzione ed esso vi libererà di queste sensazioni. Se volete perdere una cattiva abitudine, fate un incantesimo di questa natura mentre il vento del Nord soffia aggiungendo potere.
Il vento del Nord, anche se gelido di notte e con la morte e la neve alta, è anche il vento della Terra e condivide quindi alcune delle sue qualità. Ma essendo secco non è adatto alla magia per la fertilità e prosperità anche se la magia di guarigione può essere notevolmente aiutata dal vento del Nord.
Il suo colore è il nero della notte fonda.
In oltre la sua energia dura, rapida e pratica, offre un ottima atmosfera adatta a lavori che riguardano le finanze, la gestione degli affari o della casa, e la lucidità mentale. E' un ottimo alleato per programmare le attività magiche da affrontare una volta che il vento cambia.

.Vento dell’Est - di Levante.
Il vento che soffia da Est è quello della freschezza, della vita che si rinnova, della forza, del potere e dell’intelletto. E’ un vento caldo e forte che che soffia dal punto in cui ha luogo la splendente alba di sole luna stelle Per questo è il vento che ha a che fare con gli inizi, i fenomeni nuovi che nascono dal lavoro del vento del Nord. Il calore è quello del sole, della scintilla della creazione. Gli incantesimi consigliati quando il vento soffia da Est sono quelli per ottenere forti miglioramenti, cambiamenti in meglio, specialmente nei comportamenti.
Sono anche incantesimi del Vento dell’Est quelli legati alla mente e quelli che riguardano l’elemento d’Aria al quale è magicamente correlato. E’ meglio non fare incantesimi d’amore con questo vento, a meno che non vogliate un amore di natura molto intellettuale. Ma forse non c’è niente di sbagliato in questo!
Dato che l’Est è la direzione dell’alba e della luce, il colore di questo vento è il bianco.
Provate questo vento anche quando sentite l'esigenza di cambiare, trasformare, ricominciare daccapo e acquistare una nuova prospettiva. Dal momento che offre un atmosfera perfetta er intraprendere progetti creativi  o nati dall'ispirazione, torna utile per scrivere incantesimi e rituali e anche per discutere le vostre "faccende" con il vostro Spirito Guida.

.Vento del Sud - di Scirocco.
Più viaggiate a Sud e più comincia a far caldo, da questa parte dell’equatore. Per questa ragione il vento del Sud è un vento caldo e fiero. Simbolicamente governa mezzogiorno, quando il sole (o la Luna) sono più alti nel cielo, il momento di maggiore luce e calore. Siccome il Vento del Sud è legato all'elemento Fuoco, la sua magia copre lo stesso terreno. Il vento del Sud, tuttavia, può essere usato per qualunque tipo di magia, quando soffia. E’ il momento buono per lanciare un incantesimo. Dato che questo vento è forte e caldo, assicura agli incantesimi compiuti con esso un jolly di potere in più. E’ sempre eccitante e interessante lavorare con il vento del Sud!
Siate al corrente, tuttavia, che il fuoco, perfino quello leggero del vento del Sud, può essere pericoloso. Come sappiamo, il fuoco può bruciare. Il colore del Vento del sud?Giallo, il giallo del sole di mezzogiorno.
Benché questo vento sia anche il più usato negli incantesimi d'amore, desiderio sessuale, passione, i suoi poteri vanno ben oltre. Offre condizioni eccellenti per lavori che coinvolgono l'energia fisica, l'iniziativa, il coraggio delle proprie idee e la determinazione, cosi come quelli dove è importante risolvere, rabbia, gelosia e egoismo.( Similmente al vento del Nord)


.Vento dell’Ovest - di Libeccio.
Il vento dell’Ovest è quello che soffia fresco e umido; può annunciare la pioggia o la nebbia quando attraversa una terra. E’ una forza fertile e benevola che è gentile e persuasiva. Governa simbolicamente il crepuscolo, quando ogni cosa sembra rimanere immobile. Il giorno e la notte si fondono in un paesaggio magico di colori muti e brezze fresche. Il tramonto, così come l’alba, è un momento eccellente per fare magia, ancora di più se sta soffiando il vento adatto.
La magia dell’Acqua, d’amore di guarigione, di fertuilità e così via è ottima per il Vento dell’Ovest, perché esso aggiunge il suo potere all’energia di questo quarto. E’ eccellente in particolare, per incantesimi di purificazione o per rituali puramente religiosi, il vento dell’Ovest è il gradito sollievo dopo la brezza secca e calda del Sud.
Il suo colore è il blu che ha il cielo appena prima che la luce scompaia.
Questo vento ha una qualità rilassante, terapeutica e purificante che lo rende in oltre, adatto per attività concerni alla fertilità fisica e mentale, rafforzare l'intuito e la produttività a a più livelli necessaria per terminare questioni lasciate in sospeso.



*Stabilire i venti
Come detto prima, il modo migliore per determinare il vento è usare una girandola o una manica a vento. Quest’ultima si può costruire senza spesa in pochi secondi senza essere meno accurata. Prendete una striscia di panno pesante ma flessibile lunga almeno una ventina di centimetri(o se preferite un calzino lungo e pulito) e trovate un posto vicino a casa dove appenderlo. Dovrebbe essere libero da edifici e alberi che possano bloccare il vento. Sarebbe preferibile che fosse sulla vostra proprietà e visibile da casa. Se vi manca un posto simile, un’antenna sopra al tetto andrà benissimo. Fissate il panno saldamente all’antenna (o a un palo abbastanza alto da catturare il vento) e assicuratevi che il vento lo investa in modo che non penda lungo il palo. Ora determinate la direzione ed aspettate il vento. Quando il vento si alzerà la stoffa sventolerà nella direzione opposta. Quindi se la manica si alza verso Sud, è il vento del Nord ade essere al lavoro.
Se la manica a vento è visibile da casa vostra, vi basterà solo guardarla, determinare il vento dalla sua posizione e agire di conseguenza.

*Lavorare con un solo vento
Se state compiendo un incantesimo adatto ad un solo vento, appena prima di cominciare, giratevi nella direzione appropriata e pronunciate le parole associate ad esso. Fermatevi per un momento. Sentite il vento(anche solo nella vostra immaginazione) soffiare da quella direzione, sollevato dalla vostra magica chiamata, aumentare in velocità e correre verso di voi con la sua forza grandiosa . (E’ buona cosa fare questo anche quando si invocano tutti e quattro i venti)
Quindi cominciate l’incantesimo.

*Determinare il vento
Come avete visto, la magia d’Aria si può fare in due modi: usando il vero e proprio elemento d’Aria attraverso uno degli incantesimi sopra, invocando o no il giusto vento, o semplicemente invocando il potere di tutti i venti o di uno solo in particolare per compiere poii un altro tipo di incantesimo. Potete usare il seguente incantesimo nel caso vogliate invocare un vento ma non siete sicuri di quale vento sia appropriato.In un contenitore o in un’area a prova di fuoco, accendete un piccolo fuoco con qualunque tipo di legno o usate del carbone e accendetelo. Quindi, quando il fuoco sta scoppiettando brillante o i carboni emanano bagliore, gettate dei rami verdi di alberi o cespugli sul fuoco o sui carboni per creare del fumo. Il fuoco non è importante ora, solo il fumo lo è. Cercate di vedere in che direzione va il fumo. Può muoversi subito da un lato o alzarsi dritto. Se questo accade continuate a guardare e cambierà direzione. Il verso in cui viaggia il fumo indica il vento appropriato per l’incantesimo che state considerando. Certo, è un po’ complicato, ma funziona.
Accertatevi che il fuoco si sia spento del tutto con sabbia o acqua prima di lasciare il luogo.


INVOCARE I QUATTRO VENTI
Molti incantesimi e rituali possono essere preceduti da un’invocazione ai venti. Questo è particolarmente consigliato se lavorate spesso con i venti. L’idea di chiamare o invocare i venti è antica, che risale almeno alla Grecia classica e certamente prima. Non è solo un’evocazione del loro potere(o tutti e quattro per aiutare il vostro incantesimo) ma è anche un annuncio generico davanti a loro, delle vostre intenzioni. Esso in realtà è fatto d’innanzi a tutto il mondo. Evocare il potere dei venti e chiedere il loro aiuto è un ottimo modo per iniziare qualunque incantesimo. La tecnica?

Una volta che avete raccolto tutto quello che vi serve per l’incantesimo nel luogo nel quale lo compirete(possibilmente all’aperto), volgetevi a Nord e dite qualcosa di simile alla seguente:

VENTI DEL NORD, IMPETUOSI E POSSENTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Volgetevi ad Est e dite:

VENTI DELL’EST ABBAGLIANTI E LUMINOSI!
AIUTATENMI NELLA MIA MAGIA!

Rivolti a Sud dite:

VENTI DEL SUD, FIERI E RAGGIANTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Quindi muovetevi a Ovest e dite:

VENTI DELL’OVEST, GENTILI E FLUTTUANTI!
AIUTATEMI NELLA MIA MAGIA!

Ora procedete con l’incantesimo, certi che gli antichi poteri dei quattro venti sosterranno il vostro operato.




INCANTESIMI D’ARIA:
Questi sono alcuni dei rituali associati con l’elemento ‘Aria. Per vostra comodità, ho elencato il vento appropriato legato a ciascuno, anche se non è mai indispensabile aspettare il vento giusto per effettuare un incantesimo.


Annodate i vostri problemi
(Vento del Nord)
Su di un cespuglio secco e preferibilmente morto ancora piantato nel terreno, in un posto nel quale i venti soffiano puliti e liberi, annodate o infilate sulla punta di un ramo o di una fronda, una foglia per ciascuno dei problemi che vi affliggono.Se la annodate, non stringete troppo e usate uno spago di fibra naturale.

Questo è tutto quello che dovete fare, infatti il vento del Nord si alzerà e , forse lentamente, slegherà e libererà le foglie, rilasciando energia e andando a lavorare per alleviare i problemi che vi opprimono.

L’incantesimo agisce in un periodo di alcuni giorni o anche settimane, non minuti, quindi lasciate il cespuglio dopo aver finito l’incantesimo. Se aspettate e state a guardare, il vento potrebbe non alzarsi mai. (Certo, fare questo lavoro durante una rigida brezza da Nord, vi dà un aiuto iniziale!)

Un campanello d’amore
(Vento dell’Ovest)
Appendete un campanello dal suono piacevole ad una finestra che rimanga aperta per buona parte del giorno e attraverso la quale soffi il vento(preferibilmente quello da Ovest)
Mentre lo fate pronunciate le seguenti parole:

Campanellino dell’amore,
ti appendo perché tu sussurri il mio bisogno d’amore alle brezze e al vento
Campanellino dell’amore,
parla del mio bisogno d’amore ai tuoi fratelli e alle tue sorelle
Campanellino dell’amore,
ti chiedo di parlare sottovoce e portarmi qualcuno che ascolti.
Ogni volta che il campanello suonerà esso “sussurrerà” che avete bisogno d’amore(i fratelli e le sorelle sono le altre campane che aggiungeranno potere all’incantesimo)

Per far sparire la paura 
(Vento del Sud)
Accendete una candela gialla in casa e sedetevi in silenziosa contemplazione per un secondo. Vedete la fiamma della candele attraversare la vostra ansia e la vostra paura, guardate come la candela ne diviene infusa. Portatela fuori e lasciate che il vento smorzi la fiamma. E’ tutto.
(Controllate che fuori ci sia vento prima di provare questo incantesimo. )

Per mettersi in contatto con un amico assente
(Vento dell’Est)
All’aria aperta volgetevi nella direzione in cui è la persona. Se non lo sapete, ripetete quanto segue in ogni direzione a partire da Nord. Stendete le braccia e le mani e con voce chiara ma leggera chiamate per nome la persona. Visualizzate le sue sembianze. Chiamate ancora il nome e poi chiamatelo una terza volta, a voce alta. Quindi esponete il vostro messaggio, come se steste parlando con lei. Che sia breve e preciso. Quando avete finito, ascoltate la risposta.Non immaginatevela, ascoltatela.Funziona meglio con la pratica o con gli amici con i quali siamo più intimamente legati.

Per prendre una decisione
(Vento dell’Est)
Se vi trovate davanti a diverse scelte, scrivete ciascuna possibilità su un foglio o su una strisciolina di carta.Piegate ogni foglio due volte e mettetelo su un tavolo dai lati liberi(cioè non uno cher sia appoggiato contro una parete), in un posto dove soffi un vento leggero. Il vento dovrebbe far muovere i foglietti sul tavolo facendoli cadere a terra. L’ultimo pezzo che rimane sul tavolo(o l’ultimo a cadere, se non lo acchiappate abbastanza in fretta)è la vostra decisione, se deciderete di seguirla.



PER ALZARE I VENTI:
La corda del tempo.
Usata per sollevare i venti in mare(per gonfiare le vele)o a terra, è una cordicella lunga circa un braccio.Fate un nodo a 6 centimetri dall'estremità, fatene un secondo a 12 centimetri dal primo e un terzo 18 centimetri più avanti.
Per attivare incantesimo sciogliete i nodi:
Per una brezza gentile sciogliete il primo nodo, concentrandovi sulle onde o sul movimento di foglie ed erba.
Per un vento più forte, snodate il secondo nodo, concentrandovi su di un vento stabile che gonfia le vele di una barca.
Per una burrasca(attenti!) sciogliete l’ultimo nodo, pensando ad una forte gale e a un forte vento.

Per far alzare il vento
Per prima cosa guardate nella direzione adatta la periodo dell’anno:
In inverno provate con il Vento del Nord
In primavera con quello dell’Est
In estate con quello del Sud
In autunno con quello dell’Ovest.

Volgetevi nella direzione adatta ed emettete un lungo lacerante fischio dal tono discendente. Fate questo tre volte. Il momento migliore per chiamare i venti è all’alba.

Per alzare i venti
Prendete diverse manciate di sabbia e gettatele in aria. Prima della terza o quarta manciata, il vento si sarà alzato e farà soffiare via la sabbia dealla vostra mano. Usate sabbia fine e pulita per questo incantesimo.

Per fermare il vento
Raccogliete quattro piume, possibilmente ognuna di un colore diverso: bianco, blu, giallo e nero, per rappresentare i quattro venti. Prendete le piume e annodatele strettamente insieme con una cordicella spessa. Posizionatele sul fondo di una ciotola e ricopritele completamente di sale così che non siano più visibili. Questo legherà e atterrerà i venti ed essi presto si placheranno.

Per fermare un ciclone
Correte in un campo e conficcate un coltello nel suolo con la parte affilata della lama rivolta nella direzione della tempesta che si avvicina. Si dice che il coltello “tagli in due il vento” così che la vostra zona verrà risparmiata

Per alzare i venti su una spiaggia
Prendete un lungo filamento d’alga e fatelo roteare in cerchio sopra la vostra testa fischiando.





 Lavorare con l'aria:
- Modificate la coscienza con la respirazione, imparate a calmare voi stessi con essa quando siete nervosi, ansiosi, impauriti, furiosi ecc... imparate a rallentare il battito cardiaco a trattener il respiro per lunghi periodi di tempo.
- Per quanto concerne la magia, imparate a infondete il vostro volere attraverso il respiro, infondete un certo tipo di energia, sopratutto di purificazione.
- Cantare è una tecnica bardica antica, la voce è un potente canale per la magia, dovete essere in grado di scrivere un incantesimo in rima e di saperlo cantare, e saper soprane il potere attraverso la voce.
- Imparate a diventare consapevoli del tempo, questo è essenziale per lavorare con i venti, l'olfatto è uno dei sensi più a datti a percepire i cambiamenti meteorologi. prevedete il tempo dall'odore dell aria.
- I quattro venti hanno uno spirito, un "signore" ad essi collegato, è importante imparare a lavorare con essi, conoscerli, in oltre esistono anche venti minori, che a loro volta possiedono uno spirito. E' quasi impossibile riuscire ad avere un rapporto con tutti e quattro i venti, essi non possono essere vincolati, (potete sfruttare l'energia ma non imporre la vostra volontà), ma con costanza e tempo è possibile essere ricevuti da almeno uno di loro. Per farlo è necessario saper cantare, è l'unico modo per ottenere attenzione dai Signori dell'aria.
- Nelle pratiche di muta-forma acquistate la forma di un volatile.
- Girate le fibre su un mandrino con un intento specifico. mettendo "sapienza magica" nel filo.
- Imparate a scrivere e parlare in pubblico e a saper ottenere attenzione. 
   


 Scott Cunningham
Dorothy Morrison

Raven Kaldera

giovedì 26 giugno 2014

La Luna Nera


Tramontata è la luna
e le Peiadi a mezzo della notte; 
anche la giovinezza già dilegua, 
e ora nel mio letto resto sola. 
Scuote l'anima mia Eros, 
come vento sul monte 
che irrompe entro le querce; 
e scioglie le membra e le agita, 
dolce amara indomabile belva. 
Ma a me non ape, non miele; 
e soffro e desidero

Quando il sole e la luna sono in perfetto allineamento, la Luna diventa invisibile e il cielo notturno, illuminato solo dalle stelle. Non solo spesso e sovente questa fase lunare spesso non è neppure menzionata nei calendari, ma per molti praticanti è una fase nefasta in cui è vietata qualsiasi pratica. Non fare magie, non fare rituali, non fare nulla di nulla finché questa fase non è passata. Il motivo è che per una infondata credenza popolare questa luna portasse sfortuna e durante il suo, “passaggio” potessero accadere cose orribili; così come avviene per le eclissi ( questo discorso può essere applicato anche ad esse).
Se ci soffermiamo a ragionare, sappiamo benissimo che ogni cosa positiva ha una controparte negativa che bilancia l’universo e mantiene l’Equilibrio, è così in molti mestieri dell’Arte, pensate ai Tarocchi, si lavora sia con le carte positive che con quelle che non lo sono, e nessuno si sognerebbe mai di scartare alcune lame per questo.
Se onorate la luna piena dovete anche onorare le altre fasi lunari, o quantomeno le principali ( visto che vi sono fasi intermedie tra le note : calante, crescente, nera e piena)
In tempi antichi il tempo dei sabba e dei rituali era contato con le fasi lunari e i sommi riti venivano solitamente eseguiti in luna piena o in luna nera, mentre la prima veniva prediletta per  la fertilità e il bestiame, la seconda era adatta all’incontro con gli spiriti, all’ incontro con divinità e all’esecuzione di magie sia nel bene che nel male. (pensiamo ai sabba non solo come le otto feste ma come raduni di streghe). L’oscurità per altro creava il vantaggio di essere maggiormente nascosti.
Nel neopaganesimo, con le tradizioni tutte cuoricini”, con l’influenza di pensieri di bontà e amore new age, questo genere di ritualità è stata dimenticata, e ai più forse anche bandita, come se si trattasse di pratiche negative, pertanto ci si chiede spesso cosa fare in luna nera?
La luna è come una porta, quando è piena resta chiusa, ma quando è nera, lascia spazio nel buio, diviene una porta verso altri mondi, in particolare un passaggio per il mondo sotterraneo, una porta aperta ideale per il culto degli antenati. E l’incontro con divinità ctonie, saturnali, infere e del bivio.
La luna oscura è ideale per maledire, ma anche per rompere maledizioni, per fare negromanzia, mutare forma, esorcismi, riti divinatori, incontri con esseri notturni, incontri con divinità dell’oltretomba, onorare gli antenati della vostra linea di sangue come quelli di altre vite, o dell’arte sacra( per esempio ricordare le streghe morte sui roghi), pratiche da psicopompo  e lavori con lo spirito, ecc… Insomma  tutto ciò che spesso spaventa sia le streghe che i “non addetti ai lavori”. Il timore che alcune streghe nutrono, non ha ragione d’esistere, probabilmente bisogna prendere solo un po’ di confidenza con questa parte meno “nota” che è stata resa meno accessibile e infamata. Attraverso l’esperienza,  acquisirete famigliarità e dunque noterete come queste pratiche, o almeno alcune di esse, possano far parte del vostro percorso naturale, possano regalarvi gioia e soddisfazione.
Iniziate piano piano, per esempio onorando l’aspetto ctonio della divinità a cui siete più legati, alcuni durante questa fase lunare praticano in senso antiorario e si muovono in questo senso durante il rituale. Potete lasciare offerte, cantare, pregare, suonare uno strumento. Potete riferirvi al vostro altare ancestrale o praticare, e lasciare le offerte ad un bivio.
Attraverso il calderone e il vostro bastone potete chiamare gli Spiriti Antichi che abitano in tutte le cose, le “genti” delle grotte, dei pozzi, delle tombe, degli alberi cavi, dei sentirei selvatici, delle piante velenose, gli animali notturni e quelli legati all’oltretomba o/e gli inferi, la figura della Cacciatrice e del Cacciatore, i leader della Caccia selvaggia, ecc…
Acquisita più famigliarità  potreste passare ad onorare gli antenati, o viceversa se vi fa sentire più a vostro agio. Fortunatamente il culto degli antenati è qualcosa che grazie alla diffusione di blog ed esperienze altrui sta  man mano prendendo il giusto spazio nella pratica di ogni strega, ma spesso è qualcosa ancora che si esclude totalmente dal proprio sentiero, e questo è molto triste non credete?
Sicuramente avere a che fare con gli spiriti dei nostri defunti non è neppure una passeggiata e bisogna ritenersi pronti. Essi potrebbero non avere nessun interesse nei nostri confronti, in rituali molto intensi potrebbero verificarsi intromissioni, a volte potrebbero raccontarvi cose non vere, o fingersi quant’altro, persino divinità che risulterà comunque facilmente riconoscibile da chi lavora con loro. Una volta gli antenati erano onorati davvero come dei.
Questa luna a livello astrologico ci permette di entrare in contatto con la parte più intima e profonda della nostra psiche, pertanto è possibile anche fare regressioni o compiere trasformazioni al fine di realizzarvi nel modo migliore possibile come persone.

Se sei una Strega verde, una giardiniera/e questo momento, in luna nera potete piantare bulbi e radici, raccogliere le piante velenose, inventare ricette per i vostri incensi, confezionarli, preparare olii e unguenti, da usare proprio durante la luna nera.
Se sei una strega animista, questo è il momento in cui tirare fuori le ossa raccolte, e consacrale, infondergli vita, conciarle con l’ocra e evocare gli spiriti, mutare forma, occuparvi dei vostri totem e dei vostri famigli lasciando le offerte più gradite.
Abbiamo quindi decantato il potere dlela luna nera, rendendole una veste meno proibitiva, ma dal momento che l’abbiamo paragonata e considerata una porta sui mondi 8in particolare sugli inferi) non dimenticate di proteggervi per bene durante questa luna, quando e se decidete di praticare. La porta è aperta e non solo spiriti benevoli possono venirvi a far vista. Costituisci bene il tuo spazio protettivo, lancia il cerchio in modo efficacie, siate chiari nei vostri inviti, indossate un amuleto protettivo, fosse anche solo un ciondolo o gioiello consacrato, e tenete a portata di mano resine ed erbe efficacia per scacciare qualsiasi cosa non si gradita ( le erbe puzzolenti, lo zolfo, son quelle che funzionano meglio).
Se non vi sentite di affrontare a pieno questa luna, potete semplicemente ricordare che ella rappresenta un punto di contatto con la morte e per tanto ci insegna ad onorare la vita.


Post liberamente ispirato dagli scritti di Lolair e da Gli influssi della Luna -S. Marorca

martedì 24 giugno 2014

Magia Protettiva per il cane e il gatto. (Skayler - Post Office)

Skayler - Post Office


 Devo fare un'incantesimo di guarigione, il problema è che non lo devo fare su una persona ma sul mi cane. .... 
-A. 

 
Ho mandato la mia risposta in privato ad A. ma prendo spunto per lasciare a tutti voi questo piccolo rituale per la protezione dei vostri animali domestici

Magia Protettiva per il cane e il gatto.


Se il vostro animale domestico ha un collare, procuratevi una piccola pietra adatta alla protezione dell' animale Fatevi guidare dal vostro intuito o fate una ricerca tra i libri di cristalli.
Comprate poi una capsula porta nome , dove solitamente potete mettere tutti i dati del cane, indirizzo numero di telefono del proprietario ecc..
oppure potete procuravi una pietra bucata o ancora una piccola gabbietta di quelle che comunemente portiamo al collo.
Deve comunque essere qualcosa di piccolo e discreto così che non di fastidio al vostro animale ne inciti altri a giocarci.


* Portate la pietra nel luogo in cui solitamente eseguite i rituali, se il vostro animaletto vuole partecipare è il benvenuto per questo rito. Tenete la pietra in mano, e se avete con voi anche il vostro amico, ponete l'altra mano su di esso, come per collegarli.
* chiudete gli occhi e rilassatevi
Visualizzate la pietra che dalla vostra mano protegge il vostro animale. Visualizzate il vostro amico sano e felice e sicuro che scorrazza con la pietra al collare.
* Quando siete certi di aver infuso abbastanza energia, prendete la pietra in entrambe le mani e soffiateci sopra mentre pensate " Così Sia"
* Tornate alla normalità al vostro stato percettivo consueto e fate indossare la pietra al vostro animale domestico.


 Consigli personali :. Purificate la pietra prima di utilizzarla e energizzarla, la consueta pulizia dei cristalli andrà bene. Personalmente ho usato un ametista di un braccialetto come pietra da infilare nella capsula porta nome, presa da quai bracciali fatti di frammenti di pietre che sono facilmente reperibili su bancarelle e negozi che trattano cristalli, fate solo attenzione che non sia plastica ;D 

 Il libro della strega moderna Ulrike Ascher

Skayler Nattfödd Ulver - Post Office



Proprio oggi ho aperto la posta sulla mia pagina Facebook avevo mille domande come sempre, e mi spiace se tardo nel rispondervi. Ho pensato però che sarebbe carino qual' ora mi chiedete qualcosa in cui posso davvero aiutarvi, postare in qualche modo qui le vostre richieste. O meglio per proteggere il vostro anonimato visto che me le mandate in privato, semplicemente riportare la richiesta e quindi sviluppare la risposta che potrebbe essere d'aiuto ad altri.
Ovviamente se posso rispondervi con qualcosa che ho già scritto non farò altro che proporvi il mio link, altrimenti, bhè ecco inguaiamo questa nuova rubrica sul mio blog, così lo mantengo anche un po' vivo, e magari qualche volta ci fate un salto anche voi per leggere.

Inviatemi le vostre richieste su » Skayler • Hägse Ulver. Vi aspetto li. appena avrò tempo vi comunicherò una risposta


martedì 25 marzo 2014

Miele fatto in casa 2.0. Un anno dopo

Ci ho riprovato, il parto dove porto a spasso Logan era pieno zeppo di "piccoli soli " (cit. che un giorno capirete tutti) e non ho saputo resistere, ho riempito un sacchetto, sperando di raccoglierne abbastanza o perlomeno più di un anno fa.
Arrivata a casa ho deciso di farne un video, mi sembrava una cosa carina visto che con ogni probabilità il blog non lo legge nessuno. In oltre era una vita che non giravo un video e sopratutto non facevo un Witch-Craft.
Ebbene questo è quanto. Ora spero che non faccia come un anno fa e che quindi resista un po senza fare la muffina. Brava me.


 

mercoledì 12 marzo 2014

Uova e Divinazione

Ostara si sta avvicinando ed ecco una divinazione semplice e a tema con questa festività:



Se tra i vosti animali Totem, guida o maestri avete un uccello a maggior ragione potreste utilizzare quasta tecnica per sviluppare una comprensione più intuitiva di questi animali.
L' oomanzia, è la divinazione, che consiste nell’osservazione di un uovo intero o nelle modifiche del bianco e del rosso, che esso rotto, genera.
Una branca dell oomanzia è l' ooscopia che veniva impiegata per predire il sesso del futuro nascituro, questa tecnica consisteva che la donna gravida tenesse tra i seni un uovo fecondato fino alla sua schiusa, dal sesso del pulcino che ne sarebbe nato, si sarebbe svelato il sesso del proprio bambino.

L'uovo ha sempre conservato un forte misticismo, il dio egizio RA era nato da un uovo, nella tradizione indù, l'uovo d'oro del mondo Hiranyagarbha diede alla luce Brahma. Il P'an Ku cinese, il primo essere umano emerse dall' uovo cosmico.
Nella tradizione greca, l'intero universo aveva la forma dell' uovo orfico. L'antico simbolo del serpente e dell' uovo si riscontra presso molte culture ecc... L'uovo è un antico simbolo di fertilità e rinascita. Simbolo di resurrezione, ed è sempre stato usato come talismano contro il male. Nei geroglifici egizi rappresenta spesso la potenzialità.

Molti popoli hanno usato l’uovo per poter trarre premonizioni o segnali per il futuro, questo perché, esso rappresentava, secondo gli antichi popoli il simbolo di generazione universale e di vita. Ognuno di questi popoli aveva però metodi diversi di usare questa particolare divinazione, e ora ne vedremo qualcuno.
I persiani, ad esempio, usavano mettere l’uovo direttamente sul fuoco, se scoppiava era segno di pericolo, se rimaneva intero era un segno favorevole. Nel medioevo, invece, esistevano due metodi differenti:
- il primo consisteva nel mettere un uovo di gallina nera, unto con dell’olio, che veniva poi esposto, al sole del novilunio recitando un particolare scongiuro (di esso se né perso traccia), dopodiché si fissava la superficie dell’uovo e doveva far vedere la risposta;
- il secondo metodo, consisteva nell’appendere un uovo fresco sull’acqua, si eseguiva poi un rituale altamente complicato, e da lì si poteva conoscere la sorte di una persona lontana o in viaggio. Se l’uovo appariva bianco la persona era ancora in vita ed in buona salute, se si mostrava nero la persona era malata o defunta.

Fino a qualche anno fa in Europa, si usava la oomanzia, mischiando il bianco e il rosso dell’uovo, quattro erano i metodi più diffusi;
- il primo consisteva, nel mettere tre bianchi d’uovo in tre bicchieri di acqua salata, dopo ventiquattro ore, si andava ad osservare le immagini o le figure, che venivano lette da sinistra a destra, e se ne traevano risposte;
- il secondo metodo, consisteva nel mettere il seme dell’uovo in un bicchiere d’acqua salata, per poi osservare le trasformazioni, e trarre anche qui un responso;
- il terzo veniva usato perlopiù, per accertare la verginità di una fanciulla, e veniva posto, in una bacinella contenente dell’acqua, l’uovo intero. Se l’uovo andava a fondo la verginità era integra, se galleggiava la sua verginità non c’era o era dubbia;
- il quarto metodo, consisteva nel mescolare il bianco ed il rosso dell’uovo con dell’acqua bollente, per poi rovesciare il tutto su un piatto, e vedere e interpretare le figure.

Fonti: http://esoterismo.esoterya.com/
Wade Baskin, The Srceror's Handbook.
Ted Andrews , Animal Speak

www.facebook.com/pages/-Skayler-Hägse-Ulver/
http://sacerdotessediavalon.forumcommunity.net/?t=56060483

domenica 16 febbraio 2014

La Baba Yaga



"Questa è una storia raccontata dalla mia bisnonna. Viveva in un luogo in cui il deserto era ovunque, i vampiri vagavano per le cime degli alberi, e diavoli scambiavano oppio e vodka per le anime umane sul ciglio della strada .... Sapeva di streghe che praticavano l'alchimia occulta, e con i suoi occhi ha visto animali prendere forma umana. Baba Yaga e il Lupo è un vero racconto dei vecchi tempi, quando i cieli e la il mondo di sotto erano molto vicini alla terra rispetto ad oggi. "
-  La Baba Yaga e il Lupo di Pat Shewchuk e Marek Colek 2010 

C'era una volta, e una volta non c'era, una giovane madre che giaceva sul letto di morte, il volto bianco come le rose di cera della sagrestia della chiesa accanto. La figlioletta e il marito sedevano in fondo al letto di legno e pregavano Dio. La madre chiamo a sé Vassillissa e la piccola dagli stivaletti rossi e dal grembiulino bianco s'inginocchiò accanto alla mamma.
"Ecco, questa bambola è per te, tesoro mio" sussurrò la mamma. E da sotto le coperte tirò fuori una bambolina che come Vassillissa indossava stivaletti rossi, grembiulino bianco, gonna nera e corsetto ricamato. "Se ti perderai o avrai bisogno di aiuto, domanda a questa bambola che fare. Tienila sempre con te, non parlarne a nessuno e nutrila quando ha fame". E il respiro le ricadde nelle profondità del corpo, dove raccolse l'anima e sfuggì dalle labbra.
La bambina e suo padre a lungo piansero e si disperarono. Ma poi, come il campo crudelmente sconvolto dalla guerra, la vita del padre rinverdì e sposò una vedova che aveva due figlie.
Sebbene esse avessero modi educati e sorridessero sempre come vere signore, dietro ai loro sorrisi c'era qualcosa del roditore che il padre di Vassillissa non notava. Quando le tre donne erano sole con Vassillissa la tormentavano, la costringevano a servirle, la mandavano a tagliare la legna. La odiavano perché c'era in lei una bellezza ultraterrena.
Un giorno la matrigna e le sorellastre non la sopportarono più. "Facciamo in modo che il fuoco si estingua, e poi mandiamola nella foresta dalla Baba Yaga a chiedere il fuoco. Così la Baba Yaga la ucciderà e se la mangerà". Squittirono come esseri che vivono nell'oscurità. Così quella sera, quando Vassillissa tornò da aver raccolto la legna, la casa era tutta al buio. Domandò alla matrigna: "Come faremo a cucinare? Come faremo a rischiarare le tenebre?"
"Stupida ragazza, ovviamente non abbiamo fuoco. Devi andare a cercare la Baba Yaga a chiederle un carbone per riaccendere il fuoco". "Benissimo lo farò" rispose Vassillissa, e si avviò. Nel bosco l'oscurità si faceva sempre più fitta, e i ramoscelli che le scricchiolavano sotto i piedi la riempivano di paura. Infilò la mano nella tasca del grembiule, dove nascondeva la bambola che la mamma le aveva dato, e subito si sentì meglio. E a ogni biforcazione Vassillissa infilava la mano nella tasca e consultava la bambola, e la bambola le indicava da che parte andare.
Improvvisamente un uomo vestito di bianco su un cavallo bianco passò al galoppo, e si fece più chiaro. Poi passò un uomo vestito di rosso su un cavallo rosso, e sorse il sole. Cammina, cammina Vassillissa arrivò alla tana della Baba Jaga, e proprio in quel momento un cavaliere vestito di nero su un cavallo nero penetrò nella baracca. Subito si fece notte.
La Baba Jaga era veramente una creatura spaventosa. Viaggiava su un mortaio che si spostava da solo. Guidava questo veicolo con un remo a forma di pestello, e intanto cancellava le tracce alle sue spalle con una scopa fatta con i capelli di persone morte da gran tempo. E il mortaio volava nel cielo con i capelli grassi della Baba Jaga che svolazzavano dietro. Il lungo mento era ricurvo verso l'alto e il lungo naso verso il basso, così si incontravano al centro. Aveva una barbetta a punta tutta bianca e verruche sulla pelle. Le unghie nere erano spese e ricurve e tanto lunghe che non poteva chiudere la mano a pugno..
Ancora più strana era la casa della Baba Jaga. Posava su un mucchio di zampe gialle di gallina, camminava da sola e qualche volta volteggiava come una ballerina in estasi. Le maniglie delle porte e delle finestre erano fatte con dita umane di mani e di piedi e il chiavistello era un grugno di denti appuntiti.
Vassillissa consultò la bambola e lei le rispose che quella era la casa che cercava. E d'improvviso la Baba Jaga nel suo mortaio calò su Vassillissa urlandole: "Cosa vuoi?". La fanciulla tremava: "Nonna, sono venuta per il fuoco…ho bisogno di fuoco". " Oh, sìììì ti conosco, e conosco i tuoi. Dunque, essere inutile…hai lasciato spengere il fuoco. E che cosa ti fa pensare che io ti darò la fiamma?" Vassillissa consultò la bambola e rispose. "Perché chiedo". La Baba Jaga disse soddisfatta. "Sei fortunata. E' la risposta giusta". E Vassillissa si sentì fortunatissima per aver dato la risposta giusta.
Baba Jaga la minacciò: "Non potrò darti il fuoco finchè non avrai fatto del lavoro per me. Se adempirai questi compiti per me, avrai il fuoco. Se no…". E Vassillissa vide gli occhi della Baba Jaga trasformarsi in braci ardenti. "Se no, cara bambina, morirai".
La Baba Jaga ordinò a Vassillissa di portarle quello che stava cuocendo nel forno. Nel forno c'era cibo per dieci persone e la Baba Jaga lo mangiò tutto, lasciando una piccola crosta e un cucchiaio di minestra per Vassillissa. "Lavami i vestiti, scopa il cortile e la casa, e separa il grano buono da quello cattivo e vedi che tutto sia in ordine. Se quando torno non avrai finito sarai tu il mio banchetto". E la Baba Jaga volò via sul suo mortaio. E cadde di nuovo la notte.
Quando la Baba Jaga se ne fu andata la bambola rassicurò Vassillissa che ce l'avrebbe fatta, le disse di mangiare qualcosa e di andare a dormire. Vassillissa rifocillò anche la bambola e si addormentò.
Al mattino la bambola aveva fatto tutto, e non restava che preparare il pasto. La sera la Baba Jaga tornò e trovò che non era rimasto nulla da fare. In parte contenta, e in parte no, sibilò: "Sei una ragazza molto fortunata". Chiamò poi i suoi fedeli servitori perché macinassero il frumento, e tre paia di mani comparvero a mezz'aria e cominciarono a raschiare e a pestare il frumento. La pula volava per la casa come una neve dorata. Quando fu tutto finito la Baba Jaga si sedette a mangiare. Mangiò per ore e ordinò a Vassillissa di pulire di nuovo tutta la casa, di scopare il cortile e lavarle i vestiti. "In quel mucchio di sporcizia ci sono molti semi di papavero. Per domattina voglio una pila di semi di papavero e una pila di sporcizia, ben separati".
Quella notte la Baba Jaga dormì come un ghiro. Vassillissa cercò…di raccogliere…i semi di papavero…tra la sporcizia. Dopo un po' la bambola le disse: "Ora dormi. Andrà tutto bene". di nuovo la bambola si occupò di tutto e quando la vecchia tornò a casa era stato tutto fatto. La Baba Jaga chiamò i suoi fedeli servitori perché spremessero l'olio dai semi di papavero.
Mentre la Baba Jaga si insudiciava le labbra con il grasso dello stufato, Vassillissa le stava accanto. "Posso farti qualche domanda, nonna?". "Domanda pure, ma ricordati che troppo saprai, presto invecchierai". Vassillissa chiese dell'uomo bianco sul cavallo bianco. "Quello è il mio giorno", rispose la baba Jaga intenerita. "E l'uomo in rosso sul cavallo rosso?". "Oh, quello è il mio sole nascente". "E l'uomo sul cavallo nero?". "Quello è il terzo, ed è la mia notte. Vieni qui, vuoi farmi altre domande?", le disse con tono suadente. Vassillissa stava per chiederle di quelle strane mani, ma la bambola cominciò ad agitarsi nella tasca e allora disse: "No nonna. Come tu stessa hai detto, troppo saprai, presto invecchierai".
"Ah" disse la Baba Jaga "sei più saggia dei tuoi anni. E come hai fatto a diventare così?". "Grazie alla benedizione della mia mamma" disse sorridendo Vassillissa. "Benedizione?! Non abbiamo bisogno di benedizioni qui! Meglio che tu te ne vada" e la spinse fuori. Ma prima le dette un teschio dagli occhi ardenti e lo infilò su un bastone. "Ecco, prendi il tuo fuoco e portatelo a casa".
Vassillissa corse a casa, seguendo il percorso che la bambola le indicava. Era notte, e Vassillissa attraversò la foresta con il teschio sul bastone, con il fuoco che usciva dall'orecchio, dall'occhio, dal naso e dalla bocca del teschio. D'improvviso provò paura di quella luce fantastica e pensò di gettarlo, ma il teschio le parlò e la invitò a calmarsi e proseguire.
La matrigna e le sorellastre si avvicinarono alla finestra e videro una strana luce danzante nei boschi. Sempre più si avvicinava. Vassillissa si avvicinava sempre di più e quando la matrigna e le sorellastre la riconobbero le corsero incontro e le dissero che non avevano avuto più fuoco da quando se n'era andata.
Vassillissa entrò in casa con un senso di trionfo. Ma il teschio sul bastone osservava ogni mossa delle sorellastre e della matrigna, e la mattina dopo aveva bruciato e ridotto in cenere il malvagio terzetto

Vassillissa è la storia del passaggio di madre in figlia, da una generazione all'altra, del potere femminile dell'intuito. Tutti gli aspetti della storia appartengono ad un'unica psiche nel suo processo di iniziazione.

-Tratto dal libro " DONNE CHE CORRONO CON I LUPI " di: C. P. Estès

mercoledì 8 gennaio 2014

La bufonite



Un potente amuleto
Nel Medioevo, era considerata un grande amuleto, veniva indossata intorno al collo o come anello incastonata come una pietra preziosa.

Vecchi rospi, fossili e pietre magiche
A lungo si è creduto che queste pietre venissero dalla testa di vecchi rospi da qui il suo nome bufonite – da bufo – rospo. In realtà essa è un fossile, più precisamente si tratta di denti di pesce pietrificati. Nonostante la realtà la tradizione vuole che questa pietra fosse vomitata da un vecchio rospo maschio dopo che lo si fosse strofinato con un panno rosso.
Spesso appare in forma tondeggiante e non sono di grandi dimensioni, talvolta la loro forma può essere allungata e appaiono di colore nero/marrone ma ne esistono anche di bianche, ruggine, grigio, verde e marrone / rosso.

I suoi nomi
Crapaudine. Bufonite. Thimble, Pietra Toad. Batrachite. Chelonite. Occhio di Lupo .Pietrificata, Occhio di serpente, Occhio d’ uccello.

Credenze e superstizioni
Nel Medioevo, la Crapaudine, è stata chiamata pietra del "veleno".
E 'stato utilizzato come profilassi in caso di avvelenamento, vertigini e epilessia.
Oltre ad essere un antidoto contro il veleno, si credeva che fosse capace di cambiare temperatura diventando molto calda o di cambiare colore, quando si testava un paziente avvelenato, o in presenza di un simile pericolo.
Era indossata come protezione da malattie renali e contro la formazione dei calcoli. Ancora, poteva guarire una fistola se veniva sfregata su questa per una dozzina di giorni.
Durante la Grande Peste, è stato utilizzata ponendola sul cuore per rafforzarlo. Perché avrebbe il potere di estrarre il veleno dal cuore guarire quindi le bolle e la pestilenza.
Avevano un effetto protettivo contro ogni incantesimo su bestiame, bambini e donne in gravidanza.

Ha una forte somiglianza con il rospo vista la sua forma, ed è per questo forse che si son sviluppate tante assonanze partendo dal nome con questo animale.
Intesa in tal senso la pietra poteva e può esser questa per la magia simpatica : nel folklore rane e rospi hanno un significato molto profondo e ricco, ma talvolta son stati visto come esseri malvagi e velenosi, da qui la probabile credenza che essa curi dall’avvelenamento e che fosse impiegata in filtri contro il veleno.
Che in alcune parti del mondo i rospi siano velenosi è una realtà essi sono pericolosi per gli animali domestici e predatori, poiché il loro veleno è emesso attraverso la pelle come meccanismo di difesa, ma difficilmente lo sono per l’uomo a meno ché il veleno non entri in contatto con le mucose della bocca. A tal proposito si potrebbe aprire un lungo argomento su pratiche sciamaniche e uso del rospo come enterogeno.

Fu solo nel XVII secolo che si scoprì in ogni caso che questa pietra non proveniva affatto dalla testa di un rospo ma che in realtà fosse un fossile.
Nonostante ciò alcune credenze sono sopravvissute e ancora oggi si pensa che essa abbia poteri curativi.
Nel XIX secolo alcuni folkloristi scoprirono quanto si estendevano le sue capacità, tra queste: fermare emorragie, prevenire aborti spontanei, stimolare la lattazione, curare dolori al petto, poteri afrodisiaci, proteggerete bestiame, neonati e madri.
Walter Scott scrisse che La Pietra Toad è un famoso amuleto, che non è mai alla portata di qualcuno se non in cambio di 1.000 monete d'argent. E 'sovrano nel proteggere i neonati e le loro madri dalle fate, tanto che fu preso in prestito da sua madre più volte per questa virtù.( Tratto da una Lettera datata 4 aprile 1812 Sir Walter Scott a Joanna Baillie)

Fonti antiche
Plinio la cita nella sua Storia Naturale (37: 55, 149) (I secolo dC), senza troppi dettagli sul suo folklore o sul suo uso medicinale e probabilmente confonde questa pietra con un'altra poiché egli, spesso confonde rane e rospi. Si ferma a menzionare il colore di tre rane.
Più tardi, Cyranides parla più chiaramente di una pietra dalla testa di rospo e di come farne un ottimo amuleto:
Il Rospo terrestre, chiamato saccos, il cui respiro è velenoso, contiene una pietra nelle ossa della testa. Se si afferra in luna calante, mettetela in un pezzo di biancheria per 40 giorni, quindi apritelo e prendete la pietra, si otterrà un potente amuleto. Appendetelo alla cintura, cura edema e la milza, come io stesso ho sperimentato. (Evans 1922: 19). ( la parola "milza" può anche significare il veleno).)




La pietra che invece ci possono donare le fate è chiamata bufonite, da bufo, nome scientifico del rospo. Secondo la tradizione infatti queste pietre si formano nel corpo di tale animale.
Alla vigilia del giorno di San Giovanni o durante la notte stessa, oppure in una qualsiasi splendida notte dell'anno, soprattutto quando c'è la luna piena, potete offrire un dono alle Fate. Se donate con cuore sincero, sicuramente conquisterete la loro fiducia ed il loro favore. Preparate un dolce di avena o mettete del miele e del vino in una tazza oppure, ancora meglio, offrite alle Fate un canto, una danza o una poesia creati da voi o che trovate piacevoli. Prima di iniziare dite ad alta voce: "Questo è per le Fate"; ditelo nuovamente dopo aver offerto il dono, cosa che andrà fatta all'aperto, in un luogo appartato, selvaggio e solitario.
Ben presto, probabilmente il giorno dopo, scoprirete che le Fate vi hanno dato qualcosa in cambio; siate vigili, ma non offrite i vostri doni pensando di ricavarne qualcosa né aspettatevi nulla. Rimanete semplicemente all'erta. Sicuramente molto presto scoprirete nella natura un qualche oggetto strano e grazioso, oppure potrete trovare delle monete d'argento. Qualunque cosa troviate, conservatela per sempre, perché si tratta di un dono sacro e vi porterà fortuna e felicità.
Nella maggior parte dei casi l'oggetto che troverete sarà una bufonite, un ciottolo rotondo e venato di disegni splendidi e misteriosi, che sembra mandare bagliori, dalle tinte delicate. Tenetelo con voi e ponetelo sotto il guanciale; secondo la saggezza popolare, queste pietre sono gioielli mistici che si trovano nella testa di un rospo. Coloro che possiedono questa pietra saranno fortunati in amore, saggi nella divinazione e la loro vita sarà benedetta.