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mercoledì 21 settembre 2016

⚳OMBRE DI MAGIA☾ || SPRAY MAGICO

Playlist video ⚳OMBRE DI MAGIA☾ il libro delle ombre

SPRAY MAGICO

per addolcire una vena acida in una brutta giornata, questa ricetta farà miracoli su di te o chiunque ne abbia bisogno.
Quello che vis erve è qualcosa che vi risollevi l'umore.
Componete il seguente olio essenziale

  • 2 gocce di olio essenziale di menta piperita
  • 2 gocce di olio essenziale di bergamotto
  • 2 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 4 gocce di olio essenziale di rosmarino
  • 4 gocce di olio essenziale di tea tree

Aggiungete la miscela a un quarto di acqua distillata e spruzzare nell'aria recitando:


Buio e sorte avversa se ne sono andati
Benvenuti spirti dolci in questa casa,
Senza danno per nessuno
Cosi Sia

Prossimo incantesimo Video mercoledì 28 Settembre
Prossimo incantesimo qui 5 ottobre

mercoledì 7 settembre 2016

⚳OMBRE DI MAGIA☾ || BENEDIZIONE DEL SENO

La playlist video ⚳OMBRE DI MAGIA☾ il libro delle ombre


BENEDIZIONE DEL SENO
Celebra la bellezza del tuo corpo,
Prendere una tazza di cera d'api O cera di soya, l'importatene sia naturale e scioglietela molto lentamente.
Aggiungere un quarto di tazza di olio di sesamo e mescolare fino a quando la cera è sciolta.
Combinate il preparato con i seguenti oli essenziali:

  • Otto gocce di olio di legno di sandalo
  • Cinque gocce di olio di limone
  • Due gocce di olio di rosa
Lasciate raffreddare.
Avrete cosi preparato un unguento


Ungete lentamente, delicatamente e con amore il vostro seno (o i pettorali in caso siate un uomo) e cantate:

Noi tutti proveniamo dalla Dea. Io sono Lei, Lei è me.
Il mio seno (petto) è santo e bello.
Amo me stesso, amo il mio corpo, sto consacrata/o

Il tuo tempio è ora pronto per l'amore.


Prossimo incantesimo Video mercoledì 14 Settembre
Prossimo incantesimo qui 21 Settembre

mercoledì 24 agosto 2016

⚳OMBRE DI MAGIA☾ || DONI D'AMORE

Playlist video ⚳OMBRE DI MAGIA☾ il libro delle ombre

DONI D'AMORE
Se create questi amuleti  dacondividere con i vostri amici, le buone intenzioni vi torneranno sicuramente indietro.
Cuci un piccolo sacchetto di mussola aggiungendo una stringa per chiuderlo.
L'amuleto sarà ancora più potente se lo si cuce a mano
Aggiungete le erbe secche all'interno:


  • Per il coraggio - verbasco e fiori di borragine
  • Come un aiuto per la depressione - ortica e achillea
  • Per riconoscere altre streghe - edera, ruta, sorgo.
  • Per viaggiare sicuri - consolida
  • Per la fertilità - vischio e ciclamino
  • Per la protezione contro l'inganno - bocca di leone
  • Per una buona salute - ruta
  • Per il successo e la forza - asperula
  • Per aspetto giovanile -  una ghianda

Prossimo incantesimo Video mercoledì 31Agosto
Prossimo incantesimo qui 7 Settembre

mercoledì 10 agosto 2016

⚳OMBRE DI MAGIA☾ || UNA POZIONE COCCOLA

Come preannunciato ho deciso di tenere anche qui la rubrica Ombre di Magia, che da più di un mese posto sul mio canale Youtube e a mercoledì alterni vi propone un incantesimo.
Quando non è il mio turno di mettere un video, e tocca al mio fido compagno di viaggio Shiva del Serpente Bianco, quello stesso mercoledì, troverete qui un incantesimo, che per diversi motivi non mi era possibile proporre in video.

Per tutti i video passati quei ce la mia playlist, che contiene anche i video di Shiva.
⚳OMBRE DI MAGIA☾ il libro delle ombre

UNA POZIONE COCCOLA
Questo è un rimedio di Freyja che lenisce l'anima dopo una settimana frenetica.
Mescolare i seguenti olii essenziali per creare un olio adatto a questo scopo.

  • 2 gocce di cedro
  • 2 gocce di legno di sandalo
  • 2 gocce di Ylang Ylang
  • 2 gocce di lavanda
Alzare la mano esponendo l'olio su una candela dedicata a Freyja:
Un venerdì  di luna luna recitare:

Freyja eterna e saggia
ammi la tua forza a me ora
come io respiro, sei viva in me per questa notte

Strofinare una goccia di questo olio cosi ottenuto su : polsi, lobi delle orecchie,  gola e dietro le ginocchia.
Come l'olio vi circonda con il suo profumo caldo, così sarete riempiti di forza.



Prossimo incantesimo Video mercoledì 17 Agosto
Prossimo incantesimo qui 24 Agosto

sabato 29 agosto 2015

Rituale della prosperità con le erbe:

Sono tornata dalle vacanze, ho molte cose da fare per i miei Momis, quindi non ho ancora ripreso l'attività qui sul blog. Ho anche molti pensieri e cose da valutare. L'arrivo di Settembre è un momento sempre particolare, l'ultimo Raccolto è un momento di bilanci, e a mio modo di vedere anche un momento per iniziare qualcosa.
Cercando di aumentare prosperità e abbondanza nella vita, questa sera mi sono imbattuta in un ritualino semplice che posso proporvi, se ne avete bisogno affinché anche voi lo iniziate con la prossima luna nuova. Ve lo lascio. E' tratto dai Giardini Incantati di Devon Scott.



Rituale della prosperità con le erbe:

Un rituale un po’ lungo ma molto efficace. Si comincia il terzo giorno di Novilunio e si va avanti per quattro settimane.
Preparatevi un foglio giallo con scritte sopra a mano, tutte le richieste in campo materiale che volte fare. Sul tavolo coperto con un panno bianco, mettete tre candele bianche a triangolo con la punta verso l’atto, al centro delle quali ponete una ciotola contente, tre chiodi di garofano, tre mandorle, tre pezzetti ci cannella, tre pizzichi di fiori di camomilla, tre pizzichi di noce moscata, tre pizzichi di riso, tre pizzichi di semi di aneto, tre pezzetti di scorza d’arancia e tre pizzichi di menta.
Mescolate bene la miscela di erbe.
Mettete poi l’incenso a destra (benzoino e semi di anice) e a sinistra un foglio dove  avete ricopiato a mano questa invocazione, che leggerete per 9 volte dopo aver fumigato l’ambiente per almeno 15 minuti e acceso la candela bianca.

Signora della Terra  che ci dai i tuoi frutti,
colei che dona la vita, sono XY e ti invoco.
Avvicinati a me,
mentre al tuo passaggio fiorisce la terra,
sono XY e ti invoco.
Sulla terra si levano i canti
Che gridano il tuo nome,
sono XY e ti invoco.
Vieni e siedi al mio fianco,
sono XY e ti invoco
Ascolta la mia preghiera, avvicinati a me
E resta al mio fianco.
Io, XY ti chiamo e ti invoco.
Degnati di venire  ame,
proteggimi con la tua benevolenza
 accorri al mio cospetto.

Ora leggete cosa avete scritto sul foglio, poi bruciatelo dopo averlo acceso alla fiamma di una candela

Io ti ringrazio Signora della Terra
Per i servigi che hai reso a me , XY
E per l’aiuto che mi hai dato,
ora vai in pace, ma sii sempre appronta
a risponder alle mie chiamate.

Il giorno seguente ripetete il rituale, se si consumano le candele sostituitele.
Alla fine dei 28 giorni gettate le erbe in acqua corrente.


XY Indica il vostro nome e cognome o nome magico se preferite.

mercoledì 29 luglio 2015

Acqua Benedetta



Ogni onda sogna mescolarsi al sole,
e tirarlo all'amplesso del suo seno
da sfarsi in luce alla sua flammea mole.
Ma l'aria velocissima disperde
le ardenti braccia alzate nel sereno,
le stringe in nubi, e le riscioglie in verde.
-ARTURO ONOFRl

L'acqua è percepita da tutti noi come la sorgente della vita. Senza l'acqua non riusciremmo a vivere, tant'è vero che durante un digiuno ci si può privare a lungo del cibo ma non di una bevanda, pena la morte. Acqua è la pioggia che dà vigore ai campi e lava le strade; acqua è la rugiada del mattino che disseta le erbe estenuate dalla calura esti­va; acqua sgorga dalla sorgente che ci permette di bere; è l'acqua a costituire mari, laghi, fiumi o pozze termali, dove ci immergiamo come in un liquido amniotico; l'acqua ci offre i pesci, nutrimento per eccellenza. In questo elemento vivono anche esseri misteriosi che non a tutti è concesso vedere o sentire perché il loro passaggio è più lieve di quello di una piuma nell'aria e il suono che producono è più evanescente di quello di una foglia che si adagia al suolo.


Le acque sono considerate il fondamento so­stanziale della manifestazione cosmica: simboleggiano cioè la so­stanza primordiale da cui nascono tutte le forme e alla quale torna­no per regressione o cataclisma. «Acqua, tu sei la fonte di tutte le cose e di ogni esistenza!» afferma il Bhavisvottarapuràna. L'acqua è la materia prima, l'indistinzione primaria, simbolo di fecondità e di
fertilità. «L'acqua è paragonata direttamente o indirettamente alla Luna» scrive Eliade. «I ritmi lunari e acquatici sono orchestrati dallo stesso destino: comandano la comparsa o la scomparsa periodica di tutte le forme, danno al divenire universale una struttura ciclica. Per questo motivo, fin dalla preistoria, il complesso Acqua-Luna-Donna era percepito come il circuito antropocosmico della Fecondità.»
La tradizione delle acque primordiali da cui traggono origine i mondi si riscontra in un notevole numero di varianti nelle cosmogo­nie arcaiche e primitive. Nella mitologia indiana vi sono diversi miti
delle acque primordiali. Si narra che su di esse galleggiasse in beata spensieratezza Nàràyana, mentre dal suo ombelico spuntava l'albe­ro cosmico. Quelle acque simboleggiavano lo stato di quiete e di indifferenziazione, la notte cosmica. Dall'ombelico di Nàràyana, chedormiva, cioè dal suo centro, sorse la prima vita.
Nella tradizione puranica spunta dalle acque un loto da cui nasce Brahmà.  La cosmologia babilonese conosceva anch'essa il caos acquatico, l'oceano primordiale che si differenziava in Apsu e Tiàmat; il primo personificava l'oceano d'acqua dolce sul quale avrebbe galleggiato più tardi la terra; la seconda era il mare salato e amaro, popolato di mostri. 
Non diversamente nella tradizione orfica si narrava che l'acqua era il principio di tutte le cose, poi dall'acqua si costituì il fango, e da entrambi fu generato un essere vivo, un serpente con l'aggiunta di una testa di leone, con il volto di un dio nel mezzo, e chiamato Eracle e Tempo. Questo Eracle generò un uovo immensamente grande il quale, riempito dalla violenza di chi l'aveva generato, per uno sfregamento si spezzò in due. La parte alla sommità dell'uovo finì per diventare il Cielo mentre la parte con­ tenuta in basso divenne Terra [...]
Anche in un altro mito greco della creazione il cosmo nasce dall'ac­qua impersonata dal fiume Oceano, chiamato «origine del tutto» da Omero. 
Occorre in ogni modo sottolineare che, mentre le piogge che scen­dono dalle acque celesti sono fecondanti, simili al seme virile, l'ac­qua dell'oceano primordiale è germinativa, di valenza femminile.
In ogni tradizione l'acqua terrestre è materna. Juan de Torquemada, descrivendo le lustrazioni battesimali dei neonati nel Messico, ci ha conservato qualche formula con cui, a Teotihuacàn, gli Aztechi consacravano il figlio alla dea dell'acqua, considerata sua vera ma­dre. Prima di immergere il bimbo dicevano: «Prendi quest'acqua poiché la dea Chalchiuhtlique è tua madre. Che questo bagno ti lavi dai peccati dei tuoi genitori». Quindi, bagnandogli il petto, la bocca e la testa, aggiungevano: «Ricevi, bambino, tua madre Chalchiuhtli­que, dea dell'acqua».

Ci si tuffa nell'acqua per rinascere rinnovati; oppure si è purificati dall'acqua lustrale, come ci ricorda già Virgilio nell'Eneide:
[Corineo] girò tre volte fra i compagni con acqua lustrale
irrorandoli con lievi stille da un ramo di fecondo olivo
e purificò gli uomini, e disse le estreme parole
Tutto si scioglie nell'acqua, ogni forma si disintegra, ogni storia è abolita; nulla di quanto esisteva prima rimane dopo un'immersione nell'acqua, nessun profilo, nessun segno, nessun avvenimento.

L'acqua ci pulisce, ci deterge, ci libera dalla polvere, ma anche, nei riti, dalla sporcizia immateriale, invisibile. Ogni tradizione l'ha con­siderata un universo parallelo al nostro, dove tutto il cosmo è com­
presente, dove nulla si perde nel ciclo permanente di vita-dissolu­zione-vita.
Fin dall'antichità le aspersioni, le abluzioni e le immersioni hanno mondato dalla colpa e dalla nefasta presenza dei morti.
Fra i Celti irlandesi si «battezzavano» nei fiumi i bambini scegliendo il loro nome grazie a una particolarità o a una circostanza memorabile. Così avveniva anche fra i Celti continentali che tuffava­
no i loro figli appena nati nelle acque del Reno, come testimonia fra gli altri Aristotele senza capire il significato del rito: «Perciò presso molti popoli barbari si usa sia immergere i neonati nell'acqua gelida di un fiume sia ricoprirli con pochi panni: è quanto si pratica presso i Celti».

Quando la maggior parte gente sente la parola "acqua santa o benedetta" pensa subito all'acqua benedetta da un sacerdote cattolico, o peggio ad immagini che appartengono all'immaginario horror-fantasy, ma l'acqua santa non si limitata alla chiesa cristiana, come abbiamo visto poco fa. 
Gli antichi greci usavano l'acqua santa per purificare persone e luoghi, nonché per spegnere le torce dei tempi e santuari. Essi e i romani hanno usato anche le erbe sacre o rami d'albero immerse in acque benedette per aspergere le persone, intorno alle case, o sui pezzi di terra per benedirli. Questa per altro, è una consuetudine che molti pagani utilizzano ancora prima dei rituali (per esempio le note sulle cerimonie dei Sabba che vi ho scritto, per quanto riguarda l'ablazione rituale). Gli indù utilizzano l'acqua benedetta per il bagno sacro ancora oggi e buddisti usano dell'acqua benedetta per cerimonie e per la protezione. I seguaci dell'islam sciiti, bevono l'acqua consacrata per la guarigione e per connettersi con il divino. Questa pratica si ritrova anche nel Vecchio Testamento. 
Le acque celesti comunicano al cosmo le loro virtù divine. Nel­l'Antico Testamento il Signore è paragonato a una pioggia primaverile, alla rugiada che permette ai fiori di crescere, alle acque fresche che scendono dalle montagne. A sua volta l'anima cerca il suo Dio come il cervo assetato cerca la presenza dell'acqua viva: attende lamanifestazione di Dio come una terra arida che spera di essere fe­condata dalle piogge.
Dio si manifesta come Sapienza simboleggiata dall'acqua, quella Sapienza che Giovanni e Paolo identificheranno con il Cristo:
Acque profonde sono le paiole che pronuncia l'uomo, torrente straripante è la fonte di saggezza.Alle acque celesti allude l'acqua sorgiva, simbolo della vita spiri­tuale e dello Spirito offerti da Dio e spesso rifiutati dagli uomini.L'espressione ebraica per indicare l'acqua sorgiva è «acqua di vita», ossia acqua che porta vita.

Il consumo di acqua benedetta è una pratica molto antica e, non si limita a religioni abramiche.
Bagnarsi prima delle cerimonie, prima del lavoro dello spirito, o anche prima di atti banali come la pesca e battute di caccia, ha origine preistorica e continua con le pratiche animiste. Purificare se stessi prima di fare qualcosa ha lo scopo di portare fortuna e benedice la vostra attività e rendersi anche puri alla presenza di dèi e degli spiriti.

Le popolazioni rurali delle isole britanniche hanno creduto nella potenza e la sacralità dell’acqua e hanno utilizzato l'acqua santa in molti dei riti popolari e per la loro magia. Anche se le isole britanniche sono state cristianizzate, per secoli sono stati gli agricoltori, i pescatori e le casalinghe, uomini e donne, a consacrare l'acqua benedetta e non un prete cattolico. Questo va contro gli insegnamenti della chiesa, così come le più moderne superstizioni cristiane e Hoodoo che ritengono che l'acqua benedetta non può che essere benedetta da uomo che non sia di Dio. E' chiaro che la consacrazione e l'uso di acqua benedetta in tutte le isole britanniche è un residuo del paganesimo come lo sono i riti magici dove l’acqua è stata impiegata.

Tutto quanto il cuore desidera può sem­
pre ricondursi a 11'immagine dell'acqua.
-PAUL CLAUDEL


Come rendere l'Acqua Benedetta

Il metodo seguente deriva dalle tradizioni folcloristiche Scozzesi, ma simili pratiche possono probabilmente trovarsi anche in Irlanda, Galles e Inghilterra, ecc.. con varianti locali, naturalmente.

°L’ Acqua benedetta con la pietra Vipera e l’anello d’argento.

L’argento è sacro alla Luna come ci diceva già Eliade e come impariamo presto quando si parla di "coppe rituali" nella tradizioni neopagane e alcune tradizionaliste; così un pezzo d'argento immerso in acqua è in grado di renderla benedetta.
L'argento può essere un anello, una moneta, una perlina, o un altro oggetto d'argento reale, non di colore argento. Se l'acqua deve essere usata per la guarigione o l'esorcismo a volte si prefersce usare l’oro in acqua, invocando i poteri di guarigione con la benedizione del Sole.
Pietre con proprietà mistiche sono state usate anche in alcune località o da individui specifici come da stregoni a Lairds. Le pietre più comunemente utilizzate erano pietre vipera (naturalmente si chiamano cosi le pietre forate), rocce laviche, o fulgurite.
A volte invece di una moneta o di pietra, una persona poteva sputare nell’acqua o farla passare attraverso la propria bocca e poi sputa su una persona o un animale che andava benedetto o curato. Esse sono pratiche molto simili a quelle dei preti haitiani / Esses e curanderos sudamericani o in alcune tradizioni sciamaniche dove sputano acqua o l'alcool dalla bocca come spray sui loro pazienti.
Una volta che la moneta o pietra è messa nell’acqua (l'oggetto non viene rimosso fino a quando il rito non è completo). Si tengono le mani, le palme aperte, sopra l'acqua come benedizione o si sussurra vicino all'acqua in modo che che il tuo respiro tocchi la superficie di essa. L’incantesimo che viene pronunciato dipende dal motivo per cui l’acqua santa veniva creata.
Ecco alcuni canti tradizionali e moderni:

Water and earth
Where you are cast
No spell or adverse purpose last
Not in complete accord with me.
As my word, so mote it be!

L’Acqua e la terra
Che tu hai stregato
(Nel quale tu hai gettato un incantesimo)
Nessun incantesimo o proposito avverso
Che sia in disaccordo con me
Così è la mia parola, così sia
~ Paul Huson (per la purificazione)


Hale fair washing to thee,
Hale washing of the Fians be thine,
Health to thee, health to him–
But not to thy female enemy.

Un bagno sano e giusto a te,
che sia tuo bagno danificatore dei Fians
(qui probabilmente ci và il nome del clan o della famiglia) ,
salute a te, salute a lui,
ma non alla femmina nemica
~ Gaelico (utilizzato da ostetriche a Sain)


To remove from thee thy sickness
In the pool of health
From the crown of thy head
to the base of thy two heels.

Nella vasca della salute ti immergo
Per allontanare la tua malattia
Dalla cima della tua testa
Fino alla base dei tuoi piedi
~ Gaelico (fascino di balneazione)


God bless your eye,
A drop of wine about your heart,
The mouse is in the bush
And the bush is on fire.

Dio benedica il tuo occhio
Una goccia di vino sul tuo cuore
(probabilmente è un modo per vedere se qualcuno ha il malocchio)
Il topo è nel cespuglio
E il cespuglio è in fiamme
~ Gaelico (per scongiurare il malocchio)


Tipologie di Acque.

Il tipo di acqua utilizzata per rendere l'acqua benedetta è importante in quanto le acque differenti hanno differenti attributi magici.
-La rugiada mattutina viene raccolta e benedetta per i riti di guarigione, il recupero, così come la bellezza e la longevità. La rugiada era particolarmente potente se raccolta prima dell'alba a Beltane, ma ogni giorno in primavera e in estate sarebbe di buon auspicio (anche prima dell'alba).
-L’acqua di sorgente è meglio per benedizione e purificante e per la protezione, nonché la pulizia da una brutta esperienza, emozioni negative, o il malocchio.
-L'acqua del mare è meglio per l'esorcismo ed espellere gli spiriti maligni da una persona, da casa, o da un pezzo di terra - "niente di male mai venuto dal mare". L'acqua del mare non è offerta ai morti.Il Sale e protegge e esorcizza dagli spiriti.
-Durante le notti di luna piena la pioggia viene raccolta per rituali ancestrali.
L'acqua piovana viene utilizzata per la fertilità, abbondanza, e, naturalmente, per rituali con la pioggia. L'acqua piovana è la cosa migliore per le benedizioni terrestri e la benedizione di una donna che vuole concepire.

Raccogliete queste acque in lune piene, (non in una scura), in giorni sacri, all'alba, al tramonto, a mezzogiorno o anche in altri momenti a seconda della destinazione d'uso dell'acqua (l'acqua di mare raccolta a mezzogiorno è eccellente per l'esorcismo e il bando), si possono lasciare le acque ad assorbire la luce della luna, la luce del sole, o luce delle stelle. Raccoglite le acque in un contenitore non metallico ed esponetele.
A volte le erbe vengono aggiunte all’acqua a seconda del rito per cui essa verrà impiegata.
-Foglie di Verbena vengono aggiunte all'acqua di sorgente per ungersi ritualmente prima di una cerimonia.
-L’erba di San Giovanni per benedire una casa o un malato
-Un ramo di tasso immerso in acqua di pozzo per cospargere un cadavere e purificarlo per il loro viaggio.
Un tempo era una pratica comune immergere un rametto di una pianta fresca o ramo di un albero, in acqua benedetta e poi cospargere sulla persona, animale, terra, o le porte di un edificio, casa o azienda agricola per purificare e benedirlo. I Romani fecero questo con il sangue fresco, dato da un sacrificio animale.
Quando ci si prepara per rituali di gruppo, si cosparge di acqua santa i partecipanti con un rametto di cedro o cicuta (l'albero, non il veleno) e quando si celebrano rituali solitari, ci si può lavare la faccia, mani e piedi con l'acqua santa prima di cominciare. Si possono anche fare pellegrinaggi a sorgenti locali sulla montagna e lavare tutto il corpo in acqua per purificare se stessi nei giorni di festa.

In altri riti popolari l'acqua era inebriante. In Scozia, l'acqua santa era inebriante per la guarigione di una malattia, per la protezione da una maledizione o il malocchio, o un modo per collegarsi con il divino. L'acqua è sempre stata lasciata vicino ad un cadavere, così se lo spirito ne avesse avuto bisogno, non avrebbe mai più sofferto la sete. L'acqua veniva lasciata fuori per la Cailleach nel caso in cui si è fermasse davanti alla propria casa e avesse avuto bisogno di acqua per il lavaggio o di abbeverarsi. Era anche comune per gli agricoltori e stregoni del bestiame far bere alle loro mucche, cavalli, e pecore l'acqua benedetta per impedire che venissero maledetti o rubati. Quando un agricoltore acquistava un nuovo animale, egli lo cospargeva o gli faceva bere l'acqua benedetta, prima di lasciarlo entrare nei recinti con il resto del bestiame, questo per purificare la bestia di qualsiasi malattia o maledizione che poteva altrimenti influenzare il resto del bestiame.

I moderni usi dell’acqua benedetta possono includere la benedizione e purificante e la protezione, e "alimentazione" di un altare, degli strumenti rituali, del costume rituale, dei gioielli rituali, degli amuleti, dei talismani, dei sacchetti e delle statue. Personalmente una volta all'anno almeno, ne preparo per lavare la mia stanza, che è il mio tempio, insomma, per fare le famosa "pulizie di primavera".
E’ possibile utilizzare l'acqua benedetta per attivare il un fascino. Può essere usato per purificare e benedire una casa, una stanza del malato, un pezzo di terra, o anche qualsiasi nuovo mobile, oggetti, animali nella vostra casa. Se si pratica un rituale all'aperto, cospargere la terra, gli alberi e le pietre con l'acqua benedetta con un ramoscello di un albero sacro.
L'acqua del lago non è generalmente utilizzata, ma in primavera le acque di fonti sotterranee sono state considerate collegate agli antenati e con grandi poteri per la fecondità, la benedizione, e la guarigione.
Le acque di questo tipo in genere sono considerate acque di morte o funeree. Sono generalmente immote, dormienti, specie quelle delle paludi o dei laghi grigi o bui, dal colore della pena universale
secondo una metafora di Edgar Allan Poe:
Nella vallata universale
il rosmarino s'inclina sulla tomba,
oscilla sopra l'onda il giglio [...]
Simile al Lete, guardate!il lago
a un suo cosciente sonno abbandonarsi pare
e per nulla al mondo volersi svegliare.
D'altronde la morte è stata spesso concepita come una partenza sull'acqua. «O morte, occhio capitano!» canta Charles Baudelaire «è l'ora, leviamo l'ancora!». Ne è popolare simbolo in Occidente la barca dei morti, come documenta Paul Sébillot nel Folklore de France:
«La leggenda della barca dei morti è una delle prime rilevate lungo le nostre coste; è senza dubbio anteriore alla conquista romana e vie­ ne riportata da Procopio, nel VI secolo, in questi termini: i pescatori e gli altri abitanti della Gallia, che stanno di fronte all'isola di Breta­gna, hanno il compito di farvi giungere le anime [dei morti], e per­tanto sono esonerati dai tributi. Nel cuore della notte odono bussare alle loro porte; si alzano e trovano sulla riva delle barche straniere sulle quali non vedono nessuno, e che tuttavia appaiono molto cari­che e affiorano di poco fuori dell'acqua; basta un'ora per compiere questo tragitto che con le loro navi potrebbero difficilmente percor­rere nello spazio di una notte».
Nelle leggende bretoni passano in­cessantemente imbarcazioni fantasma, imbarcazioni-inferno. Questa barca è nella tradizione greca quella di Caronte. Anche l'Estremo Oriente conosce la funebre barca, come testimonia una poesia cinese dedicata alla festa dei Morti, al settimo mese di quel
calendario:
Il flauto guida le anime, il gong le riunisce come api [...]
Lungo l'argine le barche approntate attendono che giunga la notte. [...]
La barca parte e vira,
lasciando nell'ampio movimento della sua scia una striscia di fuoco:
qualcuno vi dissemina delle piccole lampade.
Luccicore fioco sulla vasta colata delle acque opache,
che lampeggia un istante e poi muore. Un braccio, affondando il brandel­lo d'oro,
il fascio di fuoco che fonde e scintilla nel fumo, tocca il tumulo delle ac­que.
Gli scoppi illusori della luce incantano i freddi annegati 
Per certi sognatori, spiega Gaston Bachelard, l'acqua, specie quella stagnante, è il simbolo della morte perché questa dimensione simboli­ ca dissolve un essere nel modo più completo. «O anima mia,» esclama Faust nell'omonimo dramma di Christopher Marlowe, «trasformati in goccioline d'acqua e cadi nell'oceano, per sempre introvabile».
L'acqua nera assume anche le sembianze del Mare delle tenebre, dal colore livido e scuro, o dell'acqua che diventa color dell'inchio­stro nella tempesta.
Infine anche "attraversare il Fiume" è un modo di dire per indicare la morte.

Guarigione con L’ Acqua Benedetta.

 Prima di tutto di capire, restando un po in voi stessi, se ve la sentite di proseguire in una simile pratica. Non sottovalutate le operazioni di guarigione, non sono per tutti, spesso praticanti inesperti assorbono la malattia del lor paziente.
E' buona norma eseguire un bagno purificatore per voi stessi prima di ogni rito di guarigione, potete aggiungere nella vasca una pietra di ametista.

I guaritori possono utilizzare l'acqua benedetta per fare il bagno o spruzzarla sui loro clienti o darla loro da bere per una pulizia interna (fate attenzione a bollire le acque selvatiche raccolte prima di berele!).
Le acque ”selvatiche” raccolte sono di per se sacre, sono anche comunemente usate nei bagni di purificazione spirituale sia per la guarigione fisica e metafisica, così come per i bagni di purificazione prima di riti e cerimonie. Per il trattamento di qualcuno di una malattia fisica o soprannaturale.
La runa seguente da Gadelica Carmina può essere utilizzata. Ripetuta in modo costante come un canto magari accompagnata da tamburi.
Il primo scopo è quello di acquisire potere sulla malattia o sull intrusione. Pioggia, rugiada, e acqua di mare può essere spruzzata sopra il paziente

Il Potere della luna ho su di esso,
La Potenza del sole ho su di esso,
La Potenza della pioggia ho su di esso,
Il Potere della rugiada ho su di esso,
IlPotere del mare ho su di esso,
Il Potere della terra ho su di esso
IlPotere delle stelle ho su di esso,
La Potenza dei pianeti ho su di esso,
La Potenza dell’ universo ho su di esso,
La Potenza dei cieli ho su di esso,
Il Potere degli antenati ho su di esso,
IlPotere del cielo ho su di esso,
La Potenza del cielo e di Dio ho su di esso,
La Potenza del cielo e della Dea ho su di esso.


Per lo smaltimento della malattia (o spiriti maligni) questa seconda runa è parlata; mentre si recita o dopo essa, il paziente può essere immerso in acqua di mare, acqua di sorgente, o bere un bicchiere di acqua fredda di sorgente.

Una parte di esso sulle pietre grigie,
Una parte di esso sulle montagne ripide,
Una parte di esso sulle cascate di rapide,
Una parte di esso sulle nuvole luccicanti,
Una parte di esso sulle balene dell'oceano,
Una parte di esso sulle bestie che pascolano,
Una parte di esso sulle paludi,
Una parte di esso nelle brughiere,
Una parte di esso sulla grande mare scrosciante
Lui è il migliore per portarlo,
Oh, il grande mare scrosciante,
E’ lui è il migliore per trasportarlo.

Quando il rito è terminato e il paziente ha lasciato il guaritore, egli ha la possibilità di ripetere questa runa per espellere qualsiasi malattia o intrusione che è andato in lui o può recitarla durante il rito. Questa runa protegge il guaritore dal male e dall’accumulare le negatività dei loro pazienti:

Tu, guaritore dell'anima mia,
sostienimi ala sera,
sostienimi al mattino,
sostienimi al mezzogiorno,
Il corso è ruvido e lontano
Aiutare e salvaguardare
me stesso questa notte.
Sono stanco, fuori strada, sto inciampando,
Schermami da l'inganno e dal male.



Autoguarigione con l'acqua.

Per questo rituale è necessaria una candela blu, dell'acqua, del sale e delle essenze aromatiche, a questo scopo il limone (anche la buccia grattata) è ottimo. Preparate erbe di guarigione.

Mettete tre pizzichi di sale nell'acqua e mescolate per tre volte in senso orario.
Ponete le mani sul recipiente, e osservate l'acqua, lasciate scivolare tutto quello che non va, negatività o malattie, lasciandole scivolare attraverso gli occhi e le mani. Continuate fino a quando non sentite un cambio di energia in voi.
Accendete quindi la candela e tenete le mani sopra la fiamma attraverso di esse fate fluire l'energia del fuoco nel vostro corpo finché non ve ne sentite pieni.
Adesso bruciate le erbe di guarigione e spargete il corpo con i fumi, aiutatevi con un ventaglietto o una piuma o con le mani, e visualizzate ogni residuo di negatività che abbandona il vostro corpo.
Potete utilizzare un ametista da portare addosso per aumentare il potere di guarigione.


NB: è vostra responsabilità a fine di entrambi i riti, o sia che ne fate uno per voi o per altri, smaltire l'acqua che avete usato e pulire bene il recipiente che l'ha contenuta. L'ideale e portarla fuori in un luogo dove quell'eccesso di energia possa essere utile.


Si potrebbe addirittura cospargersi con l'acqua benedetta ogni volta che si torna a casa per lavare via lo stress della giornata e ogni emozione o sporcizia metafisico presa da altre persone.
Si potrebbe tenere una piccola ciotola davanti la porta e bagnandovi la mano - strofinare le mani con l'acqua benedetta e bagnarsi il volto (non perdetevi il terzo occhio) e la parte posteriore del collo. Questo pulisce il tuo spirito e lo induce a lasciare che le cose che non appartengono in modo che escano dal corpo.

Per smaltire l’ acqua benedetta, essa deve essere versato direttamente nella terra, e mai in un altro modo.



Fonti:
- Acquario. Adelfo Cattabiani 2002 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano
- Appunti personali.
- Vita da strega. L'introduzione più chiara e completa alla wicca per i lettori di ogni età. Scott Cunningham 2002 Armenia edizioni.
-  sarahannelawless.com :

  • Black, Ronald. The Gaelic Otherworld: John Gregorson Campbell’s Superstitions of the Highlands and Islands of Scotland and Witchcraft and Second Sight in the Highlands and Islands. Edinburgh: Birlinn Limited, 2005.
  • Gamache, Henri. The Master Key to Occult Secrets: A Study of the Survival of Primitive Customs in a Modern World with Sources and Origins. New York: Sheldon Publications, 1945.
  • Harris-Logan, Stuart A. Singing With Blackbirds: The Survival of Primal Celtic Shamanism in later Folk-Traditions. Grey House in the Woods, 2006.
  • McNeill, Marian F. The Silver Bough vol.I: Scottish Folklore and Folk-belief. Glasgow: William McLellan, 1957.
  • Mickaharic, Draja. Spiritual Cleansing: A Handbook of Psychic Protection. Weiser, 1982.
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mercoledì 22 luglio 2015

Le bottiglie della strega



Le Bottiglie della Strega sono strumenti magici usati comunemente da molte streghe o pagani, vengono conosciute anche come Bottiglie per Incantesimi. Appartengono alla magia simpatica e sono splendidi esempi di magia popolare.
Le Bottiglie della Strega sono un modo carino per fare i primi lavori di magia possono essere fatte insieme ai bambini e dare un tocco di decoro alla vostra casa.
In Inghilterra la loro fama è ben nota, ma probabilmente la loro origine è Europea, in particolare nel nord Europa e Europa continentale. Sono sempre state un oggetto comune alla gente che praticava magia, donne sagge, maghI e cosi via fino ad arrivare a clienti veri e propri che le acquistavano.
Le Bottiglie della Strega in passato erano usate per proteggere se stessi dalla altre streghe. La protezione schermava da maledizioni e da attacchi di vario genere e questo fu il loro utilizzo principale per diversi secoli. Le Bottiglie della Strega oggi sono ancora più comunemente utilizzate con scopi di protezione, ma anche per qualsiasi altro intento magico.

Spesso queste bottiglie sono state seppellite con le fondamenta della casa come fossero il fulcro del focolare, oppure neri pressi di recinti o della soglia di casa ( come porte e finestre) , sotto le pietre di una passerella o vialetto, in cortili e giardini ecc..
Si riteneva che camini , porte, finestre fossero il punto di ingresso per l’energia, e spesso le Bottiglie della Strega erano collocate in questi posti o sul bordo della proprietà.
Il focolare era quel luogo della casa nel quale si sentiva ci fosse una sorta di energia concentrata, dove si svolgevano la maggior parte delle attività quindi non solo ingressi e finestre, esso era la dove veniva preparato il cibo, era il cuore e il centro della casa.

Alcune bottiglie erano messe sul fuoco, e il loro contenuto veniva fatto bollire, durante l’ebollizione veniva cantato l’incantesimo e quindi fatta la magia. Con questa pratica spesso si rischiava che la bottiglia esplodesse, il che era pericoloso e anche disgustoso poiché queste bottiglie contenevano spesso urina, e schegge.
Pare che molte bottiglie ritrovate furono seppellite a testa in giù, questo non voleva dire nulla, poiché possono essere sepolte in qualsiasi posizione. Si è ipotizzato che il motivo per cui alcune furono state seppellite in questa maniera fosse per dare un maggior intento all’ incanto, quello di invertire la funzione deleteria o distruttiva, nel caso per espio ci si dovesse proteggere da una maledizione ecco che la bottiglia a testa in giù non solo proteggeva ma rimandava anche al mittente la fattura.
Nel XVI e XVII secolo venne alla luce una sorta di bottiglia di pietra tedesca chiamata "bartmann" o bottiglia "bellermine" essa fu la preferita da usare in quei tempi. Su di essa si potevano trovare dei volti scolpiti, e qualsiasi brocca, vaso e contenitore allungato si adattava allo scopo. Oggi è facile trovare bottiglie di vetro davvero interessanti e belle, magari nei mercatini delle pulci o nei negozi di pegno. Alcune streghe dopo aver consumato una bottiglia di qualche bevanda alcolica usata come offerta, riutilizzano le bottiglie che hanno un tappo di sughero per qualche scopo magico.

Durante la creazione di una bottiglia, una strega può caricare o programmare ciascun oggetto che verrà inserito nella bottiglia prima di farlo con la bottiglia gia piena in un'unica soluzione. Questo rende la bottiglia ancor più potenzialmente potente. Le Bottiglie della Strega possono essere anche programmate per ricaricarsi con l’energia che catturano, sia questa del sole o della luna ecc. o anche energia negativa.
Le Bottiglie della Strega si considero funzionanti ed efficienti solo fintanto che la bottiglia resta sigillata e finché il contenuto resta intatto. Si può scegliere di utilizzare ingredienti che si rompono o dissolvono nel tempo come il contrario, quale scegliere dipende dall scopo dell’ incantesimo e della stessa bottiglia – deve durare all’ infinito o consumarsi piano piano?
Le prime bottiglie intatte trovate dagli archeologi erno brocche di gres che contenevano testimoni umani (in gran parte capelli, unghie, urine e simili), nonché (spesso piegati) chiodi, aghi e spilli. Inoltre spine, pezzi di legno e ossa, pezzi di tessuto, filo annodato, pelle, vetro, cocci di specchio, sangue e altri fluidi corporei sono tradizionalmente presenti nelle Bottiglie della Strega.

Oggi, questi ingredienti sono ancora comunemente utilizzati. Le streghe moderne utilizzano anche altri ingredienti, per esempio una bottiglia a tema romantico può contenere profumi, capelli dell’amato, petali di rosa e poesie d'amore. Una bottiglia per la prosperità può contenere monete, una bottiglia di guarigione conterrà erbe e cristalli adatti all'interno e così via. Tutto ciò che si sente di aggiungere sarà vantaggioso per l'incantesimo e che può essere inserito nella bottiglia. Alcune persone mettono molti elementi diversi in una bottiglia, mentre altri sceglieranno pochi ingredienti chiave.


Una bottiglia di strega 17 ° secolo trovata in Ipswitch, Inghilterra conteneva:
Un pezzo di feltro tagliato in una forma di cuore e nel quale erano inseriti spilli di ottone
Un pezzo di capelli castano chiaro umano
40 chiodi di ferro
40 frammenti di vetro
2 Forchette
24 borchie in ottone
Diversi pezzi di legno
Urina umana

Si trova nel Sussex, in Inghilterra fu sepolto intorno al 1720 e aveva in sé:
Peli pubici
Una ciglia
Urina umana
Otto piedini in ottone piegati
Quando questa bottiglia è stata aperta, in modo che i ricercatori potessero esaminare il contenuto,vi fù un sibilo come quello delle fughe di gas.


Una Bottiglia della Strega può essere nascosto in casa, sepolto, nascosto nelle radici o rami di un albero, immerso in una massa d'acqua, posta in un vaso, nascosto in una siepe ecc.. ci sono molte possibilità.
Una Bottiglia della Strega può essere appeso ed usata come una palla di strega.
Una Bottiglia della Strega piccolina può essere indossata come un Talismano o Amuleto.
Inserita in una borsa di medicina, in un sacchetto, in una sacca porta rune ecc.. una Bottiglia della Strega può proteggere il contenuto o aiutarlo a infondere più energia.
Potete tenerla sull’ altare in casa o in qualsiasi luogo che desiderate anche come vero e proprio strumento magico.
Le Bottiglia della Strega piene di cose come l'urina o aceto possono rischiare di esplodere spontaneamente in una giornata calda, chi intende esporle all’ esterno della casa o sotterrarle dove batte il sole farebbero meglio ad utilizzare acqua o olio, o non mettere un contenuto liquido.


Come facciamo a sapere cosa mettere nella nostra bottiglia? In primo luogo, dobbiamo decidere qual è lo scopo o che intento ha. In secondo luogo, è necessario capire quali oggetti corrispondono a quello scopo, guardarsi intorno e vedere che cosa c’è di disponibile, a volte le cose improvvisamente saltano fuori. Si può anche meditare sulla bottiglia e il suo scopo, chiedere ai vostri spiriti alleati di guidarvi, o fare ricerche attraverso i libri, o le tabelle con le corrispondenza on-line. La raccolta e l'immissione di oggetti per una Bottiglia della Strega spesso fa pensare a uno sciamano e il suo sonaglio.



Fonte:
Scritto da Juniper @http://walkingthehedge.net/
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mercoledì 20 maggio 2015

Difendersi e proteggersi

Era una vita che non scrivevo un Pote Office, con i mie consigli. Oggi la richiesta mi è pervenuta da un amica, non dalla mia posta elettronica, in ogni caso penso che ne possa venire fuori un bel post e quindi seguo con la sua richiesta descritta più o meno.

Skayler - Post Office


Come posso proteggermi e schermarmi da gente che mi sta minacciando ingiustamente? Per evitare che quantomeno le loro lingue od eventuali atti nei mie confronti cadano nel nulla?
-M. 



Chi non si è mai trovato almeno una volta nella vita in questa situazione? Sentire il bisogno di allontanare qualcuno che può nuocervi, senza per forza eseguire una maledizione nei suoi confronti, visto che non tutti i neopagani sono in accordo con queste pratiche oscure.
Talvolta, il nemico non è per forza magico e quindi, forse, abbiamo un gran vantaggio nei suoi confronti per far si che si blocchi sul nascere la sua aggressività. Personalmente penso che il male che ci può infliggere una persona possa anche non essere volontario. Rancore e malelingue a volte hanno lo stesso effetto di un vero e proprio Malocchio quando sono accompagnate da sentimenti negativi  come la rabbia o addirittura l'odio. Ricordate che non per forza bisogna allestire un altare per portare qualcosa e nemmeno avere le conoscenze magiche perché abbia effetto.
E' bene quindi avere opzioni per proteggersi da qualsiasi individuo che sia questo una strega o meno.
Queste sono solo alcune delle "manovre" semplici che io consiglio.



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Innanzi tutto è una buona norma tenere con voi sempre dell'Acqua di Guerra pronta a difenderci per ogni evenienza. La sua origine può essere fatta risalire alla stregoneria tradizionale ed è patrimonio di moltissimi folklori.

I suoi utilizzi sono: Per ottenere la protezione. Quest'acqua è estremamente aggressiva, energica, ed è un detergente spirituale. Usatela per invertire una maledizione e rinviarle al mittente.
L'acqua di Guerra, è un arma tradizionale che risale quasi sicuramente alle guerre tra streghe. Essa può essere usta su un piano astrale o nel mondo fisico, elimina sia larve spirituali che malintenzionati. Può essere aggiunta ad incantesimi protettivi, di pulizia, incantesimi di inversione.


Quando l'acqua di Guerra è pronta ha un odore pungente e un colore torbido. Non dovete filtrata, lasciatela li anche anni e anni, con i suoi elementi all'interno, quando ne usate un po potete rabboccarla con altro aceto.
Quando dovete usarla, la cosa migliore sarebbe poterla versare davanti al vostro nemico e davanti alla sua abitazione. Nel caso non vi sia possibile, cercate comunque di farlo nei pressi di casa sua, o visualizzate bene la persona da cui difendervi. Al limite versatela fuori da casa vostra come per formare una barriera che il vostro nemico non può passare.

La bottiglia va tenuta chiusa per la maggior parte del tempo ma è bene aprirla periodicamente per favorire l'ossidazione.
Consigliatissima se utilizzate l'acqua è quella raccolta durante un temporale molto violento poiché è piu carica di questa energia.

Per incrementare le ricette potete aggiungere zolfo, e la vostra urina( non fate facce schifate, i fluidi corporei sono un ingrediente così prezioso in magia!)
Conservate l' Acqua di Guerra in un luogo fresco, in linea generale potete comunque aggiungere qualsiasi elemento che sia propedeutico allo scopo. Le varianti per questa barriera magica sono davvero moltissime.

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A proposito di barriere, un altro strumento caro a questo scopo protettivo è il Sale Nero, deriva dalla tradizione Hodoo; può essere creato in diversi modi ma come per gran parte della magia è più importante l'intenzione che c'è dietro la preparazione.
Questo sale è chiamato Sal Negro, Witch's Salt, Drive Away Sale, Sale o Wodoo Santeria Salt. E' generalmente utilizzato per scacciare le energie negative. Si può spargere sulle porte e finestre di una stanza o dell'ufficio per scacciare le negatività e proteggersi dai cattivi collaboratori, o da persone che cercano di metterci i bastoni tra le ruote, e quindi da qualsiasi nemico che si trovi sul nostro cammino, in qualsiasi ambito.
Cospargete la casa o il giardino con questo sale per ottenere protezione. Può essere utilizzato per tracciare un cerchio protettivo particolarmente potente, questo anche nell'ambito rituale se avete necessità di protezione durante un rito, da energie o persone.
In oltre, questo tipo di sale è tradizionalmente utilizzato per rimuovere fatture e incantesimi.
Prepararlo è molto semplice:
Esistono modi diversi che prevedono una parte di sale marino fine, ed un'altra parte di un'altra sostanza che può essere raschiatura di ghisa di un camino o di una stufa, la cenere di un camino, del carbone vegetale, rimasugli di un falò magico, o ancora meglio le ceneri dei vostri incantesimi (io conservo le ceneri dei mie rituali fin dal primo incantesimo che ho fatto, almeno quando non era espressamente richiesto di lasciarle altrove, le conservo da ancor prima di sapere del Sale nero.... ho fatto bene!)  aggiungete pepe nero o tintura nera (che personalmente sconsiglio poiché non ne vedo un valore magico).
Pestate in un mortaio gli ingredienti insieme e conservate il vostro Sale nero per ogni evenienza.

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Anche sigilli e rune sono molto appropriati per
questi casi. Porto spesso e sovente l'utilizzo di una scatola che io ho confezionato molti anni fa sotto "insegnamento di Lolir". Quella che vedete qui a fianco è la mia, di forma ovale, sarebbe meglio una di forma quadrata o rettangolare, ma vi assicuro che va benissimo anche questa.
Si tratta di una scatola per allontanare e portare via, è usata nella magia tradizionale Europea e americana, così come nell'Hoodoo. Serve per la guarigione, per intrappolare spiriti maligni, gettare strumenti rituali, o per incantesimi, per liberarsi di persone indesiderate, oggetti, emozioni o azioni.
La scatola va confezionata a mano e dipinta magari con vernice ecologica o a base d'acqua, i simboli pirografati o incisi sono una delle più antiche forme d'arte che infondono già nella loro tracciatura l'energia necessaria. Nello specifico questi simboli sono di origine europea, della tradizione cerimoniale Islandese.
Il pentagramma serve a sigillare il contenuto e per proteggere del male contenuto nella scatola, in modo che rimanga all'interno
I simboli sui lati del pentagramma sono chiamati "Hegal Minori" e sono usati contro il male e le fatture.
I quattro simboli ai lati sono i "StatfuGegn Graldri", un incantesimo contro ogni stregoneria e magia nera, rivolti ai 4 angoli della terra.
Evidenzio i 
StatfuGegn Graldri (foto) perché nel caso abbiate bisogno di protezione essi possono essere anche incisi su tavolette, pietre o pergamene e situati ai quatto angoli della vostra proprietà!  Potete quindi usare anche solo questi.
Qualunque cosa nella scatola non uscirà mai e niente che è nella scatola può essere infettato da magia se questo è lo scopo con cui viene conservato.
I simboli sulla base sono "blood oxen, earth oxen" un incantesimo anti furto che funziona giorno e notte per essere sicuri che ogni cosa messa nella scatola non possa essere dissigillata, rubata o dissepolta. L'blood oxen, earth oxen" può essere appeso sulla porta o sulle sicure della vostra azienda per prevenire il furto di giorno e di notte;
Un  ottima idea è quella di  foderare l'interno in flanella rossa, tradizionalmente usata nell' Hoodoo per amplificare la magia protettiva della scatola.
All'interno e fuori si passano erbe adatte allo scopo, tra cui sangue di drago, sorbo e olii benedetti.
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Runestave: Invece, questo è un amuleto intagliato e pirografato su legno, dovrebbe essere di Sorbo, ma non lo è il mio caso. L'idea è stata presa sempre da Lolair, anni e anni fa.
I simboli sono stati utilizzati nella stregoneria Islandese durante Medioevo, servono a proteggere dal male, dalle negatività che entrano a casa. Dovrebbero essere incisi e dipinti con con una miscela di eco-pigmento rosso e sangue della mano, o con sangue di Drago. Vi è un foro nella parte posteriore in modo da poter appendere questo amuleto su un chiodo. Ottimo è appenderlo sopra l'ingresso principale porta in casa - all'interno o all'esterno della casa non importa - dipende se avete problemi che i vicini lo vedano o no.
Si consiglia, in oltre, di dormire con l'amuleto sotto il tuo cuscino per almeno una notte prima di appenderlo.
Il sorbo è un legno di grande potenza che è stato utilizzato per un migliaio di anni, se non di più, nella magia, aggiunge l'efficacia e la potenza di magie e incantesimi.

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Passiamo ora a due veri e piropi incantesimi.

* Un incantesimo per invocare la protezione del fuoco *
In un posto pulito del diametro di almeno sei metri, raccogliete una gran quantità di legna, fiammiferi e molta acqua. Prendete uno dei ceppi, tracciate un cerchio dal diametro di tre metri, stabilite i quattro punti cardinali e preparate un piccolo falò per ognuno di essi all'interno del cerchio, senza accenderli.
Accanto ad ogni falò mettete abbastanza combustibile per mantenerlo acceso per almeno mezz’ora; andando prima verso sud, accendete il fuoco, gridando allo stesso tempo queste parole:
“Niente di ciò che viene dal Sud
può farmi del male!”

Poi andate ad ovest, accendete il fuoco e dite:
“Niente di ciò che viene da Ovest
può farmi del male!”

A nord accendete il fuoco e dite:
“Niente di ciò che viene da Nord
può farmi del male!”

Concludente accendendo il falò ad est:
“Niente di ciò che viene da Est
può farmi del male!”

Afferrate un bastone acceso dal fuoco del sud e lanciatelo nel cielo sopra di voi (attenzione alle ceneri e alle scintille) e dite:
“Niente di ciò che viene dall'alto
può farmi del male!”

Quindi scagliate il legno in fiamme a terra e dite:
“Niente di ciò che viene dal basso
può farmi del male!”


Rimettete il bastone nel fuoco del sud e sedetevi al centro del cerchio osservando il fuoco che brucia. Se necessario aggiungete altro combustibile. Sappiate che le fiamme stanno letteralmente bruciando tutto ciò che può nuocervi a qualunque livello. Fissate bene nella mente le fiamme che bruciano attorno a voi, la sensazione del loro calore, la luce e le qualità protettive.
Quando le fiamme iniziano a languire e voi sentite l’energia salire, spegnete i fuochi con terra e sabbia, bagnateli con acqua e cancellate il cerchio che avete tracciato sul terreno. Lasciate la zona ma conservate il cerchio infuocato di protezione nella vostra mente, in modo da poterlo richiamare in qualunque momento avvertiate bisogno di protezione, fisica, spirituale e mentale.
Se non vi è possibile eseguire questo rituale all'aperto, sostituite i fuochi con quattro grosse candele rosse. Procedete con l’incantesimo, anziché prendere un bastone acceso dal fuoco del sud, prendete la candela in questo punto cardinale e solleva tela sopra la testa e, una volta pronunciate le parole, posatela sul terreno e continuate con l’incantesimo. Quando il rituale è completo, spegnete le candele partendo da ovest con le dita bagnate.
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Questo incantesimo può essere sostituito con un Magia degli specchi creando uno specchio portale.
E' molto semplice e sicuramente più pratico che accendere un falò.
Dovete prendere uno specchio che deve poi essere utilizzato solo a questo scopo. Proiettate lo specchio nelle sei direzioni come recita sopra, utilizzando anche le stesse frasi se volete.
Dopodiché potete lasciare lo specchio appeso in un angolo della vostra casa, in modo che assorba ogni negatività, oppure potete conservarlo ben custodito (magari nella scatola sopra) o ancora rilasciare ciò che potrebbe raccogliere all'aperto, con un apposito rito.
La finzione di questo specchio è si quella di riflettere e far tornare al mittente, ma è anche vero che se lasciato esposto ogni specchio può essere una porta, e quindi in questo modo potrebbe assorbire. In questo caso lasciarlo esposto è l'ideale se avete delle larve astrali, spiriti o entità in casa vostra e quindi non nemici in carne e ossa.


C'è ancora un incantesimo che io utilizzo per schermarmi e occultarmi da diversi anni, ma non me ne vogliate questo lo voglio tenere per me. Ovviamente poi ci sono anche altre tantissime ricette, queste sono quelle che più di sovente tengo a portata di mano, o che ho testo con buoni risultati
Mi raccomando, proteggete anche chi abita con voi (compresi animali domestici) perchè non si sa mai che la cattiveria di altri si ripercuota su chi vi è piu caro o è piu debole.


Fonti:
Encyclopedia of 5000 Spells - Judika Illes (itmovesmemorelol.tumblr.com)

www.foretgrove.com (oggi: http://sarahannelawless.com/) 
Magia naturale di Scott Cunningham
NON COPIARE, SE LO FATE CITATE LA FONTE DEL MIO BLOG