giovedì 3 agosto 2017

Lagertha

Voli lo sapete sono una Fans di Vikings, e Lagertha è il mio personaggio preferito esempio di forza ama anche di fragilità. Nella saga di Ragnar, il personaggio di Lagertha non è menzionato, difatti viene menzionata come prima moglie di Lodbrok Thora.
Nelle mie varie letture di settore non ho incontrato Lagertha in nessun'altra saga, tanto che pensavo che gli autori del celebre telefilm avessero inventato il suo personaggio invece no. Bastava una semplice ricerchina ed ecco che vi riporto le fonti.


Lagertha era, secondo la leggenda, una shieldmaiden e governatrice di quella che ora è la Norvegia, Fu moglie un tempo, del famoso Vichingo Ragnar Lodbrok . La sua storia, è registrata dal cronista Saxo nel XII secolo, può essere il riflesso dei racconti su Thorgerd (Þorgerðr Hölgabrúðr), una divinità nordica.
Il suo nome registrato da Saxo, Lathgertha , è probabilmente una latinizzazione del vecchio norvegese Hlaðgerðr (Hlathgerth). È spesso citato nelle fonti in lingua inglese come "Lagertha", ed è stato anche registrato come Ladgertha , Ladgerda o simili.

Secondo Saxo Grammaticus 

Secondo Saxo, Lagertha ha vissuto nella valle di Gaula nella Norvegia meridionale.
La storia di Lagertha è registrata nei passaggi del nono libro della Gesta Danorum, un lavoro del secolo dodicesimo della storia danese di Saxo Grammaticus . Secondo la Gesta (¶ 9.4.1-9.4.11), la carriera di Lagertha come guerriera cominciò quando Frø, re di Svezia, invase la Norvegia e uccise il re norvegese Siward . Frø miseo le donne della famiglia del re morto in un bordello per umiliarle pubblicamente e umiliare la memoria dello stesso re. Sentendo questa notizia, Ragnar Lodbrok venne con un esercito per vendicare suo nonno Siward. Molte delle donne che Frø aveva umiliato e abusato si vestivano in abbigliamento maschile e combatterono con Ragnar.  Ragnar diviene il loro capo insieme a Lagertha e ottennero la vittoria.

Ladgerda, era un abile "amazzone", che, pur essendo una fanciulla, era famosa per avere il coraggio di un uomo, il suo valore venne decretato dall'aver combattuto di fronte ai più coraggiosi uomini. Tutti rimasero meravigliati per le sue azioni ineguagliabili, i capelli sciolti sulle spalle e le sue forme però la tradirono e dimostrarono che era una donna.

Impressionato per il suo coraggio, Ragnar la corteggiava da lontano. Lagertha fece un'offerta e Ragnar arrivò a chiedere la sua mano, chiedendo ai suoi compagni di attenderlo nella valle Gaular. Fu attaccato da un orso e da un grande cane che Lagertha aveva accudito  nella sua casa, ma uccise l'orso con la sua lancia e soffocò il cane fino alla morte. Così vinse la mano di Lagertha e si unì a lei in matrimonio. Secondo Saxo, Ragnar ebbe un figlio con lei, Fridleif, e due figlie, i cui nomi non sono registrati.

Dopo essere tornato in Danimarca per combattere una guerra civile, Ragnar (che, secondo Saxo, era ancora infastidito nel fatto che Lagertha avesse mosso delle bestie contro di lui) divorziò da Lagertha per sposare Thora Borgarhjört (Þóra Borgarhj ǫrtr), figlia del re Herraud (Herrauðr) Svezia, e qui inizia la Ragnar's Saga:
Ottenne la mano del suo nuovo amore dopo numerose avventure, ma tornato in Danimarca, di fronte a una guerra civile, Ragnar mandò in Norvegia una richiesta di sostegno a Lagertha, che lo amava ancora, e andò in suo aiuto con 120 navi, secondo Saxo. Quando durante della battaglia, il figlio di Ragnar, Siward fu ferito, Lagertha salvò Ragnar con un contrattacco:
Ladgerda, che aveva uno spirito senza pari, sebbene fosse una delicata fanciulla, coperta dal suo splendido coraggio, fece vacillare i soldati nemici. Poi fece una pausa, e volò verso le retroguardie del nemico, prendendoli alla sprovvista inaspettatamente e trasformando così il panico dei suoi amici nella sua vittoria.
Al suo ritorno in Norvegia, Lagertha che si era risposata dopo il divorzio da Ragnar,  uccise suo marito con una lancia che lei nascose nel suo abito. Saxo conclude dicendo che lei "ha usurpato il marito di tutto, il suo nome e la sua sovranità, perché la signora ha ritenuto più piacevole governare senza il marito che condividere il trono con lui".

Identificata con Thorgerd 

Secondo Judith Jesch, la ricca varietà di racconti nei primi nove libri di Gesta di Saxo, che comprendono il racconto di Lagertha, sono "generalmente considerati in gran parte fittizi". Nel ritrarre le varie donne guerriere in questi racconti, Saxo ha richiamato la leggenda delle Amazzoni dall'antichità classica, attingendo anche ad una varietà di vecchie fonti  (soprattutto islandesi), che non sono state chiaramente identificate. La rappresentazione di Saxo delle guerriere donne è anche colorata dalla misoginia: come la maggior parte dei religiosi del tempo, Saxo pensava alle donne solo come esseri sessuali. Per lui ,i Vichinghi che hanno rifiutato questo ruolo della donna, rappresentavano un esempio del disordine nella vecchia religione pagana in Danimarca che è stata successivamente curata dalla Chiesa e da una monarchia stabile.

Una donna chiamata Hlaðgerðr, che sostenne Hlaðeyjar, appare anche nelle saghe del Scylding King Halfdan del VI secolo . Lei gli invia venti navi per aiutare a sconfiggere i suoi nemici. Hilda Ellis Davidson , nel suo commento sulle Gesta, nota anche suggerimenti nella letteratura, dove il nome venne usato anche dai Franchi, ad esempio da Luitgarde di Vermandois (914-978) ed il racconto di Lagertha potrebbe avere origini dalla tradizione franca. [4]

Quando Saxo descrive Lagertha come "volare" ( circumvolare ) nelle retroguardie del nemico, le attribuisce il potere della fuga, secondo Jesch, indicando una parentela con le valchirie.  Il racconto ricorda notevolmente quello di Kára , l'amata valkiria di Helgi Haddingjaskati , che vola sopra Helgi in battaglia come un cigno, lanciando incantesimi per sostenere l'amato.

Davidson ritiene possibile, come Nora K. Chadwick riteneva molto probabile, che Lagertha è identico a Thorgerd (Þorgerðr Hölgabrúðr), una dea riflessa in diverse storie.

Thorgerd è stata venerata dal sovrano norvegese Haakon Sigurdsson (937-995), che ha vissuto a Hlaðir ( Lade ). Questo può essere l'origine del nome Hlaðgerðr . Gaulardal, la valle Gaular - dove Lagertha abitava secondo Saxo - si trova nelle vicinanze ed è stato il centro del culto di Thorgerd. Era anche, secondo Snorri Sturluson, la dimora della moglie di Haakon, Thora. Infine, la descrizione di Lagertha che arriva in aiuto di Ragnar con i capelli volanti è simile a come Flateyjarbók descrive Thorgerd e sua sorella Irpa.


lunedì 31 luglio 2017

Lettura delle Ossa

Sola sedeva di fuori quando il vecchio giunse Yggjungr degli Æsir e la fissò negli occhi.
“Che cosa mi chiedete? Perché mi mettete alla prova? Tutto so io, Óðinn,
dove un occhio celasti là, nella famosa Mímisbrunnr!”
Beve Mímir l'idromele ogni mattino sopra il pegno di Valfǫðr. 
Volete saperne ancora?
(Voluspà . stanza 28)





E' una vita che raccolgo "cimeli" che compongono il mio Reliquiario aspettando che essi prendano uno scopo oltre al mero atto simbolico e di collegamento. E' da altrettanto tempo che so perfettamente quale scopo voglio dargli, sebbene io abbia preso tempo prima di iniziare! Ne feci anche un video ed oggi vi parlo della nuova "forma" che tutto questo ha assunto nella mia pratica.

Si tratta di un metodo personale di divinazione, che prende le sue origini ovviamente, dalle pratiche sciamane e animistiche e si rifà alle antiche letture con le ossa.
Un thread comune tra i lanciatori ossee è la convinzione che tutte le cose, le piante, gli animali, la roccia, gli oggetti inanimati, hanno uno spirito. Questa mentalità è fondamentalmente necessaria per leggere le ossa. Ogni pezzo contiene la propria saggezza, la sua storia e tutti i pezzi creano insieme un essere collettivo e unico. E' come interagire con i propri alleati!

Come dicevo prima, sono molti anni che compongo il mio Reliquiario con oggetti, se così li vogliamo chiamare, che hanno un importanza davvero grande. La scelta non è mai stata casuale e dopo quattro anni circa, ho un bel po' di cose hanno composto questo set.
Tra tutte le varie forme di divinazione ritengo che questa sia una delle mie preferite, tra le più affascinanti e assolutamente personali, ed oneste- Le ossa non mentono- che ognuno di voi può realizzare col tempo, variando nel tempo, accrescendo o diminuendo finché questo set non entra in perfetta risonanza con voi.

Venire a contatto con questo tipo di divinazione per me è stato quasi spontaneo. Uno dei primi set divinatori che io feci 15 anni fa, erano le "Sacre Ossa" che trovai proposte in un libro della Ravenwolf. Al tempo non ero ancora appassionata di ossa come lo sono oggi, non mi sarei forse nemmeno sognata di usare ossa vere per dipingere i simboli dei pianeti usati per questa divinazione, ma l'idea di questo set mi era piaciuta talmente tanto da realizzarlo come potevo. E' sempre stato difficile usarlo, e in effetti non mi è capitato molte volte di farlo, anche perche io e l'astrologia non siamo cosi connessi. Ad ogni modo quello fu un preludio della magnificenza che provai nel conoscere l'essenza di un Reliquiario, dei resti animali e non solo, dell'esplorare la parte sciamanica della mia pratica ed infine vedere foto e diciamo "racconti" in merito all'usare le Ossa per divinare. Ho letto e mi sono informata come ho potuto per un po su questo argomento.
Un altra cosa importante da raccontarvi, qual'ora non lo sapeste, il mio primissimo lavoro verso la costruzione di un oracolo personale, in realtà è stato su carta: 13 carte, con simboli che se vogliamo ripercorrono un"reliquiario" fisico e non solo (il mio stesso) ispirate totalmente da un lavoro onirico e di "messaggi" con i miei morti. Dico Miei Morti perche non sono stati solo i miei antenati a contribuire!Un lavoro lungo durato diversi anni proprio come accade sempre a me per tutte le cose che poi prendono un vero valore.

Dicevamo quindi, che dal Reliquiario sono passata alla realizzazione di un set divinatorio con questi oggetti. Si definisce questa divinazione come Lettura delle Ossa, anche quando nel set non vi sono solo ossa, ma svariati oggetti: ossa (nude e verniciate), monete, pietre, conchiglie, gioielli, ramoscelli, bottoni, denti di animali e altre cose.

L'unica regola che hanno questi set è che le cose che vi si inseriscono possano essere, raccolti e bruciate, o almeno la maggior parte, il ché implica per lo più che siano di origine naturale, e che si raccolgano in natura e possano essere rilasciati in natura se non funzionano più per voi, senza causare un danno.

Inizialmente gli oggetti raccolti, avevano un sapore del tutto casuale:ossa, piante, pietre, ecc.ma in realtà erano incontri si casuali ma che mi parlavano, e mi dicevano "io sono speciale -conservami" Mi parlavano del loro legame con qualcosa di specifico, come fossero archetipi o meglio spiriti, ognuno con la propria storia, ed io li ho ascoltati conservandoli.
Se qualcosa perdeva di valore o non funzionava lo toglievo, e per molto tempo non avendoli usati specificatamente come oggi, hanno preso posto in diversi altri lavori. Per ora ho tolto e messo oggetti, ma mai ho sentito di dovermene assolutamente sbarazzare.

La connotazione che rende davvero unico speciale questo set, è che intanto è solo vostro, ma se gli avete dedicato la cura e la ricerca, sarete già in partenza connessi. Capirete bene quel simbolo senza bisogno di libri o istruzioni, sarà dentro di voi e il suo potere sarà ineguagliabile.
Comprare oggetti che possano comporre un set di Ossa è ovviamente una cosa fattibile, ma trovare i vari pezzi da soli, in natura, o che questi vi vengano donati, ha un valore aggiunto alla vostra composizione.
Ogni collezione di cimeli è variabile e mai statico, e cambierà nel tempo come cambierete voi e le vostre esigenze di lettura

Benchè abbia decantato il feeling che nasce tra lettore e oggetti, come molto piu forte che un qualsiasi mazzo/ set / oracolo gia pronto, non pensiate che sia semplice. La lettura delle Ossa puo essere frustrante, per via delle combinazioni che si creano dopo il lancio.
E' un buon punto di partenza imparare alla perfezione il valore che per voi ha un dato oggetto, e tuttavia prtire la mente alle possibili forme che esso potrebbe prendere in relazione a un lancio. In relazione agli altri oggetti vicino, in relazione al piano che userete per il lancio e così via.
E' importante che lasciate da parte gli schemi che avete assunto dall'utilizzo di altri metodi divinatori, perche questo è del tutto diverso.
Tenete a mente  alcuni fattori:

  • A volte un pezzo cambierà il suo significato.
  • A volte, un pezzo deciderà di lasciavi.
  • A volte un pezzo "parla più di altri"
  • A volte un pezzo non parlerà mai.
  • A volte, un pezzo si romperà.
  • A volte, ce molta confusione e ogni pezzo vuole parlare!


Essere flessibili e aperti è necessario. Ogni  lancio è un invito a scoprire qualcosa di nuovo e ad ascoltare la voce dello spirito. Il momento in cui sei rigido, il flusso energetico non fluisce.

Se questo set divinatorio è composto da "cose" che hanno SPIRITO, è bene che si tenga presente che le vostre Ossa non possono giacere in un cassetto dimenticate.
E' necessario parlare con gli oggetti, nutrirli, con sangue, alcool, fumo, erbe (Artemisia e Tabacco) etc. Lavorare con loro regolarmente e dormire a volte con loro sotto il cuscino. Potreste anche desiderare di regalare al set qualcosa di vostro come una ciocca di capelli.
Nutrire il set, è una pratica che va fatta periodicamente e prima di iniziare una lettura. Potete anche trovare una sorta di sistema di "sveglia" per il vostro set prima di usarlo, come sussurrargli una formula, soffiarci sopra etc.
E' importante in oltre anche il luogo dove le conservate, deve essere qualcosa di confortevole. Sarà in qualche modo il set stesso a guidarvi nella scelta del sacchetto/ scatola/vaso etc...
Nondimeno è importante dove volete lanciare il vostro set. Molti utilizzano il tamburo, perche prediligono la pelle animale, altri usano delle tovaglie sul quale disegnano un cerchio o piu cerchi, talvolta perenni talvolta col gesso.
Nelle rappresentazioni del Cerchio,(tamburo, panno, tracciatura,) la parte piu interna potrebbe indicare la vicinanza alla vostra persona e via via allontanandosi dal centro quanto i significati siano meno incisivi.
Altra cosa importante è la collaborazioni di vostri alleati nel lavoro con questo Set. Potete infatti rivolgervi ai vostri antenati, animali totem, guide varie prima di un lancio, per risvegliarli, è sempre un aiuto in più nella lettura.


Dotare di un chiaro significato ogni pezzo del set è fondamentale. Vi sono alcuni esempi e alcune
linee guida da poter seguire:
Per indicare "lingua, comunicazione, discorso" e così via, si può aggiungere una vera e propria lingua, una foglia di Phyllitis scolopendrium (lingua di cervo), un molare dalla mascella di un animale etc può andare bene.
Un guscio di lumaca può indicare "rallentare, scegliere meglio" cosi come una piccola rappresentazione in pietra di una tartaruga o un pezzo di guscio, puo servire allo stesso modo o per indicare "lento e costante "
Se avete bisogno di qualcosa che significhi "pericolo, essere cauti, giocare con il fuoco, prendere rischi, entrare in testa" una spina o un pezzo di legno appuntito, una scheggia puo andare bene, meglio ancora magari se ornato con filo rosso.
Avere due tipi di ossa all'interno del set può significare che una rappresenta voi e l'altra un altra persona.
In generale potreste avere bisogno di "Ossa", chiamerò cosi generalmente i componenti del set per:

  • Osso magico - rappresenta la necessità o l'uso della magia
  • Osso del "male" - azioni dannose o odiose, comportamenti svantaggiosi
  • Osso d'amore - rappresenta l'amore romantico
  • Osso Maschio - rappresenta la fertilità maschile, la mascolinità, la sessualità o un uomo
  • Osso femminile - rappresenta la fertilità femminile, la femminilità, la sessualità o una donna
  • Ossa della salute - rappresenta la salute fisica o mentale
  • Osso di ricchezza - rappresenta la situazione finanziaria o le questioni monetarie
  • Osso di Famiglia - rappresenta le connessioni familiari o un membro della famiglia
  • Ossa del Fato - rappresenta il destino
  • Ossa Chiave - rappresenta la chiave di una qualsiasi situazione, il rimedio o il problema a portata di mano e la sua causa

Ovviamente questo non è un elenco completo perche ripeto, ognuno ha le sue esigenze.





Fonti:
skayler-ulver.blogspot.it
archaichoney.com
walkingthehedge.net
www.bloglovin.com
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domenica 11 giugno 2017

Il Nisse o Tomte


Un Nisse, Tomte (Tomtar plurale o tomtarna plurale, articolo determinativo), Tomtenisse  o Tonttu  è una creatura mitologica dal folklore scandinavo oggi tipicamente associato con il solstizio d'inverno e il Natale. Esso è generalmente descritto come un essere non più alto di 90 cm con una lunga barba bianca, ed indossa un cappello conico di colore rosso o con alcuni brillanti. Spesso hanno un aspetto in qualche modo simile a quello di un nano da giardino (che sono anche chiamati trädgårdstomte in svedese, havenisse in danese e hagenisse in norvegese).
Il Nisse è una delle creature più familiari del folklore scandinavo, ed è apparso in molte opere di letteratura scandinava. Nel corso del 19 ° secolo, il Nisse ha guadagnato popolarità. Nelle edizioni in inglese di fiabe di HC Andersen, la parola Nisse è stata erroneamente tradotta come Goblin.
Il Nisse / Tomte è un'eco dell'antico culto ancestrale . E 'stato a volte visto come il contadino che si trasferì nella foresta per costruire la fattoria e che in epoca pre-cristiana sarebbe stato sepolto nei pressi della stessa in un tumulo. E 'stato a volte indicato come haugkall o haugebonde , dal norreno haugr che significa tumulo. Altri nomi sono tuftekall, tomtegubbe, tutti i nomi che collegano l'essere alle origini della fattoria (terra dell'edificio) o a un tumulo. Si pensava che il Nisse è uno spiriti più legato alle generazioni, esistono infatti riferimenti ad essi  che attentano come questi si spostassero con la famiglia o clan, in movimento.
Nisse può derivare da norreno niðsi , che significa "piccolo parente caro" o dalla germanica water-sprite nixie. Nisse è anche un nome comune in danese e nel dialetto meridionale della Svezia diventa skånska; è usato come un soprannome per Niels / Nils, e il suo utilizzo nel folklore proviene da espressioni come Nisse god dräng ( "Nisse bravo ragazzo",). La svedese Tomte deriva dal termine usato per un luogo di residenza e l'area di influenza: il lotto o tomt .
Secondo la tradizione, il Nisse vive nelle case e nei fienili della cascina, segretamente agisce come tutore. Se lo si tratta bene, protegge la famiglia e gli animali dal male e dalla sfortuna,  può anche aiutare le faccende e lavori agricoli o domestici.
Tuttavia, essi sono noti per essere di temperato dispettoso, specialmente quando offesi. Una volta insultati, sono soliti giocare brutti scherzi, rubare oggetti e addirittura mutilare o uccidere il bestiame.

Aspetto:
Il Nisse / Tomte era spesso immaginato come un piccolo uomo anziano, spesso con una folta barba; vestito nel tradizionale abito contadino, costituito da un pull-over con cintura in vita e alle ginocchia calzoni con le calze. Questo era  l'abito maschile comune nella Scandinavia rurale nel 17 ° secolo, e da quindi un'indicazione sull’'idea della diffusione Tomte. Tuttavia, ci sono anche racconti in cui si crede sia un essere  mutaforma in grado di prendere una forma di gran lunga più grande di un uomo adulto, e in altri racconti  si ritiene che il Nisse avesse un unico, ciclopico occhio. In Danimarca oggi, i Nisser sono spesso visti senza barba, con indosso abiti di lana grigia e rosso e con un berretto rosso. Dal momento che Nisser si pensa che siano bravi nelle illusioni e talvolta in grado di rendersi invisibili, era improbabile avere migliori scorci di esso e quindi non importa che aspetto avesse. Il folklore norvegese afferma che ha quattro dita, e, talvolta, orecchie a punta e gli occhi che riflettono la luce nel buio, come quelli di un gatto.

Carattere:
Un'illustrazione fatta da Gudmund Stenersen di un Tomte, lo ritrae nell’atto di rubare fieno, arrabbiato ad un contadino.
Nonostante la sua piccola dimensione, il Nisse possedeva una forza immensa . Viene facilmente offeso dalla negligente mancanza di rispetto degli agricoltori pigri. Come protettore della fattoria e custode del bestiame, le sue risposte per cattive osservanze si esprimeva attraverso piccoli scherzi fino a pene più severe, come uccidere il bestiame o portare sfortuna alla fattoria. Il rispetto delle tradizioni è importante per il Nisse a lui non piacciono i cambiamenti nel modo in cui le cose vengono fatte nella fattoria. Viene anche facilmente offeso dalla maleducazione: contadini che spergiurano, che urinano nelle stalle, o che non trattano bene le creature, sono sotto la minaccia di “botte” da parte del Tomte/Nisse. Se qualcuno versa qualcosa sul pavimento in casa, si è ritenuto un adeguato avvertimento del Tomte.
Un Tomte arrabbiato è anche descritto in un libro per bambini dell’autore svedese Selma Lagerlöf , Nils Holgerssons Underbara resa genom Sverige ( viaggio meraviglioso di Nils Holgersson attraverso la Svezia ). Il Tomte trasforma il bambino cattivo Nils, in un Tomte all'inizio del libro, e Nils poi viaggia attraverso la Svezia sul dorso di un'oca.
È quindi, richiesto di compiacere lo spirito con doni - un dono particolare, era una ciotola di porridge nella notte di Natale. Se al Tomte non viene dato il suo pagamento, avrebbe lasciato la fattoria o la casa, o avrebbe fatto del male, come legare le code delle mucche insieme nella stalla, girare gli oggetti a testa in giù, e rompere le cose (come un troll ).
Al Nisse piace il suo porridge con una noce di burro. In una storia si raccontata, che un contadino ha messo il burro sotto il porridge. Quando il Nisse della sua cascina non vide il burro pensò che mancasse, quindi pieno di rabbia uccise la mucca che riposava nella stalla. Ma avendo poi tanta fame, tornò al suo porridge e lo mangiò, così ha trovò il burro sul fondo della ciotola. Pieno di dolore, poi si affrettò a cercare nelle terre per trovare un altro agricoltore con una mucca identica, sostituendo poi la prima con la seconda. In un altro racconto una cameriera norvegese decise di mangiare il porridge destinato al Nisse, ed è finita picchiata duramente dal Nisse. La creature le disse: "Hai mangiato il porridge per il Nisse, devi ballare con lui!". Il contadino trovò la cameriera quasi senza vita la mattina dopo.
Il Nisse è collegato ad animali da allevamento in generale, ma il suo animale più prezioso è il cavallo.Il folklore racconta che si poteva vedere quale cavallo era il preferito del Tomte, da come se ne sarebbe preso particolarmente curata. Famosissime sono le “Trecce delle Fate” che si trovano sui crini dei cavalli, nodi che si formano in questi. Si pensava che fosse proprio il Tomte a farli e che trovare questi intrecci sciolti, o scioglierli, poteva significare sventura o far arrabbiare il Tomte.
Alcune storie raccontano di come il Nisse potrebbe sembrare pazzo, o mordere. Il morso di un Nisse è velenoso, ed è prevedeva un intervento di guarigione ultraterreno. In una storia, una ragazza che è stata morsa, appassì e morì prima che l'aiuto arrivasse.

Nisse dopo la cristianizzazione 
Il Nisse o Tomte era nei tempi antichi considerato "l'anima" del primo inhabitor della fattoria; colui che costruì la tomt (casa). Come abbiamo etto tali proprietari terrieri una volta morti avevano i propri tumuli funerari nella fattoria, quindi i nomi svedesi divennero spesso: tomtenisse e tomtekarl , svedese e norvegese tomtegubbe e tomtebonde ( "tomte contadino"), husnisse danese ( "casa nisse"), in norvegese haugkall ( "tumulo uomo"), e il finlandese Tonttu-Ukko ( "casa molto uomo" illuminato).
La Nisse non è sempre stato una figura popolare, in particolare durante e dopo la cristianizzazione della Scandinavia. Come la maggior parte delle creature del folklore sarebbe stato visto come pagano (pre-cristiana) e quindi demonizzato e collegato al Diavolo. Gli agricoltori che credono di avere in casa un Tomte potevano essere visti come adoratori di falsi dei o dei demoni; in un famoso decreto del 14 ° secolo Santa Brigida mette in guardia contro il culto di tompta gudhi , "dèi Tomte" ( Revelationes , libro VI, cap. 78).
Il Folklore cristiano aggiunse altre credenze negative sul Tomte, come ad esempio che avere un Tomte in casa significava mette il destino della tua anima a rischio, o che si dovevano svolgere vari riti non cristiani per attirare un Tomte nella fattoria.
La credenza che un Nisse porta ricchezza alla fattoria con il suo lavoro invisibile, poteva anche trascinare in conflitti tra vicini di casa. Se un agricoltore stava facendo molto meglio per se stesso che agli altri, qualcuno poteva dire che era stato grazie a un Nisse in azienda, che facendo un lavoro "empio" rubava dai vicini. Queste voci potevano essere molto dannose per l'agricoltore che si trovava accusato, proprio come avveniva per le accuse di stregoneria durante le inquisizioni .

Folklore Simili
Le azioni dei Nisse hanno molti aspetti in comune con altri spiriti scandinavi come la svedese vättar (dal norreno vættr ), Danese vætter , Norvegese Vetter o Tusser . Questi esseri sono sociali, e vivono in gruppi, mentre il Tomte è sempre solitario (anche se ora è spesso raffigurato con altri Tomtar). Sinonimi di Tomte comprende gårdbo ( "(fattoria) da giardino-Dweller"), gardvord ( "cantiere-custode", vedi vörðr ) in tutte le lingue scandinave, e dio Bonde ( "buon contadino"), gårdsrå ( "cantiere-spirito") in svedese e norvegese e fjøsnisse ( "granaio gnomo") in norvegese.
 Il Tomte potrebbe anche abitare una nave per la sua casa, ed è stato poi conosciuto come un skeppstomte / skibsnisse . In altri folklorei europei, ci sono molti esseri simili al Tomte, come ad esempio gli scozzesi e inglesi Brownie , Northumbrian, il tedesco Heinzelmännchen , l'olandese Kabouter o slavo Domovoi .
La parola finlandese Tonttu è stato preso in prestito dallo svedese.
La tradizione del Nisse / Tomte è anche associata con il Natale (svedese: Jultomten , danese: "Julemanden" o "Julenissen", norvegese: Julenissen .) Il Tomte è accompagnato da un'altra creatura mitologica: la capra di Yule ( Julbocken ). La coppia appare alla vigilia di Natale, per bussare alle porte delle case della gente, distribuendo regali.
Il Nisse consegnerà doni alla porta, in accordo con la tradizione moderna della visita di Babbo Natale. Il Tomte /Nisse è anche comunemente visto con un maiale, un altro Simbolo popolare del Natale nella Scandinavia, probabilmente correlato alla fertilità e il loro ruolo di guardiani della cascina. E 'consuetudine lasciare una ciotola di porridge con il burro per il Tomte / Nisse, in segno di gratitudine per i servizi resi.


Fonti:
wikipedia
The Masks of Odin: Wisdom of the Ancient Norse - Elsa Brita Titchenell
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lunedì 29 maggio 2017

Alleati di Potere || 14# Il Salmone - L'energia e la fertilità


Il Salmone - L'energia e la fertilità



Il nonno Salmone è molto vecchio. E' in giro da quando c'era più acqua che terra e si è adattato a una vasta gamma di ambienti nel mondo. Ovunque prosperi, il Salmone è un simbolo di rinnovamento poichè ritorna anno dopo anno a ricordare alla persone i cicli continui del dare e del ricevere nella vita. Nonostante le difficoltà, niente lo svia dal suo impegno.
I Nativi Americani del Pacifico nord-occidentale lo considerano sacro. Queste tribù sono molto diverse tra di loro e molto colte, in parte anche grazie alla passata abbondanza di salmoni. Queste popolazioni infatti potevano contare sul fatto che questi pesci tornavano ogni anno e fornivano loro sostentamento. Poiché potevano praticare la caccia e soddisfare le loro esigenza alimentari di un anno intero in pochi mesi, avevano tempo di coltivare altri interessi, tra i quali le arti e le cerimonie.
La vita per molte di queste tribù girava intorno al salmone, in particolare durante la stagione della fecondazione. I Nativi Americani credevano che i salmoni fossero una razza di immortali che si trasformava in pesci ogni primavera per nuotare contro corrente e nutrire così le persone. Le lische che rimanevano dopo il banchetto venivano offerte nuovamente la fiume in modo che lo Spirito del salmone potesse essere riportato di nuovo al mare, rendendo possibile la ripetizione del processo nello stesso periodo dell' anno successivo.
I salmoni si adattano in modo straordinario , regolandosi quando si spostano dall' acqua salata a quella dolce mentre si battono contro la corrente per conquistarsi la strada che li porta a deporre le uova. A causa della proliferazione delle dighe, del taglio delle foreste e della drammatica influenza dell' uomo lungo i fiumi nei quali depongono le uova, molte specie di salmone si sono ridotte drasticamente di numero e alcune si trovano a far fronte all' estinzione.
Il salmone porta molti doni nel Calderone. Questo viaggio porta con sè il potenziamento, l'energia e la fertilità. Il salmone ha la forza. conosce il senso dello scopo che deve raggiungere e ha la capacità intuitiva di sapere esattamente dove andare e come arrivarci. Ritorna sempre nel luogo in cui è nato per deporre le uova.
Provate questo viaggio di fecondazione per fare sogni creativi, per stabilire delle mete, per l'auto-realizzazione e per l'affermazione della fertilità.


Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale oppure un pezzo di lisca se lo desiderate..

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


E' necessario ascoltatele consecutivamente L' ALCHIMIA ABBREVIATA E QUESTA MEDITAZIONE



SCARICA:


MEDITAZIONE DEL SALMONE - L'ENERGIA E LA FERTILITà

domenica 21 maggio 2017

Alleati di Potere || 13# Il Gatto - L' amore dell' Io. inferiore..



Il Gatto - L' amore dell' Io.

I gatti sono indipendenti e non possono n essere controllati. Questo conferisce loro un' aria di mistero che da credito alla loro reputazione di buoni demoni familiari delle streghe. I demoni familiari sono delle creature , in genere animali, che fungono sia da aiutanti che da compagni nelle attività magiche. A differenza di alcuni altri animali, i gatti non hanno paura degli esseri spirituali invisibili e hanno un eccellente comunicazione telepatica con gli uomini. I gatto domestici sono spesso attratti verso l'energia spirituale, in particolare quando questa è usata per la guarigione o nelle cerimonie. L loro fusa sono vibrazioni curative particolarmente efficaci quando l'animale è sdraiato sulla parte di voi da curare.Il legame che collega un gatto a una strega o a una necessità di guarigione è l'amore e il viaggio del Gatto nel Calderone parla dell' amore dell' io.
I gatti sono esseri straordinariamente sensitivi e nell' Inghilterra del XIX secolo le persone si assicuravano che i loro figli giocassero con questi animali per aiutarli a sviluppare le loro abilità di chiaroveggenza.
Si è creduto a lungo che i gatti avessero dei forti poteri medianici e questo attributo è stato associato alla bellezza dei loro occhi, Possiamo però suggerire che anche il loro addomesticamento ha permesso a questi animali il lusso di avere il tempo di sviluppare i loro poteri psichici naturali.
I gatti furono addomesticati per la prima volta dagli Egizi e furono subito accettati nei templi e nelle famiglie, dove venivano viziati e coccolati. Loro in cambio, proteggevano i granai dai roditori e tenevano lontano i serpenti dalle case, I gatti arrivano ad essere considerati così sacri che, quando morivano , erano mummificati e sepolti in cimiteri speciali per gatti con riti funebri elaborati.
La dea dei gatti nel pantheon egizio è Bastet, una divinità della fertilità e della sessualità, ma anche della maternità e dell' amore. Ella è conosciuta anche per le sue capacità di guaritrice, Bastet è un aspetto o una manifestazione di Bastet ed è lei a guidarci attraverso questuo viaggio del Calderone. Quando Bastet ha portato questo viaggio nel Calderone,appare nella forma di grande gatto grigio, scuro e snello, con le orecchie molto appuntite. Indossa un collare ornato di pietre preziose e sembra molto soddisfatta di se. Il suo viaggio è a proposito dell' amore di sè e vi aiuta a imparare ad amare voi stessi come Bastet ama se stessa. Dice che non potete amare nessuno finché non amate voi stessi. Potete essere dipendenti, lussuriosi, devoti, e persino dominanti, ma non potete amare qualcun'altro a livello primario finchè non amate voi stessi.
Bastet vi porterà in un luogo nel quale trovate degli specchi magici che voi mostreranno alcuni dei vostri aspetti particolari. Dopo aver intrapreso questo viaggio e quando vi sentite più a vostro agio, potete esplorare le immagini dei vostri specchi. Osservate il vostro Io vecchio e saggio, il vostro Io bambino , il vostro Io sessuale er altri altrettanto attuali. Chiedete alla vostra guida di aiutare a interpretare riflessi che vedete.

Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale o di questa Dea.

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


E' necessario ascoltatele consecutivamente L' ALCHIMIA ABBREVIATA E QUESTA MEDITAZIONE



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MEDITAZIONE DEL GATTO - L'AMORE DELL' IO

lunedì 15 maggio 2017

Alleati di Potere || 12#Il Cigno- il compagno inferiore.


Il Cigno- il compagno inferiore.



 ella mitologia popolare il cigno rappresenta la trasformazione da un essere piccolo, goffo e brutto in uno grande, aggraziato e bello. Esso è regale e raffinato, un emblema di magnificenza e di purezza. L'acqua in quanto simbolo dell' emozione, parla della sensibilità e dell' amore del Cigno, poichè questi animali vivono principalmente in questo elemento.
I cigni appaiono in un ampia gamma di riferimenti storici e mitologici. In culture molto diverse e lontane come quella della Siberia e dell' Irlanda, esiste la credenza comune che uccidere un cigno porto morte o sventura. La dea greca dell' amore , Afrodite, è stata rappresentata mentre cavalca un cigno e in Indonesia la dea Sarasvati è raffigurata in compagnia dell' stesso animale.
Il riferimento alla trasformazione più nota è probabilmente quello a Zeus, rei degli dei greci, che si tramutò in un cigno per accoppiarsi con la fanciulla mortale Leda.
I cigni si accoppiano per la vita e capiscono le relazioni che sono generate dal contatto dei cuori. Il Cigno entra nel Calderone come alleato per trovare il vostro compagno interiore, la parte di voi che costituisce il vostro lato "altro" o il genere che mantiene l'equilibrio dentro di voi. Se siete una donna, avete un uomo interiore che porta equilibrio alla vostra femminilità e viceversa.
il vero matrimonio alchemico è la fusione del maschile e del femminile dentro di noi, e questo viaggio incita il corteggiamento all' interno del quale può avvenire questa unione. Se lavorate con il Cigno in questo modo, il risultato ottimale che potete ottenere è il raggiungimento dell' integrità all' interno del vostro corpo. Una volta che avete intrapreso questo viaggio e che avete sviluppato il rapporto con Il Cigno, potete tornare a lavorare sulle questioni specifiche della relazione di coppia. Scoprirete che , dopo essere diventati un tutt'uno dentro voi stessi, i rapporti con gli altri saranno più profondi e il Cigno potrà insegnarvi come attrarre il vostro partner e compagno fisico.
Il luogo nel quale siete condotti in questo viaggio è un santuario in cui potete smettere di essere critici con voi stessi e di provare una sensazione di deformità nei vostri confronti. Qui non vedete i difetti che solitamente catturano la vostra attenzione, anzi, apparite e vi muovete con la grazia del Cigno, poiché vedete voi stessi attraverso gli occhi del vostro amato che vi guarda sempre con amore.


Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale.

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


E' necessario ascoltatele consecutivamente L' ALCHIMIA ABBREVIATA E QUESTA MEDITAZIONE



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MEDITAZIONE DEL CIGNO- COMPAGNO INTERIORE. 

domenica 7 maggio 2017

Alleati di Potere || 11# La Balena - L’iniziazione.


La Balena - L’iniziazione.


La Balena è stata considerata come un potente animale totem dalle tribù native della costa del Pacifico. I suoi denti e le sue ossa sono considerati potenti amuleti che conferiscono a chi li possiede alcuni dei suoi poteri fisici, tra cui il potere di capovolgere le canoe dei nemici.
Molte specie di balene sono in via di estinzione a causa della caccia spietata alla loro carne e al loro grasso.
Popolazioni una volta numerose stanno diminuendo rapidamente ed è noto l'effetto che l'inquinamento degli oceani sta avendo sul sistema immunitario di questi mammiferi straordinariamente sensibili e dolci.
L'acqua conduce il suono molto meglio di quanto lo faccia la luce e le balene sono in grado di "vedere" con le loro orecchie. Prima che gli oceani diventassero inquinati dal rumore dei propulsori e dei motori, le balene potevano comunicare tra loro anche a grandi distanze. Alcuni scienziati hanno suggerito che quando le balene si arenano è perché il loro sistema di localizzazione acustica non funziona in modo corretto e le confonde sulla loro posizione.
L'animale che ha portato questo viaggio nel Calderone è la balena gobba, anche se tutte le specie di balena (che sono numerose) conservano le registrazioni dello sviluppo della Terra. Esse sono come tabelloni sonori che Cantano il racconto della nostra Madre Terra all' universo intero. Questo viaggio vi sintonizza con il canto delle sfere, col la vibrazione della balene che emana senza sosta l' indicazione del tono del nostro pianeta.
Una volta che siete iniziati, il canto è codificato dentro di voi e continuerò a risuonare in accordo con la vostra attenzione., Esso può funzionare come filtro sonoro per la vostra coscienza. che pulisce, chiarisce e fa spazino a una consapevolezza ampliata.
Questo viaggio i presta in particolar modo al lavoro di gruppo. Provate a sedere in cerchio tendovi per mano. Al momento giusto il vostro gruppo può intonare di rimando un canto alle balene per fare loro un dono. Quest' inno rimarrà proprio nel centro del vostro essere: seguite il suo ritmo, vibrate con esso ed esso non vi lascerà mai.
Potete ovviamente farlo anche da soli.


Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale.

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


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MEDITAZIONE DELLA BALENA - L'INIZIAZIONE 

martedì 2 maggio 2017

Volsi - Vingull. Feticci nordici di fertilità

Una delle leggende più strane su un sacrificio per la fertilità è data nella leggenda di Volsi - Il þáttr völsa ( "Detto Volsi"). Un þáttr è uno scritto che evoca la conversione della Scandinavia al Cristianesimo, Völsa þáttr riporta la persistenza del culto fallico in una parte remota della Norvegia e l'intervento del re Óláfr Haraldsson, il futuro santo Óláfr, come colui che mise termine a tale culto.
Il "Vǫlsa þáttr" si svolge nel 1029, quando la Scandinavia e Islanda erano ancora in parte pagana. Egli cita anche un altro rituale dove due uomini sollevano la padrona di casa oltre la soglia della porta per aiutarla a vedere il mondo delle fate. Questo rituale è anche narrato da Ahmad ibn Fadlan, che lo osserva durante un funerale rito scandinavo ( di cui vi parlai in: Riti funebri Resoconto di del Rus di Ibn Fadlan: Risala)
La leggenda Vǫlsa þáttr è inserita nella Saga di sant' Olaf nel Flateyjabok (II, 331)xiv° secolo 1 .  Cosi come detto in questa leggenda, si legge come un racconto burlesco di un sofisticato autore che era di moda tra gli illetterati contadini che vivevano in una remota contrada della Norvegia Settentrionale.
Si racconta che sant'Olaf, ben sapendo la persistenza di pubbliche pratiche pagane nelle zone più lontane del suo regno, senti parlare di un vecchio e una vecchia che vivevano in una plaga isolata del nord. Essi avevano un figlio e una figlia e pure un servo e una serva. Un autunno, un grosso cavallo mori e secondo l'usanza pagana, fu macellato e cotto; quando il cavallo fu spellato, il figlio del fattore, in vena di fare uno scherzo pesante, ne prese gli organi genitali (vingull). corse in casa e li agito davanti alla donna con queste parole

Qui tu puoi vedere
un buon forte vingull tagliato dal
padre del cavallo.
Per te, serva, questo Volsi (fallo)
sarà abbastanza vivo fra le cosce.

La sorella, disgusta chiese di eliminare  questi da davanti alla sua faccia, ma la donna padrona di casa (la madre dei due) afferrò il vingull dicendo che né questa né altra parte del corpo del cavallo doveva andare perduta. Essa lo disseccò, lo avvolse in un panno di lino con cipolle ed erbe per conservarlo e lo mise in uno scrigno.
Ogni sera iniziando in autunno, lo tirava fuori, proferiva una formula da ella inventata, e riponeva tutta la sua fede in esso, sostenendo che era il suo dio (gudh, sinn ) e andò persuadendo tutta la casata a fa stesso. Il vingull venne riempito di tale potere demoniaco che crebbe forte e e poteva stare ritto accanto alla padrona di casa. Ogni sera questa recitava un verso su di esso, lo passava per l'assemblea riunita e ognuno contribuiva con un verso.
Una sera, sul tardi, re'Olaf  sapendo di tale culto, arrivo con i suoi amici, Finn Arnasom e il poeta islandese Thurmodh, sotto mentite spoglie ( Grìm) sedettero nella grande sala in attesa che la gente di casa si riunisse. Per ultima venne la padrona con il vringull che chiamava affettuosamente Volsi  e teneva stretto al petto. Volsi fu passato di mano in mano e chi lo riceveva diceva un verso, spesso osceno, accompagnato dal ritornello:
Þiggi mörnir
Þetta blæti 
Possa Mörnir
ricevere questo sacrificio.

Se potessimo sapere cosa o chi Momir era, potremmo capire meglio la leggenda. La questione è filologica ed è stata discussa molto abilmente da F. Ström i cui riferimenti sono utili per decretare che: Morn (fem sing) è usato come forma poetica per "gigantessa" e almeno in un passo scaldico arcaico, Marnar fadhir (padre di Mörn) sembra designare il gigante Thjazi. Questo suggerirebbe che Morn fosse un nome per la dea Skadh, la dea degli scii che divenne la moglie del dio della fertilità Njordh.
Su tali basi si è supposto che Mornir sia un femminile plurale e che il vingull, o fallo, era presentato alla dea fertilità, paragonabile alle disir.
Se tale ipotese è convincente, e se è stata pure sostenuta da paragoni con un antico rito Indiano, è difficile da accettarsi. Un femminile plurale, se di radice o, i o u nella forma Mornir sarebbe eccezionale, sebbene forme come Marnar, Marnir, anche Mernir possano essere possibili.
Mornir e documentato secondo Turville-Petre, come nome per "spada" ed è molto probabilmente messo in relazione al verbo merja (schiacciare), ed è paragonabile con beytill (cfr. bauta "colpire") termine þáttr per descrivere il pene, che potrebbero provenire da Bauta ( "lotta") che anche appare in versi della leggenda di Volsi con il significato di "fallo".
Ciò implica che vingull, beytill, Volsi, Mornir sono tutt'uno e la stessa cosa. Il fallo non è solo l'emblema, ma anche la personificazione del dio della fertilità,. Se era giusto suggerire che il cinghiale sacrificale (sonar) era l'incarnazione di Freyr, al quale esso era sacrificato, può essere vero che Volsi-.Mornir fosse sia il sacrificio, che colui cui era offerto il sacrificio. Ovvero Freyr, il dio rappresentato nel tempio di Uppsala cum ingenti priapo ( "con un enorme fallo") secondo la testimonianza di Adamo di Brema nel Gesta Pontificum ecclesiae Hammaburgensis  .
Régis Boyer sostiene che un culto fallico esisteva in Scandinavia. Oltre alla rappresentazione di Freyr in Adamo di Brema, attestano in denominate pietre Rodsten a Grebo, in Östergötland o passaggio di Morkinskinna, in cui il re Magnus il Buono accusa il padre del re Harald lo Spietato di aver costruito un recinto intorno al fallo di un cavallo.
Il Völsa þáttr è quindi testimoniano come risultato di "molto antiche pratiche rituali". Boyer sottolinea inoltre l'inviolabilità del cavallo, come molte fonti confermano, e la sua associazione con Freyr, illustrato ad esempio mediante la hrafnkels saga freysgoða Freysgoða.
Va detto, che secondo Klaud Düwel, i nomi Volsi e Mörnir, non avrebbero un carattere storico ma sarebbe un'invenzione tardiva, risalente al xiii ° e xiv °  secolo 12.

Fonti:
Gli Dei Vichinghi. Religione e miti di un popolo gueriero.- E.O.G. Turville-Petre - Ghibli/ ovvero:
"Religione e miti del nord" pubblicato da Il Saggiatore 
Witchcraft and Magic in the Nordic Middle Ages- Stephen A. Mitchell
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lunedì 1 maggio 2017

ALLEATI DI POTERE || 10#Il Cervo - L’iniziazione alle Ley Lines.

Il Cervo - L’iniziazione alle Ley Lines.


Questo viaggio è un iniziazione ed è dedicato alla Dea, poiché il cervo serve la Dea, in quanto suo consorte, sostiene tutti coloro che lavorano con lei. E’ un energia maschile positiva, un potente alleato che regala una grande esperienza di ciò che può essere la vera energia maschile. Questa iniziazione ha l’effetto di nutrire il vostro terzo chakra, il centro della vostra volontà e del vostro potere personale.
in questo viaggio incontrerete il volto trasformista di un cervo/ uomo, una delle prime rappresentazioni de “ Dio Cornuto” che era uno dei consorti della Dea. Il cervo rappresenta l’ energia maschile che è presente in tutti noi e che ci aiuta a manifestare ciò di cui abbiamo bisogno in questo mondo. Spesso è considerato una fonte di fertilità e potere. L’aspetto ramificato delle sue corna può anche rivelare un’ associazione con gli spiriti della foresta.
Il cervo vi farà conoscere le Ley lines, i tracciati che formano il sistema di meridiani del pianeta, le linee di forza all’ interno del campo della superficie della Terra attraverso il quale passa l’ energia. I luoghi nei quali è concentrato il potere del mondo sono stati creati per la maggior parte all’ intersezione di queste linee. Naturalmente Sthonehnmge e la Grande Piramide sono un esempio di questo fermento. Imparando a conoscere le Ley Lines, acquistate la consapevolezza della polarità dei flussi all’ interno del vostro sistema ecologico e potete allineare le vostre energie personali con quelle della Terra per lavorare con esse. Potete viaggiare lungo queste linee per vistare qualsiasi centro di potere del pianeta.
Il sistema reticolare cerato dalle Ley Lines fa parte dell’ integrità della terra. Uno dei pericoli della tecnologia industriale è che alcune pratiche si scavi minerali e di trivellazione creano in questo reticolo degli squilibri che comportano delle alterazioni e dei blocchi nei flussi energetici della Terra.
Quando viaggiate con il cervo avete l’opportunità di portare equilibrio e verità energetica al sistema di meridiani del vostro corpo che è un riflesso del sistema delel Ley Lines della Terra



Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale, o delle Ley Lines

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


E' necessario ascoltatele consecutivamente L' ALCHIMIA ABBREVIATA E QUESTA MEDITAZIONE



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MEDITAZIONE DEL CERVO - L'INIZIAZIONE ALLE LEY LINES

domenica 23 aprile 2017

ALLEATI DI POTERE || 9# Il Cobra - Il risveglio dell’ energia

Il Cobra - Il risveglio dell’ energia


l cobra è la personificazione di una forza, di un’ intelligenza. In Egitto era chiamato Buto o Uatchet ( anche Udjat). Uatchet significa 2 colei che risveglia”. I cobra in Egitto rappresentando la forma più elevata dell’ energia e della saggezza dei serpenti. E’ possibile vedere il Cobra sulla corona del Faraone: esso rappresenta il Basso Egitto e l’ Io Basso o Nascente che è il subconscio e la mente non cosciente.
La corona uraeus, un cerchietto d’ oro con un cobra sul terzo occhio, è un simbolo mistico che indica che colui che indossa è passato attraverso l’iniziazione del serpente ed è un essere risvegliato. Alcune corone hanno dei serpenti che indicano un’ ulteriore iniziazione che mantiene in equilibrio le due metà polarizzate dell’ energia del serpente. Si diceva che quando l’ uraeus, era posta sulla testa del Faraone sputasse fioco negli occhi dei suoi nemici.
Il Egitto Uatchet, come il serpente dell’ Uraeus, era il geroglifico che indicava il termine “ dea” e “ Uraeus” più tardi divenne uno dei più famosi nomi segreti di Dio elencati negli antichi papiri e nei testi medievali. Le dee della nascita e della morte, Iside e Nfti, erano indicate con il duplice serpente, madri della vita terrena e della vita nell’ aldilà. Solo loro potevano aiutare ad attraversare la zona dell’ aldilà che era abitata da divinità serpenti.
Come alleato per la guarigione il Cobra è potente e indispensabile. Ha la capacità di distruggere le malattie ingoiando i tumori e altri agenti patogeni maligni, perché ilo suo sistema immunitario non è vulnerabile alle stesse malattie del nostro. Quando sviluppate il vostro rapporto con questo nuovo alleato, chiedetegli quando è appropriato utilizzare il suo potere in questo modo. E’ interessante anche notare che il veleno del cobra, benché letale , è utile in moti tipi di medicine.
Quando è il momento di offrire un dono al Cobra, avete la possibilità di donargli qualcosa che non vi serve più, qualcosa che non volete, come una malattia o uno schema di abitudini negative. Assicuratevi di scegliere qualcosa che il Cobra voglia divorare in quel momento.
La prima volta che intraprendete questo viaggio, la Kundalini, rappresentata storicamente da un serpente addormentato attorcigliato alla base della spina dorsale viene risvegliata e innalzata. Di conseguenza, la presa della corrente spinale di energia è aperta e vi consente l’accesso all’ energia della forza vitale universale per la guarigione. Il vostro cuore è connesso con il vostro Io Elevato , poiché il Cobra crea un canale diretto tra il vostro cuore e la coscienza cosmica.
Il risveglio dell’ energia Kundalini suscita tradizionalmente qualche timore. Alcuni di noi temono la mancanza di controllo che si sperimenta quando questa forte energia si innalza senza una preparazione adeguata del nostro corpo e/o della nostra mente. Il Cobra stimola una aumento dell’ apertura e dell’ espansione conforme al grado di preparazione dell’ individuo che si reca a farle visita per questa iniziazione.
E’ importante essere consapevoli del fatto che alcune iniziazioni non sono adatte a tutte le persone in qualsiasi momento, così, se avete un lampo di intuizione che vi indica di aspettare, dovreste ascoltarlo. Saprete quando sarà il momento giusto, quando avete raggiunto uno stato tale da esser pronti dal punto di vista sia fisico che psicologico.
Il serpente è il centro della nostra forza vitale, proprio come il fiume Nilo è la corrente dorsale del pianeta. Per mezzo di questo risveglio non conquistate qualcosa di nuovo, ma diventate consapevoli di una parte intrinseca di voi stessi che potete iniziare a utilizzare. Il canale aperto nella vostra spina dorsale si espande con l’uso e provoca il restringimento e l’ allargamento di tutti i chakra nel sistema dell’ aurea: essi diventano più ampi e più risplendenti. Per mezzo della vostra iniziazione , potete accedere all’ energia risvegliata nelle vostre mani per guarire. Più la indirizzate verso questo scopo, più forte essa diventa.
E’ ottima cosa digiunare per ventiquattrore prima di sperimentare il Cobra per la prima volta. Se non avete la possibilità di farlo, bevete molta acqua, durante le ventiquattro ore precedenti e cercate di evitare questo viaggio subito dopo un pasto. Questa iniziazione del Cobra richiede forza e resistenza. Una volta che avete sperimentato questo viaggio, potete praticarlo come meditazione in qualsiasi momento vi appaia appropriato.
Il cobra è sempre con voi.



Alla fine del Viaggio annotate le vostre esperienze nel diario e qui sotto per la condivisione.


Per la borsa di medicina potete aggiungere una rappresentazione/ simbolo di questo animale.

Indicazioni:
Prima di effettuare la meditazione vi consiglio di preparavi un incenso di purificazione e fumigarvi prima dell' esperienza e fumigare l'ambiente. Qualcosa che però non sia troppo forte e vi intossichi mentre meditate ;P
Trovate una posizione comoda che non vi faccia addormentare.


E' necessario ascoltatele consecutivamente L' ALCHIMIA ABBREVIATA E QUESTA MEDITAZIONE



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MEDITAZIONE DEL COBRA IL RISVEGLIO DELL' ENERGIA



NOTE:
E' una meditazione bellissima e davvero particolare!